venerdì 20 dicembre 2013

presentato il calendario escursionistico 2014 !

12 gennaio – gita con le ciaspole
Cima Volsegg
Catinaccio ..un balcone sulle dolomiti
gita con le ciaspole

26 gennaio
Val Campelle
Gruppo dei Lagorai
gita con le ciaspole

Sabato 15 febbraio
Da Grietz a Bocca di Selva - notturna
gita con le ciaspole

2 marzo, recupero gita ciaspole


13 aprile, per famiglie
Monte Isola
Lago d’Iseo

11 maggio
Alle sorgenti della Lora
Piccole Dolomiti

31 maggio e 1/2 giugno
Pista Ciclabile dell’Inn
Innsbruck - Austria

15 giugno
100 anni dopo.. il Corno Battisti
Pasubio

12-13 luglio
Sul tetto dell’Austria..
Großglockner – 3798 m.
Alpinistica

24 agosto
Cima della Stanga – Sentiero Dino Buzzati
Pale di San Martino
Alpinistica

6-7 settembre
Croda di Cengles
Gruppo Ortles Cevedale
Alpinistica

12 ottobre, per famiglie
Chiusura attività in Val di Tovel - T
Dolomiti di Brenta


ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità. 

martedì 17 dicembre 2013

speriamo che non debba mai servire..però molto interessante: SAFETY ACADEMY LAB

segnaliamo dal sito http://www.ortovox.it/home tutto il contenuto della SAFETY ACADEMY LAB.
Tutto tradotto in italiano e con video di alta qualità e contenuti.
Buona visione !




lunedì 2 dicembre 2013

da legambienteverona.it: Regaliamo a Verona il restauro della batteria di Scarpa

photo by http://www.legambienteverona.it
da http://www.legambienteverona.it/
Regaliamo a Verona il restauro della batteria di Scarpa di San Zeno in Monte
La nostra associazione è impegnata nell’ambizioso progetto di restaurare la Batteria di Scarpa di San Zeno in Monte, opera del grande architetto Franz von Scholl. Questa fortificazione ottocentesca, inserita nel tratto collinare delle mura di Cangrande, ha bisogno di una nuova impermeabilizzazione della copertura: per questo il Comitato per il Verde ha chiesto ed ottenuto dal Demanio la concessione dell’edificio e può contare su un contributo di 80.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio. Occorre completare il restauro con la sistemazione degli spazi interni (pavimentazione, impianto elettrico, serramenti) in modo da consentire poi un uso della struttura che merita di essere visitata ed ammirata per la grande qualità costruttiva e per l’ingegnosità delle sue difese, che ne fanno un campionario dei modi antichi di fortificare adattati alle armi da fuoco moderne.

Per questo abbiamo deciso di lanciare un appello ai veronesi; il finanziamento diretto da parte di tanti cittadini per il recupero dei beni storici ed artistici, già utilizzato con successo da importanti istituzioni culturali in Europa e nel mondo, potrebbe diventare anche a Verona una pratica da sperimentare e proseguire, di grande significato culturale.

Il progetto, già approvato dalla Soprintendenza, è stato redatto dall’architetto Lino Vittorio Bozzetto, profondo conoscitore e storico delle fortificazioni di Verona. Il restauro sarà dedicato alla memoria di Carlo Furlan, scomparso recentemente: da vent’anni impegnato per la realizzazione del Parco delle Mura, aveva lavorato fino all’ultimo giorno a questo progetto.

Si può partecipare versando sul conto corrente intestato a: COMITATO PER IL VERDE -
Unicredit, piazza Cittadella IBAN: IT 83 A 02008 11794 000019497386 Causale:
Erogazione liberale per Batteria di scarpa, un progetto di Carlo Furlan.

Il progetto di restauro verrà presentato

MARTEDI’3 DICEMBRE ore 17.00 presso la SOCIETA’ LETTERARIA,
piazzetta Scalette Rubiani, con una conferenza dal titolo:
LA BATTERIA DI SCARPA, UN GIOIELLO DA VALORIZZARE nell’ambito delle mura magistrali.

domenica 24 novembre 2013

McCONKEY - al Space Cinema di Sona (Grande Mela)

25-26-27 novembre 2013
McConkey è un atleta fuori dagli schemi: venerato come un pioniere di freeski e ski-base jumping, attraverso il suo talento e il suo marchio di fabbrica, un umorismo irriverente, ha ispirato tantissimi sportivi. Nel suo nuovo film "McConkey" Red Bull Media House celebra la vita di uno degli atleti più innovativi e straordinari del momento. Presentato al Tribeca Film Festival 2013.

