domenica 18 febbraio 2018

25 febbraio 2018 - Monte Costalta - Lagorai - gita con le ciaspole

Il Monte Costalta (m.1995) è una delle cime più belle della Val dei Mocheni, valle incantata a soli 15 km da Trento. Dalla cima si ha una vista quasi ineguagliabile di tutto l’arco alpino, con possibilità di spaziare dal Monte Baldo alla Cima Tosa del Brenta, dal Carè Alto all’Ortles e da Merano 2000 allo Sciliar. Il punto di partenza è Passo Redebus, raggiungibile da Baselga di Piné. Il percorso inizia presso il bivio per la Malga Combroncoi, sul lato della Valle dei Mocheni. Posteggiata la macchina si procede lungo la strada in direzione Dosso di Costalta, con destinazione Malga Cambroncoi, che si raggiunge dopo circa 1 ora di cammino.
L’alpeggio è molto bello e merita una piccola sosta, prima di continuare sempre sul sentiero n°404 che ci porta alla meta di Cima Costalta dopo un’altra ora di cammino ripido. Il ritorno avviene sulla stessa strada dell’andata.
Monte Costalta - verso la croce di vetta
Per Informazioni ed iscrizioni:
Davide Mantovanelli: tel 348 7035660

Luogo e orario di partenza: casello di Verona Nord ore 7:30
Itinerario automobilistico: Verona - autostrade del brennero - uscito di Trento SUD - Povo - Civizzano - Baselga di Pinè - Bedollo - Passo Redebus - km 120

Difficoltà: dislivello: m. 500. Tempo di salita: ore 2.30

Itinerario facile con dislivello affrontabile da molti escursionisti

Attrezzatura indispensabile:
- abbigliamento adeguato alla stagione
- scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
- ATTENZIONE: portate i vostri bastoncini, anche da sci- pranzo al sacco

La traccia del percorso    Fonte: https://www.trentino.com/
Descrizione: dal valico si percorrono pochi metri sulla S.P. che scende verso la Valle dei Mòcheni/Bersntol e, subito sulla dx, si imbocca la S.F. Cambroncòi che in leggera pendenza sale nel bel bosco rado. Dopo un lungo tratto si è in vista – in alto sulla dx – della M.ga Pez m. 1582 (panorama); seguendo sempre la lunga S.F. si raggiunge l’Agr. M.ga Cambroncòi m. 1705 «ore 1.30» (ottima posizione panoramica – fin qui a volte la strada può essere battuta per agevolare l’accesso all’agriturismo). Ora si punta verso E, tagliando tutta la zona pianeggiante e raggiungendo il limite della vegetazione: si è a q. m. 1730 ca.
Indi si imbocca una visibile e larga mulattiera che sale nel bosco fitto denominato Taiadi raggiungendo poi, senza errori, una zona con rada vegetazione. La mulattiera tende a farsi pianeggiante: si è a q. m. 1880 ca. Con percorso panoramico, si lascia la mulattiera e verso N si raggiunge subito l’ampia Sella de’ Pra’ dei Morbi m. 1888. Indi piegando decisamente a sx (SO) con salita panoramica si perviene alla grande croce in ferro sita sul Dosso di Costalta m. 1955 «ore 1.00-2.30», mèta dell’it. n. 1.
Discesa: lungo l’itinerario di salita (1,5 ore)

venerdì 2 febbraio 2018

mercoledì 24 gennaio 2018

sabato 3 febbraio 2018 - Notturna alle Viote - Monte Bondone - gita con le ciaspole

..confidando nelle prossime imminenti nevicate, proponiamo una gita notturna nel vicino comprensorio del Monte Bondone, a pochi km dalla città di Trento. La meta dell'escursione sarà il centro sci da fondo delle Viote.
Proporremo un facile percorso adatto a principianti e ragazzi. Circa 3 ore complessive, di bassa difficoltà tecnica. Alla fine dell'escursione è prevista la cena presso un ristorante/pizzeria.
Per informazioni ed iscrizioni:
email: adm91blog@gmail.com

Ritrovo e ora partenza:
parcheggio del casello di Verona Nord ore 16:30

Percorso stradale:
Autostrada del Brennero - uscita di TN sud - Candriai - Vaneze - Vason - Centro Fondo delle Viote - km 120

