sabato 28 gennaio 2012

CAI MANTOVA - Incontro con l'alpinista Maurizio Zanolla "MANOLO"

dal sito CAI di Mantova
Maurizio Zanolla detto MANOLO è un arrampicatore e Guida Alpina. E' considerato uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Italia ed uno dei volti più conosciuti di questo sport in Italia. Sarà ospite della Sezione in una serata di proiezione filmati altamente spettacolari.
Auditorium MPS di Via Luzio, 1

mercoledì 25 gennaio 2012

Inn Wumbis Alm - Racines..

resistendo al vento .. salendo alla Malga Wumbis - alta valle Racines 22 gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012

..dimenticavo..

..mi sono dimenticato la foto più importante ed emblematica della gita del 22/01/12..
..il piatto della merenda tirolese !

Guten Appetit !

domenica 22 gennaio 2012

..e la neve la abbiamo trovata..LE FOTO della gita di domenica 22 gennaio 2012 !

..eh si, la neve la abbiamo proprio trovata, bella gita in Val Racines. Abbiamo raggiunto la Inn Wumbis Alm a circa 1900 m di quota.
Ci siamo fatti la traccia nella neve fonda fino ad incrociare la "pista" dei sci alpinisti. Finalmente panorami invernali !

martedì 17 gennaio 2012

Straordinaria Promozione per iscrizione Adm 2012 + ciaspole..

..solo per questo anno abbiamo deciso di comprendere nel tesseramento 2012:
TESSERA SOCIO ORDINARIO 15 €
TESSERA SOCIO FAMILIARE 8 €

anche il noleggio ciaspole per le tre gite di gennaio, febbraio e marzo !
per i soci Adm noleggio ciaspole gratis

Approfittatene, vi aspettiamo alla prima gita..abbiamo anche trovato la neve..
i posti sono limitati e stanno arrivando le iscrizioniphoto by Adm - con le ciaspole in Val Venegia - Pale di San Martino

venerdì 13 gennaio 2012

Aperte le iscrizioni Adm per il 2012

.. potete fare riferimento ai componenti del direttivo per le iscrizione 2012:
TESSERA SOCIO ORDINARIO 15 €
TESSERA SOCIO FAMILIARE 8 €

è disponibile anche il modulo PDF, da compilare e consegnare
grazie per il vostro sostegno !

da www.larena.it: «Montagne in città» tre giorni di incontri

PHOTO BY ADM - Alta Via Bepi Zac

12 gennaio 2012 - Verona
Si terrà sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 gennaio in Gran Guardia l’iniziativa «Montagne in città», organizzata dal Cai in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune. L’evento è stato illustrato questa mattina, a palazzo Barbieri, dall’assessore allo sport Federico Sboarina insieme al consigliere della sezione Cai Cesare Battisti, Beppe Muraro. «La manifestazione di tre giorni – ha spiegato Sboarina – contribuirà ad avvicinare le montagne ai cittadini veronesi. Nonostante infatti siano impossibilitati, per questioni geografiche, ad avere con i monti un rapporto di quotidianità, i veronesi sono da sempre appassionati alle discipline, sportive e non, legate alla montagna; dall’alpinismo alle scalate, dal parapendio alla speleologia...
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martedì 10 gennaio 2012

Rimandata la gita a San Vigilio / Vigiljoch a Domenica 22 gennaio

Non c'è neve a sufficienza, la gita è stata rimandata a domenica 22 gennaio 2012.
Tutti i riferimenti e le informazioni rimangono valide.

domenica 1 gennaio 2012

www.larena.it: Orme di dinosauro sul Pelmo. Le ha individuate un veronese

PHOTO BY: Mauro742 wikipedia

BOSCO CHIESANUOVA. La sensazionale scoperta fatta a 3.025 metri di quota su una delle vette simbolo delle Dolomiti. Francesco Sauro gira il mondo come Indiana Jones: «Sono dieci anni che mi sento drogato di esplorazione, quando si supera il limite poi non si può tornare indietro»
Non si può dire che sia stata casuale la scoperta di orme di dinosauro sulla cresta nord-est del Monte Pelmo nelle Dolomiti bellunesi, anche se, come capita in rinvenimenti importanti, la fortuna spesso aiuta, ma in questo caso gli occhi attenti e allenati del giovane geologo Francesco Sauro hanno avuto ben più di un merito, perché lassù, a 3.025 metri sul livello del mare, concentrato su tutt'altro obiettivo, non ha saputo rinunciare a quella che nel suo blog in rete definisce una «droga».«Ormai sono dieci anni che mi sento drogato di esplorazione, in senso lato, non solo speleologica, ed è proprio vero che quando si supera la soglia dell'ignoto, quando si supera il limite, la strettoia invalicata, al di là della quale si trova solo il sogno della nostra immaginazione, poi non si può più tornare indietro. L'unica possibilità è andare ancora oltre e allora il viaggio si fa infinito»...
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sabato 31 dicembre 2011