sabato 23 novembre 2013

da www.larena.it: Primo «assaggio» di inverno La neve imbianca la Lessinia

È caduta anche a quote basse,  a 600 metri rendendo difficili le operazioni di pulizia della strada perché il fondo era ghiacciato.
Primo assaggio d'inverno sulla montagna veronese, con la neve che ha fatto la sua comparsa a quote anche basse in Lessinia (600-700 metri sul livello del mare), poco più alte sul Baldo dove si è fermata alle porte di Ferrara (850 metri). Più colpita la zona orientale della provincia che è tradizionalmente la più piovosa. A Campofontana, 1.200 metri, ieri mattina si misuravano 40 centimetri. «Non siamo rimasti isolati perché alla neve siamo abituati e ci sappiamo attrezzare», dicono nella famiglia di Bruno Roncari, allevatori da generazioni, ma dal tardo pomeriggio di giovedì sono rimasti privi di elettricità fino a notte fonda. «Siamo provvisti di generatore e non ci sono stati problemi per la mungitura. Sarebbe stato peggio se non fosse arrivato il camion per il prelievo del latte», aggiungono. Invece dalle 6.30 la strada era già aperta, perché i concessionari avevano lavorato la sera fino a tardi e ripreso la pulizia prima dell'alba. Dal Settore manutenzione strade della Provincia confermano che tutte le ditte erano state allertate e i mezzi sono usciti subito...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU WWW.LARENA.IT

domenica 17 novembre 2013

domenica 15 dicembre 2013: Pranzo e brindisi di Natale AdM !

Vi aspettiamo tutti !

soci, amici e simpatizzanti al Ricreatorio parrocchiale del Chievo - via Angelo Aeroporto Berardi 110 - Verona.
* Appuntamento ore 11.30 - aperitivo di benvenuto
* ore 12.30 inizio pranzo

A disposizione dei bimbi ampio spazio esterno, con campetto di calcio
Quota di partecipazione:
10 € adulti
5 € bimbi
Iscrizioni: Andrea Negri tel 335 7186186
Sono ben accetti dolci/torte

da www.larena.it: monte baldo, Due Pozze, strada tutta nuova e un parcheggio per 40 auto

da www.larena.it:
Dopo la chiusura degli impianti, questa è l'unica via per portarsi in quota senza fatica Ristrutturata anche la malga «Pralungo», che ospiterà progetti didattici per le scuole.

photo by Adm..presso Costabella

Lavori pressoché ultimati in località Due Pozze a Prada. La Comunità montana del Baldo, grazie anche a un contributo del Comune di San Zeno di circa 10mila euro, ha sistemato la strada che dalla provinciale 9 porta verso le Due Pozze. Strada che, dopo la chiusura degli impianti di risalita, è destinata a diventare l'unico modo per portarsi in quota e ridurre di circa 400 metri il dislivello fino a Costabella.
Il principale intervento ha riguardo il fondo stradale per alcuni chilometri. Nel primo tratto dell'arteria stradale è stato quasi completamente rifatto l'asfalto, ridotto a un colabrodo dal gelo, dalle piogge e dal sole. In cima alla strada è stato poi realizzato un ampio piazzale con parcheggi per almeno una quarantina di auto.
L'investimento è stato di 50mila euro, attinti dai 930mila a disposizione per il progetto più generale riguardante il recupero e la valorizzazione del territorio del Baldo. All'interno del progetto è stata inserita anche la ristrutturazione di malga Pralungo, situata nell'omonima località, poco distante da Due Pozze, sul territorio comunale di San Zeno sebbene l'immobile sia di proprietà del Comune di Brenzone che lo ha affidato in gestione ad un'azienda privata...

martedì 5 novembre 2013

lunedì 14 ottobre 2013

ieri 13 ottobre 2013...in Lessinia -> LE FOTO !

..non siamo andati in Val di Tovel, ma non è stata una gita di ripiego !
Ancora una volta la Lessinia ci ha stupito; partendo dalla contrada Scandole abbiamo raggiunto Bocca di Selva. I colori erano già quelli autunnali e molto bello è stato il percorso attraverso antiche contrade e malghe della zona. 
Una gita (quasi) a chilometri ZERO !




venerdì 11 ottobre 2013

Domenica 13 ottobre... In lessinia

faggio nei pressi del vajo dell'anguilla
E' caduta la neve in Val di Tovel..
ci vediamo costretti a spostare la chiusura 2013 in Lessinia. 
La meta dell'escursione sarà la contrada Scandole e il vajo dell'Anguilla.
*** PRANZO AL SACCO ***
Ritrovo presso il parcheggio Esselunga - Via Fincato, direzione Quinto Valpantena - ore 9

mercoledì 9 ottobre 2013

Aperte le candidature per il direttivo AdM 2014 !

sono aperte le candidature per il direttivo AdM 2014.

Estratto dallo Statuto:

Il consiglio direttivo è composto dal Presidente dell'Associazione è da un gruppo di coordinatori delle varie attività.
Il Consiglio direttivo deve:
·      redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
·      curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
·      formulare e approvare il Regolamento Interno della sede.
·      deliberare circa l'ammissione o l'espulsione dei soci.
In caso di assenza del Presidente il Consiglio direttivo nomina un sostituto che temporaneamente svolga le funzioni.