Attrezzatura indispensabile:
- abbigliamento adeguato alla stagione
- scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
- pila frontale

lunedì 8 gennaio 2018

Domenica 14 gennaio 2018 - Sentiero Attrezzato "F. SUSATTI" alla Cima Capi



Il percorso alpinistico risulta semplice e non impegnativo, adatto anche ai principianti, percorribile tutto l'anno, da evidenziare l'incredibile panorama sul gruppo del Monte Baldo e lago di Garda sottostante.
Richiede l'attrezzatura completa da ferrata: kit e caschetto (il percorso completo è circa 4 ore)

Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri - tel 335 7186186

Luogo ed orario di partenza: casello di Verona Nord ore 7:30
Indicazioni stradali: Verona Nord - Autostrada del Brennero - Uscita di Rovereto Sud - Riva del garda - Biacesa di Ledro - Km 95

Descrizione:
Al semaforo del paese di Biacesa svoltare a destra e proseguire nel centro abitato fino a giungere presso il parcheggio del parco giochi
Si segue il sentiero n.470 tra sottobosco e zone panoramiche sul lago di Garda, si giunge ad un cartello che indica "Sentiero del Bec", raffigurante una capra, inizia la via ferrata (1.30h dall'auto).
La maggior parte del percorso è su facili roccette, attraversando i resti di trincee austriache della prima guerra mondiale. L'inizio della ferrata presenta una serie di terrazzini molti panoramici posti a fianco della via ferrata stessa. Si arriva circa a metà superando una facile cengia, arrivando ad un punto panoramico con una splendida visione del Monte Baldo, in basso il lago di Garda. A circa 3/4 della ferrata si trova l'unico punto con un passaggio un pò tecnico. In circa un'ora di via ferrata si raggiunge senza difficoltà la Cima Capi a quota 907mt (2.30h dall'auto).
Discesa:
per il ritorno si scende di qualche metro dalla cima, si risale il crinale fino al bivio per il sentiero attrezzato Foletti n.406 costituito da comode cenge e semplici roccette. Si giunge in circa 40' (3.30h dalla macchina) al bivacco della Sat di Biacesa adiacente alla Chiesa di San Giovanni. Con un ripido sentiero si scende al centro abitato di Biacesa.

domenica 24 dicembre 2017

Presentato il nuovo calendario AdM 2018 !

sabato 16 dicembre ci siamo incontrati, per gli auguri e per ricordare le avventure del 2017..






Presentato il nuovo calendario escursioni AdM 2018 !

21 gennaio

Cima Capi – Via Ferrata Susatti
Riva del Garda
Alpinistica

sabato 3 febbraio

Notturna alle Viote
Monte Bondone - gita con le ciaspole

25 febbraio

Monte Costalta - Lagorai
gita con le ciaspole

4 marzo - recupero gita ciaspole


8 aprile

Lungo i canali di Padova
e visita alla Cappella degli Scrovegni
Ciclabile

13 maggio
Da Avesa a Montecchio, risalendo la Val Borago
escursionistica E

2-3 giugno
Malles-Merano-Lago di Caldaro
Ciclabile

17 giugno

Rifugio Lancia al Pasubio
salita al Dente Austriaco/Italiano
escursionistica E

6-7 e 8 luglio

Grand Combin
Svizzera - Alpinistica

15-16 settembre

Quarta Pala di San Lucano
Dolomiti Bellunesi
Pernottamento Bivacco Bedin
escursionistica EE / EEA

Domenica 14 ottobre

Val di Tovel, dolomiti di Brenta
escursionistica E

ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

venerdì 22 dicembre 2017

22 dicembre 2017 - Attenzione alle condizioni !


photo by AdM - Ruga del Zalica
Condividiamo una importante segnalazione (fonte pagina facebook) dell'alpinista Tarcisio Bellò
Le condizioni delle nostre prealpi sono molto difficili, attenzione alle escursioni senza l'indispensabile attrezzatura alpinistica, picozza e ramponi.
Indispensabile è inoltre l'esperienza nell'utilizzo di tale attrezzatura
Comunque..buone gite

