venerdì 6 settembre 2019

15 settembre 2019 - alla scoperta del Monte Baldo.. lungo i sentieri ritrovati

Escursione facile ad anello, percorre la cresta sud del Monte Baldo, da dove potremmo ammirare splendidi panorami che solo il Monte Baldo riesce a darci, questa volta da sentieri inusuali !

Per informazioni ed iscrizioni:
Fernando Biondani - tel. 348 5808895
Luciano Mozzo - tel. 329 6478906


Luogo e ora di partenza:
Piazza Chievo a Verona - ore 7:30
parcheggio del casello di verona Nord - ore 7:45

Totale tempo per il giro circa 3-4 ore compreso delle soste
Dislivello in salita: 732 metri - Nessuna dificoltà tecnica

Pranzo al sacco da consumarsi o alla bocchetta del Coal Santo oppure su cima Costabella (in funzione del meteo) 


Consigli utili..

Scarponcini adatti

Bastoncini
Acqua
Macchina fotografica
Binocolo

Descrizione:
Partenza da Malga Valfredda (1321 metri) che domina una delle più alte vallate del Baldo. Da li saliremo il ripido sentiero Lino Ottaviani (n.656) che ci porterà (40 minuti circa) in prossimità della cresta sommitale. Poco prima di raggiungere la cresta imboccheremo a destra il nuovo sentiero della sorgente (n° 67) che percorre quasi in piano un lungo tratto del costone est del Baldo passando sotto ai rifugi Fiori del Baldo e Chierego.
Una volta arrivati alla sorgente, il sentiero si impenna per arrivare alla bocchetta del Coal Santo a 1980 metri (dall’imbocco del sentiero sorgente circa 1,5 ore) .
Da li saliremo sulla cima Costabella a 2053 metri (circa 10 minuti) dove troveremo l’osservatorio belvedere e dal quale possiamo, seguendo le indicazioni delle lamelle in bronzo, le montagne circostanti di Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige.
Da qui scenderemo poi sulla cresta sommitale fino al rifugio Chierego (panorama fantastico), poi al rifugio fiori del Baldo fino a raggiungere l’imbocco del sentiero Lino Ottaviani che ci riporterà alla macchina.








giovedì 8 agosto 2019

25° FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA - Bosco Chiesanuova - 23 agosto / 1 settembre 2019



estratto da: https://www.ffdl.it/it

Il Film Festival della Lessinia è, in Italia, l’unico concorso cinematografico internazionale esclusivamente dedicato a cortomegraggi, documentari, lungometraggi e film di animazione sulla vita, la storia e le tradizioni in montagna. Nato nel 1995, su iniziativa dell’associazione Curatorium Cimbricum Veronense, come rassegna videografica dedicata alle montagne veronesi, il Film Festival ha via via allargato il suo interesse alle montagne di tutto il mondo, escludendo per regolamento le opere dedicate allo sport e all’alpinismo.
Tenutosi 1995 a Bosco Chiesanuova e nel 1996 a Erbezzo, il Film Festival della Lessinia è stato ospitato dal 1997 al 2006 dal paese di Cerro Veronese, dove si è affermato come concorso cinematografico prima nazionale e poi internazionale. Dal 2007 la sede ufficiale del Film Festival della Lessinia è Bosco Chiesanuova.
Le proiezioni si svolgono, nel corso di 9 giornate, tra la penultima e l’ultima settimana di agosto, presso il Teatro Vittoria. Al programma cinematografico fanno da contorno eventi speciali, retrospettive, ospiti internazionali, mostre, incontri, dibattiti, concerti e altre iniziative sul tema della vita, la storia e le tradizioni in montagna.
Dal 1997 il Film Festival della Lessinia è guidato dal direttore artistico Alessandro Anderloni.

mercoledì 7 agosto 2019

*** NUOVA DATA ! *** 29 settembre 2019 - gita a km zero.. la DORSALE GIULIANI

recuperiamo l'escursione di maggio annullata per meteo non favorevole

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Le colline che coronano a nord la città di Verona (le "Torricelle") sono attraversate in senso Est-Ovest da una dorsale ( "Dorsale delle Frazioni" ) che parte da Montorio e attraversando Novaglie, Poiano, Avesa e Quinzano, giunge fino all'abitato di Parona. Una bella camminata che consente di vedere la città da una angolatura diversa, alternando tratti di sentiero, strada asfaltata, bosco.  
E’ anche un itinerario ecologico a emissioni (quasi) 0, perché per raggiungere il punto di partenza e per tornare dal punto di arrivo è previsto un breve spostamento in auto (carpooling) o, per chi preferisce, utilizzando i mezzi pubblici.