Le candidature dovranno arrivare entro il 31 ottobre 2013.
Si procederà alla votazione del consiglio direttivo (durante l'assemblea convocata) se i candidati superano il numero di otto.

venerdì 4 ottobre 2013

gita a TOVEL rimandata a domenica 13 ottobre..

AdM News: il meteo non è favorevole, ci vediamo costretti a rimandare TOVEL 2013 a domenica prossima 13 ottobre. Prego gli iscritti di riconfermare per tale data. Buon fine settimana !

giovedì 3 ottobre 2013

Domeniche al Museo di Storia Naturale 2013

photo by wikipedia
Riprendono, nel 2013, gli appuntamenti domenicali del Museo Civico di Storia Naturale dedicati a tutta la famiglia.
Per ogni incontro è previsto un percorso guidato per adulti o ragazzi e un'attività per bambini dai 6 ai 12 anni.
Le attività gratuite, della durata di un'ora circa, propongono approfondimenti
su varie tematiche inerenti le scienze naturali e le collezioni del Museo.
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Le prossime date sono:


13 ottobre
a partire dalle 14.00 con turni di un'ora ogni 30 minuti (ultimo turno ore 17.00)
Animali fantastici  - percorso guidato e laboratorio per tutti


27 ottobre
ore 14.15, 15.30 e 16.45
Animali al buio - laboratorio per bambini


10 novembre 
a partire dalle 14.00 con turni di un'ora ogni 30 minuti (ultimo turno ore 17.00)
L'eleganza degli insetti - Laboratorio per tutti


17 novembre 
ore 14.15, 15.30 e 16.45
Vita da preistorico - percorso guidato e laboratorio per adulti e bambini


24 novembre 
ore 14.15, 15.30 e 16.45
Fossili-amo! - percorso guidato per adulti e laboratorio per bambini


8 dicembre 
a partire dalle 14.00 con turni ogni 30 minuti
Piantiamola! - laboratorio per tutti


15 dicembre
Gufi & Co - percorso guidato per adulti e laboratorio per bambini
turni ore 14.15, 15.30 e 16.45


22 dicembre
Che freddo! Animali e invernopercorso guidato per adulti elaboratorio per bambini
turni ore 14.15, 15.30 e 16.45


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Informazioni e contatti:
Museo Civico di Storia Naturale di Verona - Lungadige Porta Vittoria, 9 – 37129 Verona
mcsnat@comune.verona.it
Come:
- La partecipazione alle attività è gratuita,
si paga solo l'ingresso al Museo secondo le tariffe vigenti.
- Prenotazione obbligatoria, da effettuarsi il giorno stesso presso la biglietteria del Museo.
- L'accesso alle attività è consentito fino ad esaurimento posti disponibili (indicativamente 20 a gruppo).
- Dove specificato diversamente, l’attività laboratoriale è ad accesso libero, ovvero verrà svolta in modo continuativo durante l’orario indicato.
- Ingresso al Museo:
Intero: € 4,50
Ridotto: € 3,00
Ridotto Scuole: € 1,00 Scolaresche
(dalle scuole elementari alle superiori) di qualsiasi nazionalità accompagnate dagli insegnanti, ragazzi dagli 8 ai 14 anni accompagnati da genitori o da adulti responsabili, prima domenica del mese nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre (Nei rimanenti mesi di giugno, luglio, agosto e settembre si applica la tariffa ordinaria).
Gratuito: Anziani residenti nel Comune di Verona al compimento del 65° anno di età, portatori di handicap e loro accompagnatori, bambini fino a 7 anni.

venerdì 27 settembre 2013

ANTICIPATA a Domenica 6 ottobre 2013 - Chiusura attività escursionistica in Val di Tovel !

Adm offre a tutti i partecipanti un piatto di gnocchi presso la Malga Tuena !

E’ indispensabile l’iscrizione !
Per informazioni ed iscrizioni: Andrea Negri tel 335 7186186

entro venerdì 4 ottobre

Ben accetti dolcetti e una bottiglia di vino !

Immancabile e classica gita di chiusura Adm in Val di tovel. Ritorniamo a scoprire la magia ed i colori di questa splendida valle del Parco Adamello Brenta. Il percorso è adatto anche ai bambini e famiglie, presso la Malga Tuena ci sono tavoli e panche, faremo una lunga sosta, vi aspettiamo !