VAJO REPORT 21-12-2017
ATTENZIONE ATTENZIONE 
Rispetto alla precedente settimana, da oggi fino a NATALE, LUNEDI 25 DICEMBRE, l’attività in quota per gli ESCURSIONISTI dovrebbe presentare una PERICOLOSITA’ ANCORA PIU' ALTA, a causa del manto nevoso ventato a nord e riscaldato a sud che è diventato molto più duro e ghiacciato. In caso di scivolata anche su pendii moderati non c’è modo di frenare la caduta, e il PERICOLO è MORTALE.
In una scala da 1 a 10, ora il rischio d’incidente è aumentato a 9, cioè condizioni quasi estreme di pericolo per chi non è adeguatamente attrezzato di piccozze e ramponi o non ne conosce molto bene l’uso. Il manto ghiacciato potrebbe causare seri incidenti per gli escursionisti non solo in Piccole Dolomiti ma anche in altre aree come il Monte Baldo, il Monte Grappa ecc. 
Il fatto di calzare le ciaspe o le catenelle non evita il rischio semmai aumenta fortemente l’esposizione al pericolo consentendo di salire più in quota o su tratti scoscesi che poi possono tradire e causare incidenti fatali.
Il BOALE FONDI (come altri percorsi ripidi sullo stesso versante) se affrontati senza piccozze e ramponi sono da considerare estremamente pericolosi.
Invece per gli alpinisti molto esperti sono ormai numerosi i percorsi ripetuti: Vajo dei Colori, Vajo dei Camosci, Vajo Bianco, Vajo Ottone, Vajo Interrotto, Vajo Intramosca, Vajo Mosca, Diretta Mosca, Vajo Casara, Vajo Dal Cengio, Vajo delle Frane, E’ qui il Ben Nevis, Vajo Rovescio e moltissimi altri.
Questi itinerari sono percorribili con le dovute cautele ma non bisogna assolutamente commettere errori durante la progressione o avere inciampi perché difficilmente si sopravvive. 
Per gli alpinisti esperti come discesa attualmente consigliabile crediamo sia preferibile il Boale Fondi dove si riesce scendere faccia a valle rispetto al Boale Mosca che presenta neve molto dura e pendii ripidi su cui si deve giocaforza scendere in piolet traction.
CONDIVIDETE PER FAVORE !!!

Buon Natale e felice anno (AdM) nuovo !

lunedì 4 dicembre 2017

allora è proprio iniziato l'inverno ! da NANOPHOTO

..allora SI ! diamo ufficialmente il via alla stagione sci(alpinistica) !
dal Nano il primo video della stagione

sabato 2 dicembre 2017

da www.larena.it: Malga Malera, nella «Busa» si va a -28 gradi

estratto da www.larena.it 1 dicembre 2017:
Il sensore dei soci di Estremi di Meteo4, posizionato nella dolina della Busa di  Malga Malera, ha segnato questa notte alle 3.44 la temperatura di meno 28.1 gradi.
Ancora di più dei livelli del 2010, quando soltanto per un guasto della tecnologia utilizzata, non si riusci a misurare temperature più basse dei -27.5 (ma erano probabilmente inferiori ai -30 gradi).
In una conca sull'altopiano di Asiago sono stati sfiorati stanotte i -34 gradi.
PHOTO BY   http://www.meteo4.com

lunedì 27 novembre 2017

Sabato 16 dicembre 2017.. PRESENTAZIONE NUOVO CALENDARIO AdM

Sabato 16 dicembre.. un momento di festa e compagnia, per salutare l'anno che ormai è quasi passato, ci scambieremo gli auguri per le imminenti feste... soprattutto iniziamo a pensare alle prossime gite e avventure del 2018 !!

L'appuntamento è per le  ore 20:15 presso il salone parrocchiale del Chievo (annesso alla Chiesa). 
L'idea è di cenare insieme con la formula "autogestita", portando una pietanza salata, stuzzichini e  cose simili, insomma un po' di cibo e ovviamente qualche bottiglia di vino/bibita.  
Per il brindisi finale con pandoro ci pensiamo noi (direttivo)!

Il programma delle serata sarà ricco e sorprendente: 
>> il nuovo calendario AdM, con tutte le fantastiche escursioni/gite proposte
>> le foto (..e film) del 2017
>> tesseramento 2018

Siete tutti invitati, soci ed amici ! Vi aspettiamo