Chiesa di San Rocchetto - tra Quinzano e Parona

Per informazioni ed iscrizioni: Matteo Danese dnsmtt@gmail.com  - tel 334 6450137

Descrizione sintetica
Percorso Montorio - Chievo  - Lunghezza: 18 Km circa
tempo di percorrenza previsto: 5-6 ore
Dislivello totale: 500 mt
Partenza alle ore 9,15 dal parcheggio dell’Eurospin di Ponte Florio-Montorio.
Intorno alle ore  13 Pranzo al sacco ad Avesa nel parco di Villa Scopoli tesoro “semisconosciuto” ai piedi delle torricellle  http://www.associazionevillascopoli.it/
Arrivo previsto a Chievo alle ore 17 circa

la Pesciara a Villa Scopoli - Avesa
Ore e luogo partenza e Ritorno:
Partenza da Piazza Chievo
>> con i mezzi pubblici: 
Con AUTOBUS n. 95 alle ore 7.56 ( 8.16 arrivo stazione FS - cambio con AUTOBUS 98 alle 8.39 ) arrivo a Montorio alle 9,03
>> con carpooling: in auto da Piazza Chievo alle ore 8.30. 
Ritorno alle ore 17 in Piazza chievo: Gli autisti verranno riaccompagnati a prendere l’auto a Montorio

Difficoltà: 
L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza (5-6 h di cammino circa) e il dislivello (500 mt tot) che, uniti al caldo potrebbero renderla particolarmente impegnativa per bambini.
Sono previsti tratti sassosi per cui si consigliano calzature adeguate (no scarpe da tennis con la suola liscia). Non dimenticarsi la borraccia, la giornata potrebbe essere particolarmente calda. Si passa comunque da centri abitati per cui è possibile rifornirsi alla fontane.

GRANDI appuntamenti AdM di fine stagione !

ricominciamo il 15 di settembre con una traquilla gita sul Monte Baldo per ri-scoprire una meta facile e accessibile da casa - pubblicheremo la scheda dettagliata dell'escursione

il 29 di settembre recupereremo la gita annullata per meteo della Dorsale Giuliani
Vi aspettiamo ! - scheda già pubblicata


ATTENZIONE ! abbiamo spostato la gita di chiusura in Val di Tovel a domenica 20 ottobre. 



giovedì 25 luglio 2019

NUOVO foto album: 20-21 luglio 2019 - Wildspitze

La "cima selvaggia".. indubbiamente lo è stata.. anche se c'erano parecchi alpinisti che hanno tentato e raggiunto la cima, rimane una meta difficile da raggiungere. 
Le solite "vie normali" che di normale hanno ben poco.
Meteo incerto ma che ci ha permesso comunque di raggiungere la cima, tutte brave e tutti bravi !
F O R Z A   Davide !







venerdì 5 luglio 2019

da www.larena.it del 5 luglio 2019: Ferrata Campalani rinnovata a 60 anni dall'inaugurazione

da www.larena.it:
A sessant’anni dalla sua inaugurazione la ferrata Carlo Campalani, costruita dal Gruppo alpinistico operaio (Gao) Verona, si rimette a nuovo e si offre agli escursionisti per rinnovate salite su quella parete che un gruppo di ardimentosi ideò e costruì in appena un anno con punte esagonali d’acciaio e pesanti colpi di mazzetta per praticare i fori dove inserire pioli e cambre per il fissaggio della corda metallica...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO


photo by www.ferrate365.it

giovedì 13 giugno 2019

Domenica 7 Luglio 2019- 101 anni dopo.. il Corno Battisti - Monte Pasubio

All'indomani del centenario della fine della  Grande Guerra,ripercorreremo i sentieri di una montagna che fu teatro di asprissimi e sanguinosissimi combattimenti tra il Regio Esercito Italiano e quello dell'Impero Austroungarico.