Luogo e ora di Partenza: parcheggio casello di Verona Nord - ore 8:00

Dislivello: 600 m fino alla malga Tuena
Tempo di percorrenza: 1,5/2 ore fino a Malga Tuena
Difficoltà: E - escursionistico - facile percorso, alla portata anche di famiglie e bambini

Descrizione percorso:
partenza dal parcheggio presso il lago di tovel si imbocca il sentiero dal lago che in circa 1 ora e mezza ci porterà alla Malga Tuena (segnavia 309, in prossimità del centro visitatori).
La discesa verrà effettuata lungo il sentiero che ci riporterà alla località "la porta" a 1032 m. o lungo il percorso di discesa.

sabato 21 settembre 2013

Mauro Corona al Tocati 2013

..ieri Chiara ha incontrato Mauro Corona !
La Chiara è una sua "fan", ogni tanto a casa parte il cd con la voce particolare di Mauro Corona. Ieri sera siamo andati all'incontro organizzato dal festival, la sala conferenze del Palazzo della Ragione era al completo.
Come sempre l'incontro con Mauro Corona è senza programma e "agenda", è come incontrare amici davanti ad un bicchiere di vino..politica, montagna, educazione dei giovani ecc. ecc.
Alla fine della conferenza la Chiara ha chiesto la dedica all'interno del suo libro. Sorpresa ! M.Corona ha disegnato un gufo.

venerdì 20 settembre 2013

da www.larena.it: «La ciclabile dell'Adige arrivi fino a Verona»

la cicloplista del sole nei pressi della Sega di Cavaion - photo by AdM
Un asse Rovereto-Verona per incentivare la mobilità sostenibile, in particolare sulle due ruote. È quello che si augura il sindaco di Rovereto, il democratico Andrea Miorandi, lanciando un assist “bipartisan” al collega leghista veronese dalle aule dell'università di Verona, dove ieri si è svolto, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile il convegno “Nuove strade o meno auto?”, promosso dal gruppo di lavoro dell'ateneo scaligero (che ha attivato un corso di perfezionamento del corso di laurea in Scienze motorie per la nuova figura professionale di “Promotore della mobilità ciclistica”), dagli Amici della bicicletta e dall'associazione “Voltapagina”. Nessuna nuova strada nei progetti del primo cittadino roveretano, bensì “un prolungamento fino a Verona della ciclabile dell'Adige”, che ripercorre lungo il fiume le orme della via Claudio Augusta costruita dai Romani. “Il nostro obiettivo è stato quello di intercettare nella rete cittadina i 350mila passaggi registrati nell'ultimo anno su questa ciclabile”, confida Miorandi...
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giovedì 19 settembre 2013

da www.larena.it: E sabato «scalata» su ponte Garibaldi -

PHOTO BY TOCATI.IT
IL PERSONAGGIO. Performance in notturna del climber veronese protagonista dell'ultimo spot «estremo»della Subaru. Andrea Tosi è richiesto da molti registi. «Sogno di arrampicare sull'Arena e sulla Torre dei Lamberti»
Muscoli in tensione, dita che afferrano fessure nella roccia, in un misto di tecnica, concentrazione e prestanza fisica che permettono di scalare una parete montuosa impervia e ...un'auto che ti supera in corsa e ti fa volare nel vuoto restando a penzolare attaccato alla corda. È questo lo spot della Subaru XV, l'ultima 4x4 della casa giapponese, che ha come protagonista un arrampicatore veronese: Andrea Tosi, uno tra i climber italiani più noti nell'ambiente, e anche il più gettonato dai registi. «È bizzarro, perché quando ero al mio massimo e avevo forse qualcosa da dimostrare, non mi filava nessuno. Ora che ho quarant'anni, mi chiamano», dice Tosi tra il sorpreso e il divertito. Occhi azzurri, capelli biondi fluenti, barba perfettamente curata, e tutti i muscoli al punto giusto: non è difficile capire perché i pubblicitari lo apprezzino. Ma oltre all'aspetto da modello, c'è molto di più. C'è una grande passione per l'arrampicata che cerca di trasmettere in tutti i modi possibili. E la pubblicità è un veicolo che non disdegna. «Lo spot lo abbiamo girato in un giorno, diretto dal regista veronese Elia Cristofoli (in arte Solingo) della United Talents della Bassona», spiega...
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mercoledì 11 settembre 2013

Incontri del TOCATI 2013 - Mauro Corona


Stanco di storie tristi, reali o immaginarie, Mauro Corona ha deciso che è arrivato il momento dell’allegria: basta disgrazie o morti ammazzati, esiste un tempo per la gioia e per le risate. Storie che, come sempre, l’autore ha raccolto a Erto e dintorni, nei paesi e nelle osterie. Escono così momenti di vita di montagna, episodi tragicomici ed esilaranti, piccole-grandi leggende da tramandare alle generazioni future. Espedienti, soluzioni per guadagnarsi in qualche modo la vita, storie bizzarre e anche un po’ magiche che non mancano di far riflettere, ma soprattutto: “roba da ridere, in un mondo che non sa più ridere”. Storie attraverso le quali Mauro Corona apre la sua “via” per la leggerezza, e ci invita a ritrovare la capacità di sorridere anche quando non sembra essercene motivo. Introduce Beppe Muraro.
Venerdì 20 settembre 2013 - ore 18.30