da www.larena.it: Ora va riscritta la storia del «Bronzo»

la sezione presso il Museo Paleontologico ed inaugurata quest'anno, dedicata al "Dosso Folesani". PHOTO BY ADM 30/12/2011: L'ANALISI. La lavorazione della selce non si è esaurita con l'età del Rame ma è proseguita anche negli anni successivi.
L'ultima campagna di scavo conclusasi alla fine di agosto, in cui per conto della Soprintendenza archeologica per il Veneto hanno lavorato l'archeologo Alberto Zardini e la sua collaboratrice Laura Busato, ha confermato la straordinarietà della scoperta del villaggio preistorico di San Mauro sul Dosso Folesani. Nei circa 28 metri quadrati di area indagata in poco meno di un mese è venuto alla luce un muro di crollo di un torrione o podio quello di cui gli archeologi presupponevano l'esistenza ma dalla forma ancora incomprensibile: saranno necessari ulteriori ampliamenti dello scavo per tratteggiarne meglio i contorni. Si presuppone, comunque, che abbia la forma di un rettangolo e i resti di mura indicano chiaramente che la cinta continua comprendendo per circa 150 metri la casa di nuova costruzione e tornando poi sul poggio, lo sperone che si affaccia sulla Valle di Mezzane.È venuta alla luce una gran quantità di ceramiche, molte selci lavorate, raschiatoi, elementi di falcetto, punteruoli in osso, frammenti di pugnale, ossa varie di animali...
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da www.larena.it: Tra i pezzi in mostra frammenti di ceramiche, falcetti e raschiatoi
La vetrina inaugurata al Museo geopaleontologico di Camposilvano contiene decine di reperti emersi dagli scavi di Dosso Folesani tra i quali la «Tavoletta enigmatica», ma ci sono anche frammenti di ceramiche cotte in letto di braci, con la tecnica antica in ossido riduzione, riprodotta dallo scultore Arsenio De Bortoli con alcune ceramiche esemplificative, arnesi in selce, dal nodulo appena scheggiato per saggiarne la qualità a falcetti, raschiatoi per legno e pelli, lisciatoi, macina in porfido con bacinelle, probabilmente originaria del Trentino o del fondovalle, fusaiole per telaio, un solo frammento di osso levigato, forse parte di uno spillone...
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venerdì 30 dicembre 2011

Montagne in città a Verona - gennaio 2012

Sabato 14 gennaio 2012
al Palazzo della Gran Guardia di Verona la prima delle tre giornate di Montagne in città.
In programma un convegno sulla sicurezza, l'inaugurazione della mostra fotografica, presentazioni di libri e una rassegna di film del Film Festival della Lessinia. Ingresso libero.

PROGRAMMA - Sabato 14 gennaio
ore 10.30 - Sala Convegni
Chi rischia paga ?
Alpinisti e tecnici a confronto sul soccorso e la sicurezza in montagna
Incontro di apertura organizzato dai Gruppi Alpinistici Veronesi e dal Comune di Verona (assessorati allo Sport e alla Protezione civile)

Sala antistante Auditorium
Inaugurazione mostra fotografica
Dolomiti, immagini di un patrimonio

ore 16 - Sala Convegni
Letture a bassa quota, Incontri con libri e autori
“Vajo che passione ... in due volumi” - scalate invernali sul Pasubio e sul Carega di Tarcisio Bellò
“Civetta per le vie del passato” di Giovanni Angelini
“Ettore e Bruno Castiglioni - Due fratelli e la montagna”
(in collaborazione con la Fondazione Angelini di Belluno)

ore 21 - Sala Convegni
Vita, storia e tradizioni in montagna viste al Film Festival della Lessinia
introduce Alessandro Anderloni
L’è uscìa (È così) di Urs Frey - 24’, Svizzera, 1999
Il ritratto di Renzo Maroli, contadino e allevatore, che vive, in compagnia solo dei suoi animali a Castasegna, in Val Bregaglia.
Eco das montanhas. A viagem da palavra (Eco delle montagne. Il viaggio della parola) di André Costantin - 44’, Brasile, 2008
L’antica lingua cimbra diventa un ponte, di qua e di là dell’oceano, tra gli altopiani di Asiago e della Lessinia e le montagne di Rio Grande do Sul.
Urs di Moritz Mayerhofer - 10’, Germania, 2009
In un buio e desolato villaggio, Urs decide di partire con l’anziana madre e di scalare la montagna verso il sole che ne illumina la vetta (animazione).