La meta della nostra gita sarà il Corno Battisti, cima che prende il nome dal Tenente degli Alpini Cesare Battisti che proprio in quel punto fu catturato dagli Austroungarici al termine di una battaglia.
Insieme al tenente Cesare Battisti fu catturato anche il Sottotenente Fabio Filzi anche lui facente parte della numerosa compagine di cittadini Trentini che scelsero di arruolarsi volontariamente nelle file del Regio Esercito Italiano a sostegno della guerra per l'annessione all'Italia del Trentino (Sulla cima ci sono 2 cippi a ricordo di quell'evento).
A distanza di cento anni sono ancora ben visibili le traccie dei tremendi combattimenti che sono avvenuti in quei luoghi che al tempo erano il confine tra il Regno d'Italia e l'Impero Austroungarico.
Nel corso di questi cento anni la natura è riuscita a ricucire molte ferite impresse al territorio in quegli anni e a tal proposito meritano una vista i rifugi della zona dove sono in mostra parecchie foto e altri cimeli che testimoniano la devastazione compiuta dai furiosi combattimenti tra il 1915 e il 1918.  
Da segnalare per gli alpinisti esperti che sul Corno Battisti esiste una fitta rete di gallerie scavate durante la guerra e in parte percorribili con una attrezzatura adeguata.


Per info e iscrizioni: 
Gianni Morandini 3485290404 
o morandini.gianni@gmail.com

Luogo e ora di ritrovo: Casello di Verona Nord ore 07.30

Percorso: A22 fino all'uscita di Rovereto Sud- Rovereto-Giazzera-Località Malga Cheserle

Dislivello: 600/700 metri
Difficoltà: EE

Descrizione del percorso:
Partenza: malga Cheserle - quota 1400
Arrivo: giro ad anello: valico del Menderle 1680 metri, monte Corno Battisti, monte Testo 2000 metri, rifugio Vincenzo Lancia quota 1800
Sopra le poche case di Giazzera, la strada continua, e nella bella stagione ci consente di addentrarci nella valletta: punto di partenza ottimale per numerose escursioni.
Imbocchiamo il sentiero SAT 122 e, in breve tempo, sbuchiamo sui pascoli di malga Zocchi, arrivando ad un bivio segnalato da tabelle escursionistiche. Proseguendo diritti arriveremmo subito alla bocchetta dei Foxi; allunghiamo di poco piegando ad ovest lungo una stradina forestale e poi, dal valico del Menderle, sulla dorsale, in mezzo ai mughi e alle caratteristiche baite in pietra.
Con pendenza trascurabile raggiungiamo la Selletta Battisti (1740 metri) e le steli commemorative: qui vennero catturati gli irrendentisti Filzi e Battisti, poi giustiziati al Castello del Buonconsiglio a Trento. La cima del "Corno" è in vista; scendendo sul versante sud troveremmo numerosissime testimonianze belliche.
Ritorniamo alla selletta, arrivando finalmente alla già nominata bocchetta dei Foxi: un bivio ci pone la scelta fra il sentiero escursionistico 102/A ed il sentiero "EE" 102, più diretto. Entrambi poi arrivano alla bocchetta delle Corde. 

Scendiamo alla bocchetta delle Corde e poi, per sentiero SAT 105, alla malga Pozze 1810 metri, al rifugio Lancia e quindi su una carrareccia si tornerà al punto di partenza

domenica 9 giugno 2019

20-21 luglio 2019 Wildspitze .. la seconda cima dell'Austria

Percorso Alpinistico - si richiede completa autonomia nelle capacità alpinistiche ed attrezzatura (normale attrezzatura da ghiacciaio+caschetto)


La Wildspitze (3772 m) è la vetta più alta delle Otzaler Alpen e la seconda dell'Austria dopo il Grosglockner (3798 m). Completamente circondata di ghiacciai, si presta a belle e frequentate cavalcate d'alta quota relativamente facili e poco di moda tra gli alpinisti italiani, come anche la breve parete nord (circa 300 metri a 50°) variante più difficile, ma anche più ambita.