a Verona - Palazzo della Ragione, entrata presso la Biglietteria

estratto da: http://www.tocati.it/it/sort/incontri/

martedì 3 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA VINCITORI XIX FILM FESTIVAL LESSINIA
tratto da http://www.ffdl.it/
photo by FILMFESTIVAL LESSINIA  http://www.ffdl.it/
“Histórias que só exsistem quando lembradas” della regista Murat conquista la Lessinia d'Oro e il Premio della Giuria di detenuti. A gDer Imkerh, di Mano Khalil, la Lessinia d'Argento Vola per la prima volta il Brasile la Lessinia d'Oro, il massimo riconoscimento del Film Festival della Lessinia e premia una storia archetipica di conflitto tra generazioni. La diciannovesima edizione dell'unica rassegna cinematografica in Italia a privilegiare in maniera esclusiva gli aspetti della vita, storia e tradizioni delle montagne e terre lontane di ogni angolo del mondo si e conclusa sabato 31 agosto al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Ospite della cerimonia di premiazione, il cantautore Ricky Gianco.Nel corso della cerimonia di premiazione, la Giuria internazionale del Festival (composta da
Gloria De Antoni, August Pflugfelfer, Fulvio Mariani, Egle Vertelyte e Karmen Tom.i.) ha assegnato il Premio Lessinia dfOro per il migliore film in assoluto a Historias que so exsistem
quando lembradas / Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e Francia, 2011)
della regista brasiliana Julia Murat. E ambientato a Jotoumba, paese fantasma in cui il tempo
sembra essersi fermato, e racconta la storia dell'anziana Maddalena che ogni giorno impasta
e cucina il pane per portarlo al negozio di Antonio. Fino a quando la ripetitivita dei suoi
gesti quotidiani viene sconvolta dall'arrivo della giovane Rita.
Questa la motivazione data dalla Giuria internazionale della rassegna: gIn un villaggio, che
puo trovarsi ovunque nel mondo, gli anziani abitanti seguono il ritmo monotono della quotidianità 
sino a dimenticarsi di morire. Un giorno una giovane ragazza entra nel loro universo. E una storia archetipica di conflitto tra due generazioni, con uno sguardo delicato e attento sulla relazione di due donne in questo villaggio di vecchie fotografie. Il regista inserisce elegantemente elementi cinematografici sperimentali in una narrazione classica. La fotografia e il suono combaciano armoniosamente con il soggetto e la sceneggiatura. Il finale inaspettato innalza il film a una notevole esperienza visiva.Il Premio Lessinia dfArgento per la miglior regia e andato al documentario Der Imker / L'apicoltore (Svizzera, 2013) del regista Mano Khalil. Questa la motivazione: gMano Khalil riesce a creare una straordinaria e profonda relazione con il suo protagonista, utilizzando un originalissimo, espressivo e personale linguaggio cinematografico. E toccante osservare con
quale forza Ibrahim, che ha perso tutto, affronta tutti le sfide della vita. La premura, la condivisione e l'affetto del regista verso Ibrahim sono vividi e intensih.

ALTRI PREMI UFFICIALI

Tra le 24 pellicole in Concorso alla rassegna, provenienti da 21 Paesi, il Premio per il miglior

documentario e andato a Le the ou l'electricite / Il te o l'elettricita (Belgio, 2012) del regista
belga Jerome Le Maire che racconta l'epica storia dell'arrivo dell'elettricita a Ifri, piccolo e
isolato villaggio nel cuore delle montagne marocchine. Come migliore lungometraggio è stato premiato il film a soggetto Jin (Turchia, 2012) di Reha Erdem. E la vicenda della giovanecombattente curda che decide di abbandonare la squadra di ribelli con cui si trova,
nell'entroterra turco, per andare alla ricerca della propria famiglia. Tra i cortometraggi e risultato vincitore il documentario Shavi tuta / Mora nera (Georgia e Francia, 2012) del georgiano Gabriel Razmadze. E la storia di affetto tra due adolescenti che si incontrano nella citta mineraria di Chiatura, in Georgia, ma che il destino sembra voler separare. Il documentario L'ultimo Pastore (Italia, 2012) di Marco Bonfanti, ha ottenuto il Premio della Giuria.

PREMI SPECIALI

Il Premio del Curatorium Cimbricum Veronense al miglior regista giovane, in memoria di

Piero Piazzola e Mario Pigozzi, e stato attribuito a E Berta filava (Italia, 2012) di Mattia Petulla.
Menzione speciale a Ora cammina con me (Italia, 2012) di Stefano Tagliaferri. Quale migliore
opera cinematografica sulla relazione tra uomo e natura, il Premio del Parco della Lessinia
è stato consegnato a Steinebocke in den Allgauer bergen / Stambecchi sulle montagne
dell'Allgau (Germania, 2012) di Gerard Baur. Il Premio della Cassa Rurale Bassa Vallagarina
alla migliore opera sulle Tre Venezie e andato a Doi viaz a bunore doi viaz a la sere / Due
viaggi al mattino e due viaggi alla sera (Italia, 2012) di Ivo Pecile.
La Giuria di detenuti della Casa circondariale di Verona ha premiato il film Historias que so
exsistem quando lembradas / Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e
Francia, 2011) della regista Julia Murat. Menzioni speciali a Der Imker / L'apicoltore (Svizzera, 2013) del regista Mano Khalil e al lungometraggio Jin (Turchia, 2012) di Reha Erdem. A L'ultimo Pastore di Marco Bonfanti e stato attribuito anche il Premio del pubblico di Cantina Bertani. 
La Giuria dei bambini ha consegnato il riconoscimento speciale all'animazione Room on the broom / La strega Rossella (Regno Unito, 2013) di Max Lang e Jan Lachauer.