PROGRAMMA - Domenica 15 gennaio
ore 17 - Auditorium
I Cori di Montagna di Verona incontrano la città con la partecipazione di: Coro Scaligero dell’Alpe, Coro Stella Alpina, Coro Voci del Baldo
ore 21 - Auditorium
Una passione chiamata montagna
videoproiezione di Nicola Tondini (guida alpina - direttore tecnico King Rock)

PROGRAMMA - Lunedì 16 gennaio
Ore 20.30 - Auditorium
Consegna Premio “Giancarlo Biasin 2011"
”Storia del Cerro Torre"
serata/incontro con Ermanno Salvaterra

Organizzazione: Comune di Verona Assesorato allo Sport e Tempo Libero, CAI Verona - CAI Cesare Battisti - CAI Legnago - Famiglia Alpinistica - GASV - Giovane Montagna - GEM Caprino - GAO - El Capel Parona

giovedì 22 dicembre 2011

lunedì 19 dicembre 2011

Torre Egger sola andata

E' la storia di tre amori, li elenco - in ordine sparso: un amore per una donna (ed un uomo) l'amore per la montagna o meglio per un certo tipo di alpinismo e l'amore per la Patagonia.
Il libro ha un triste epilogo - inutile nasconderlo - c'è il titolo, c'è la seconda di copertina. Si comincia leggere il libro e nel giro di poche pagine subentra invece la passione..fra uomini, donne e la Patagonia.
Attraverso le pagine di questo libro ben si comprende anche quella passione sfrenata per la Patagonia, che colpisce molti alpinisti..nonostante il meteo spesso inclemente e l'alta percentuale di ritiri. Giorgio Spreafico si rivela ancora una volta un abile narratore e un profondo conoscitore dell'argomento (rif. Enigma Cerro Torre).
Andrea Negri

Titolo: Torre Egger, solo andata
Autore: Giorgio Spreafico
Casa editrice: Casa Editrice Stefanoni
Prezzo: 18 euro
Pagine: 366

sabato 17 dicembre 2011

15 gennaio 2012 - Monte San Vigilio / Vigiljoch


Frequentatissimo d'estate per le sue possibilità di escursioni, in inverno il Monte San Vigilio diviene uno dei più antichi e minuscoli comprensori sciistici della provincia, con estesi alpeggi e boschi a far da richiamo per gli appassionati delle racchette da neve.

Per informazioni ed iscrizioni:
Enrico Bergamini: tel 339 7763285 - Paolo Bolognese: tel 338 7085622
Il costo del noleggio delle racchette sarà di 7€ per i soci e 10 € per i non soci
Per motivi di carattere organizzativo per i partecipanti che sono sprovvisti delle racchette da neve le iscrizioni termineranno il mercoledi precedente al giorno della gita.
La gita inoltre potrà essere soggetta a cambiamenti di data e di percorso in funzione delle condizioni e delle previsioni nivometeorologiche.

Luogo e ora di partenza: Casello di VR sud ore 7.00
Percorso automobilistico: Verona Sud - Autostrada A 22 direzione Brennero e uscita al casello di Bolzano - Superstrada Bolzano-Merano - Lana (170 Km).
Attrezzatura: racchette da neve, bastoncini (telescopici o da sci) scarponi, zaino e pranzo al sacco
Tempi e dislivelli: circa 5 ore complessive - 280 mt di dislivello.

Descrizione itinerario:
In funivia da lana a quasi 1500 metri di quota, quindi con una vetusta seggiovia monoposto fino alla stazione di monte (1814 m). Qui inizia il percorso che, digradando leggermente verso ovesttaglia la traccia di un piccolo skilift e conduce al ristorante Jocher (chiuso d'inverno) vicino alla chiesetta di San Vigilio. Il sentiero n. 9 in campo biancorosso passa tra il ristorante e la chiesaper poi puntare al vicino giogo e salire dolcemente in direzione sud-ovest attraverso un bosco di abeti rossi, sempre tenendosi in cresta. Dopo aver attraversato una radura ed essere passati sotto una linea dell'alta tensione, si continua sul sentiero n. 9 per il Giogo Alto/Naturnser Hochjoch (ignorando le deviazioni n. 30 e 9/A). Il bosco si fa più rado e presto appare, superata una balza la sommità del Colle ScabrojRauher Buhel (2027 m), con ripetitore e luogo d'appostamento per i cacciatori. La cima libera da impedimenti offre una vista senza eguali. A ovest s'innalzano il Giogo Alto e la cima della Guardia Alta/Naturnser Hochwart, mete riservate agli escursionisti esperti. Discesa in direzione nord-ovest fino alla Malga di Naturno, (1992 m), presa d'assalto dagli escursionisti in estate, ma dominata dalla quiete nella stagione fredda. Al nparo di un tetto ci sono un tavolo e una panca per la meritata pausa ristoratrice. Quindi si procede verso est per quasi un'ora (segnavia n. 30) fino a incontrare la via dell'andata. La piccola chiesetta in quota è dedicata a San Vigilio, patrono della Diocesi di Trento, a dimostrazione che un tempo questa zona rientrava nel territorio d'influenza trentina.