Per Informazioni ed Iscrizioni:
Andrea Negri 335 7186186 - Silvano Pasquali 348 9259825

Partenza dal parcheggio di Verona Nord ore 8.00

Dislivello salita secondo giorno: 950 m
Difficoltà: PD con pendenze glaciali fino a 30°
Durata: 3/4 h la salita dal rifugio; 2/3 h la discesa

Rifugio Breslauerhutte 
Accesso e descrizione percorso: dal Passo del Rombo (2483 m) in Val Passiria, si valica la frontiera e dopo 19 km si arriva alla borgata di Zwieselstein (1472 m). Qui si devia a sinistra per successivi 13 km, fino a Vent (1896 m) alla testata della Ventertal, nel cuore delle Otzaler Alpen, dove si parcheggia. Si sale il sentiero che, dopo avere oltrepassato la località di Stablein, raggiunge in 3 h la Breslauerhutte. È anche possibile usufruire della seggiovia che porta a Stablein (2356 m)riducendo i tempi.
Punto d'appoggio: Breslauerhutte (2844 m)

Salita: ci si incammina sulla morena portandosi verso la Vedretta di Mitterkar che, dopo il suo tratto finale più ripido (alcuni passaggi attrezzati), giunge a una sella, la Mitterkarjoch (3470 m). Dalla sella, che consente di mettere piede sul grande ghiacciaio sovrastante, si devia verso destra affrontando il pendio ghiacciato poco ripido, ma insidioso per la presenza di crepacci, che porta alla cresta sud e, per un ultimo breve tratto di roccette in prossimità della vetta sud, la Sudgipfel (3768 m). Proseguendo per un breve tratto di cresta nevosa si tocca la cima nord, la Nordgipfel (3765 m). Discesa: per la via di salita.

ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumitàdei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

venerdì 17 maggio 2019

ANNULLAMENTO gita "dorsale Giuliani" di domenica 19 maggio 2019

purtroppo ci vediamo costretti ad annullare la gita programmata, il meteo non è favorevole. Verrà riprogrammata nel mese di settembre, ci dispiace..

martedì 7 maggio 2019

19 maggio 2019 - gita a km zero.. la DORSALE GIULIANI

Le colline che coronano a nord la città di Verona (le "Torricelle") sono attraversate in senso Est-Ovest da una dorsale ( "Dorsale delle Frazioni" ) che parte da Montorio e attraversando Novaglie, Poiano, Avesa e Quinzano, giunge fino all'abitato di Parona. Una bella camminata che consente di vedere la città da una angolatura diversa, alternando tratti di sentiero, strada asfaltata, bosco.  
E’ anche un itinerario ecologico a emissioni (quasi) 0, perché per raggiungere il punto di partenza e per tornare dal punto di arrivo è previsto un breve spostamento in auto (carpooling) o, per chi preferisce, utilizzando i mezzi pubblici.

Chiesa di San Rocchetto - tra Quinzano e Parona

Per informazioni ed iscrizioni: Matteo Danese dnsmtt@gmail.com  - tel 334 6450137

Descrizione sintetica
Percorso Montorio - Chievo  - Lunghezza: 18 Km circa
tempo di percorrenza previsto: 5-6 ore
Dislivello totale: 500 mt
Partenza alle ore 9,15 dal parcheggio dell’Eurospin di Ponte Florio-Montorio.
Intorno alle ore  13 Pranzo al sacco ad Avesa nel parco di Villa Scopoli tesoro “semisconosciuto” ai piedi delle torricellle  http://www.associazionevillascopoli.it/
Arrivo previsto a Chievo alle ore 17 circa

la Pesciara a Villa Scopoli - Avesa
Ore e luogo partenza e Ritorno:
Partenza da Piazza Chievo
>> con i mezzi pubblici: 
Con AUTOBUS n. 95 alle ore 7.56 ( 8.16 arrivo stazione FS - cambio con AUTOBUS 98 alle 8.39 ) arrivo a Montorio alle 9,03
>> con carpooling: in auto da Piazza Chievo alle ore 8.30. 
Ritorno alle ore 17 in Piazza chievo: Gli autisti verranno riaccompagnati a prendere l’auto a Montorio

Difficoltà: 
L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza (5-6 h di cammino circa) e il dislivello (500 mt tot) che, uniti al caldo potrebbero renderla particolarmente impegnativa per bambini.
Sono previsti tratti sassosi per cui si consigliano calzature adeguate (no scarpe da tennis con la suola liscia). Non dimenticarsi la borraccia, la giornata potrebbe essere particolarmente calda. Si passa comunque da centri abitati per cui è possibile rifornirsi alla fontane.