Bosco Chiesanuova, 1 settembre 2013

mercoledì 14 agosto 2013

Dal 1° luglio al 31 agosto 2013 - FIORI DELLA LESSINIA


i prati sul corno d'aquilio ..photo by adm
In galleria ragazzi, presso la Biblioteca Civica di Verona
Mostra fotografica dei fiori della Lessinia a cura di Sergio Ferrari


Sergio Ferrari, appassionato escursionista della Lessinia, ha catturato con la sua macchina fotografica scorci e fiori di rara bellezza nei luoghi più frequentati delle nostre montagne veronesi.
La Biblioteca Civica di Verona ospita alcuni tra i suoi “scatti d’autore” più belli accompagnati da una breve bibliografia attinente l’argomento.


Informazioni e contatti:
Biblioteca Civica Ragazzi, via Cappello 43, tel. 0458079707
mail: bibliotecacivica.ragazzi@comune.verona.it

mercoledì 7 agosto 2013

7-8 settembre 2013 - Ferrata degli Alleghesi - Dolomiti / Civetta

photo by www.magicoveneto.it
La ferrata che sale lungo lo sperone est della Piccola Civetta, collegandosi poi alla cresta nord della Civetta per raggiungerne la cima, è un itinerario di grande bellezza, molto vario e impegnativo. Data la lunghezza, l'altitudine e l'ambiente severo, questa via ferrata deve essere affrontata con preparazione e solo in caso di bel tempo, poiché un improvviso cambiamento del meteo la può facilmente trasformare in una trappola. L'itinerario è segnato e per gran parte attrezzato, tranne alcuni tratti di cresta che in condizioni normali, senza ghiaccio o neve, non presentano particolari difficoltà.

Per info ed iscrizioni:

Bergamini Enrico tel 339 7763285 – Mantovanelli Davide tel 348 7035660
ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità. 

Luogo e ora di partenza: Parcheggio di Verona Sud ore 8:00


Attrezzatura indispensabile:
Zaino e pedule/scarponi
Maglione, giacca a vento, cappello e guanti
Abbigliamento adeguato alla quota da raggiungere
Caschetto
Imbragatura e set da ferrata
Pranzo al sacco per il pranzo di sabato
E’ prevista la mezza pensione presso il rifugio Coldai (cena+pernottamento+colazione)


Difficoltà: percorso alpinistico, via ferrata lunga con tratti di primo grado di arrampicata.
Richiede allenamento ed esperienza di percorsi attrezzati.

Dislivello e tempi:
1°giorno: 
si arriva a Pecol dalla Val di Zoldo e si lascia un'auto.
Si 
prosegue fino  al rifugio Palafavera e si prendono gli impianti di risalita. Il sentiero di ritorno della domenica consentirà di risparmiare il sentiero Tivan  arrivando direttamente a Pecol Vecchio per riprendere l’auto che porterà gli autisti al parcheggio.
2°giorno:
1150 m. di sola salita — 5 ore (solo salita)

Descrizione della Ferrata degli Alleghesi: Dal rifugio Coldai (2132 m) si segue il Sentiero Tivan che aggira la Civetta sul lato orientale (n. 557). Raggiunta la sella pietrosa della Porta del Masaré (2320 m circa, 1 ora), si svolta a destra sul sentiero che porta all'attacco della ferrata, che sale per un evidente sperone roccioso. Seguendo i cavi metallici, sl perviene a un salto di roccia superabile grazie a scalette di ferro, e si prosegue sempre seguendo i segni rossi superando tratti esposti, canalini, camini e cenge, fino a una forcella tra una elevazione secondaria di Punta Civetta. Da qui, in leggera discesa, si raggiunge una cengia su cui si trova un grande masso, e si prosegue sempre seguendo i segni e gli ometti fino a guadagnare la cresta nord della Civetta, subito a sud della Punta Civetta. Si prosegue sempre sul versante est superando facili gradoni e ghiaie fin sotto Punta Tissi, andando a riprendere i cavi metallici dove la parete diventa di nuovo verticale. Si prosegue così lungamente seguendo i cavi per un canale e poi una serie di gradoni, sempre sul versante est, fino a portarsi sul filo di cresta con una spettacolare visuale sulla sottostante Vai Civetta e sul rifugio Tissi. Da qui si guadagna rapidamente la cima. La discesa è per la via Normale.