domenica 28 aprile 2019

ATTENZIONE ! spostamento gita DORSALE GIULIANI a domenica 19 maggio 2019

Abbiamo spostato la data della gita, sarà a "chilometro Zero" partenza ed arrivo alla Piazza del Chievo.
A breve la scheda gita completa. Rimanete collegati !

venerdì 12 aprile 2019

16 aprile 2019 - Serata con Isabella Tabacchi - fotografa paesaggista

Auditorium Biblioteca Civica “mario Donadoni”
Via Vescovado 7, 37051 Bovolone

domenica 7 aprile 2019

GRANDE giornata al Bosco di Albarella (Roverchiaretta) !

Oggi abbiamo raggiunto il Bosco di Albarella (Roverchiaretta) abbiamo potuto vedere i progressi della costruzione del Ciclo Rifugio da parte dei nostri amici della Associazione Radici in Movimento.

Per chi vuole contribuire alla costruzione:
http://www.radiciinmovimento.it/website/avanzamento-lavori-del-ciclorifugio/
http://www.radiciinmovimento.it/website/chi-siamo/







giovedì 21 marzo 2019

7 aprile 2019 - ..Al Bosco di Albarella - ciclabile del Sole

La gita è in collaborazione con RADICI in MOVIMENTO  http://www.radiciinmovimento.it/website/

estratto dal loro sito:
" La bellezza della CicloVia AdigeSud ci ha conquistato: chi la percorre per andare al lavoro, chi per allenamento, chi per una passeggiata per una vista top sull’Adige, chi per fare “due chiacchiere” in compagnia e chi per fare il giro del mondo.
Da qui l’idea di offrire ai fruitori della CicloVia un Luogo dove poter sostare, dove poter trovare cibo per il Corpo e per la Mente, dove Rifugiarsi potendo stare da soli o trovando Amicizia, dove trovare Stimoli positivi, dove godere di un Bosco che cresce e di una Comunità che accoglie, dove le Relazioni si possono trasformare in Opportunità. Ecco perchè, all’abusato e fuorviante “BiciGrill”,
noi preferiamo di gran lunga il termine “CICLO RIFUGIO”, ben accolto anche dagli amici di FIAB che fin da subito hanno creduto nel progetto assegnandogli la “stellina” di FIAB POINT.
Il CICLORIFUGIO, con una superficie di circa 95 mq con servizi igienici completi e portico annesso, sarà totalmente ecosostenibile e realizzato con materiali e tecnologie innovative (la restante parte della cascina sarà ristrutturata successivamente). Verrà costruito con muri in paglia, legno, canapa ed argilla ad alto isolamento termico e grandi vetrate nella fantastica cornice del BOSCO D’ALBARELLA ! "



Per informazioni ed iscrizioni:
Iscrizione obbligatoria per la ciclabile
Possibilità di prenotare risotto con carne,  euro 3,5 - che ci verrà consegnato sul posto
- iscrizione obbligatoria anche del risotto, per chi lo vuole (attenzione, non saranno forniti piatti/posate, NON usate piatti usa e getta, GRAZIE)
Davide: tel.348 7035660 e Luca tel. 335 6138594

Ritrovo ore 9.00 in Via argine Vecchio a Zevio, dove inizia la ciclabile, pronti per partire.
Lunghezza: 25 Km + 25 km ritorno (Totale km 50)

Parcheggi  a Zevio:
  • tra Via Aldo Moro e via Smania, di fronte ai Carabinieri
  • Tra Via Aldo Moro e Via Bertoni
  • Parcheggio del PriX Quality
  • altri minori in giro..
  • ..dove si può … considerando che ci sarà il Mercato settimanale in Piazza. Aattenzione all'orario di partenza.
Attrezzatura: consigliato vivamente il caschetto. 

Itinerario:  tratta della ciclabile “Adige Sud” che  passa da: Zevio, Ronco all’Adige, Tombazosana, Roverchiara, Roverchiaretta, arrivo al Bosco dell’Albarella.
Arrivo previsto verso 12.00
Pranzo: Il Bosco offre spazi all’ombra per pranzo al sacco sull’erba o tavoli. Acqua potabile e bagno