sabato 3 agosto 2013

da www.larena.it: Film festival, numeri record Oltre 60 opere da 28 nazioni

da www.larena.it:
BOSCO CHIESANUOVA. In tempo di crisi la rassegna cinematografica aumenta la proposta e apre ai cortometraggi
Il direttore artistico Anderloni: «Merito dei giovani, degli sponsor e delle istituzioni se la manifestazione esiste ancora ed ha una vocazione internazionale»


Ci vuole coraggio a continuare a far cultura in tempo di crisi e ci vuole fegato per farla sempre meglio. A leggere il calendario dei nove giorni di Film Festival della Lessinia dal 24 agosto al 1° settembre, presentato ieri mattina in Provincia, si capisce perché il direttore artistico della manifestazione, Alessandro Anderloni abbia ringraziato anzitutto il gruppo di giovani dello staff «perché è merito loro se il Film Festival si fa ancora, per la passione e l'entusiasmo che mettono in tutte le cose. E poi dei nostri sponsor che si sono impegnati direttamente, dalla Cassa rurale Bassa Vallagarina, alle Cantine Bertani, alla Fondazione Cariverona, nonché tutti gli sponsor istituzionali che hanno creduto in noi fin dalla prima delle 19 edizioni della storia della manifestazione: Comunità montana e Parco della Lessinia, Comune di Bosco Chiesanuova, Provincia, Regione, Camera di commercio». Sono arrivati 254 film da tutto il mondo ma di questi solo 66 sono stati scelti e rappresentano un record, perché mai nelle edizioni precedenti si era superato il numero di 60 e sono coinvolti ben 28 Paesi da tutti i continenti, confermando la vocazione internazionale della rassegna. Nella giuria spiccano i nomi del regista svizzero Fulvio Mariani, della giornalista-regista Gloria De Antoni, del tedesco August Pflugfelder, della lituana Egle Vertelyte e della slovena Karmen Tomsic. Dal loro giudizio dipenderà l'assegnazione della «Lessinia d'oro e d'argento» e di tanti altri premi, mentre al pubblico in sala è affidato il compito del Premio Bertani, che, oltre a gratificare il film più amato dal pubblico, premierà anche uno spettatore a sorteggio. Ma non è l'unica novità di quest'edizione, che avrà come filo conduttore l'acqua del fiume, come collegamento fra la montagna e gli altri mondi. Il direttore Anderloni ha annunciato la completa digitalizzazione dell'archivio, ben 551 film, grazie al contributo di Fondazione Cariverona e Comunità montana, un patrimonio che pochissime rassegne al mondo possono vantare...

venerdì 26 luglio 2013

SABATO 24 agosto 2013 - Ferrata dei Campanili - Dolomiti - Latemar

photo by: summitpost.org
SABATO 24 AGOSTO 2013
I profili del Latemar - Sentiero attrezzato dei campanili del Latemar.

Per informazioni ed iscrizioni:
Enrico Bergamini: tel 339 7763285  - Paolo Bolognese: tel 338 7085622

Il Gruppo del Latemar costituisce l'estremo lembo ad ovest delle Dolomiti Occidentali. E' formato da un dedalo di pareti, creste e picchi che sembrano sfidare la gravità e da qualunque parte si guardi è circondata da foreste.

Luogo e ora di partenza: Verona Sud ore 6.30
Percorso automobilistico: VRsud - BZnord - Val d'Ega, Novale, Obereggen, parcheggio seggiovia Oberholz.
Difficoltà: EEA - media difficoltà

Attrezzatura: set da ferrata, imbrago e caschetto
Durata: 6h+1h se decidiamo di raggiungere la cima dello Schenon

Descrizione:
Dalla stazione a monte della seggiovia Oberholz, seguiremo il sentiero 18 fino alla forcella dei Camosci (2636 m.) poi a nord attraverso i Lastei della Valsorda di Sopra, cuore pietroso del Latemar, fino alla forcella dei Campanili (2865 m.). Il sentiero 511 la collega alla Forcella Grande del Latemar salendo fino alla quota di 2700 m. e superando le cenge che solcano il versante meridionale del massiccio centrale arriva al Bivacco Rigatti (2620 m.).
Qui si potrà decidere  - per chi vorrà - di allungare fino alla vetta dello Schenon (2800 m.) seguendo una debole traccia che obliqua a destra. Poco sotto il bivacco passa il sentiero 18 che ci riporterà alla seggiovia. Il sentiero attrezzato non presenta difficoltà tecniche rilevanti, ma richiede resistenza per il lungo sviluppo e passo sicuro per i tratti non attrezzati su terreno friabile ed esposto.

venerdì 12 luglio 2013

da www.larena.it: Anche i rifugi della Lessinia in rete con tourism.verona.it

Quindici strutture saranno inserite nel portale di promozione scaligero per aumentare la visibilità. Sul sito saranno inseriti descrizione, link di approfondimento e mappa interattiva. La Provincia: «Non promettiamo miracoli, ma un percorso comune è opportuno»na quindicina di rifugi della Lessinia entreranno nella rete di tourism.verona.it, il portale di Provincia di Verona Turismo srl, azienda partecipata interamente dalla Provincia. Un primo incontro con gli assessori al Turismo Ruggero Pozzani e alle Attività produttive Fausto Sachetto, organizzato al rifugio Malga Malera, con la presenza del vicesindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti e del consigliere provinciale e del Parco Domenico Dal Cero, ha visto la partecipazione di undici titolari di rifugi, che hanno espresso le proprie attese. «Siamo coscienti che i nostri vicini trentini sono sempre un passo più avanti di quanto possiamo immaginarci noi», ha premesso l'assessore Pozzani, «ma da un anno abbiamo un sito internet con mappa interattiva che funziona molto bene. Dovete dirci voi come intendete muovervi: noi siamo qui per capire che cosa possiamo fare. Non promettiamo miracoli, ma un percorso comune della Provincia con le vostre strutture collocate in alta montagna e che rientrano nel nome di rifugio o ristoranti tipici d'alta quota, non è solo auspicabile ma anche opportuno».

giovedì 11 luglio 2013

13-14 luglio 2013 - Weissmies 4023 m - arriviamo...

photo by 

Filmfestival Lessinia 2013 - 234 OPERE DA 43 PAESI

234 OPERE DA 43 PAESI
La commissione di selezione del XIX Film Festival della Lessinia ha terminato di esaminare 234 film provenienti da 43 paesi di tutti i continenti. I film selezionati a partecipare al concorso e alle sezioni speciali saranno resi noti entro fine luglio 2013. Il programma ufficiale del Festival sarà presentato giovedì 1 agosto 2013 nel corso di una conferenza stampa a Verona.

lunedì 24 giugno 2013

da www.larena.it: Musica ad alta quota Al via l'estate in funivia

22 giugno 2013 www.larena.it
photo by: http://www.gardaplus.it

MALCESINE. Da domani a Tratto Spino, sul Baldo, i concerti si alterneranno a eventi sportivi. Aprirà l'ensemble Città di Verona In agosto I Virtuosi, Luca Donini e Rudy Rotta. Per i più «attivi» podismo, parapendio e aquiloni
Un'estate a tutta musica ad alta quota. Si aprirà ufficialmente domani con l'ensemble dei Fisarmonicisti «Città di Verona» il programma degli eventi di intrattenimento organizzati dalla funivia Malcesine-monte Baldo. Tradizione e qualità saranno le caratteristiche principali di un calendario che vedrà il suo apice in agosto, con protagonisti quali il complesso de «I Virtuosi Italiani», il quartetto electric-jazz di Luca Donini e il chitarrista blues Rudy Rotta. Cinque gli appuntamenti festivi dedicati alla tradizione del canto corale e della musica sinfonica, con musica che spazierà dai brani classici e operistici agli spiritual, alla musica leggera, alle canzoni di celebri cantautori. A partire da domani, quando i Fisarmonicisti Città di Verona faranno risuonare per la prima volta sul Baldo le note delle fisarmoniche. Il 7 luglio toccherà al corpo bandistico veronese «Arrigo Boito», che festeggerà in quota i 140 anni di attività. Il 4 agosto si esibirà il gruppo ritmico corale «Chorus» di Verona, mentre il 25 agosto salirà sul Baldo la Filarmonica di Bardolino, composta da una sessantina di persone tra coro e orchestra. A completare questo ciclo di concerti sarà l'ensemble «La Cordata», anch'esso veronese, che si esibirà domenica 1 settembre...
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giovedì 20 giugno 2013

Domenica 23 giugno 2013 - Valle Ciamin - Rif. Bergamo e l'Alpe di Tires (gruppo del Catinaccio)

Attenzione! La gita prevista al rif. Lancia è stata annullata causa concomitanza della 'marcia del Pasubio', gara podistica che attira centinaia di appassionati, proprio sullo stesso nostro percorso.

In alternativa si farà la gita in Valle CIAMIN.
Valle Ciamin (fonte www.mediaforme.net)
Si percorrerà la bellissima e fresca valle Ciamin, ai piedi del Catinaccio, fino a raggiungere il rif. Bergamo e poi, per chi volesse proseguire, passando dal passo Malignon, fino al rif. Alpe di Tires.
Si tratta di un'escursione che prevede un circuito ad anello nella parte finale, una volta giunti in fondo alla valle. Per raggiungere il rif. Bergamo si percorrono comunque 1000m di dislivello in circa 3,30. Chi non volesse proseguire ritorna, dopo pranzo, all'inizio del bivio al fondo valle. Chi prosegue compie un giro di 1400m di dislivello, escursionistico ma lungo e impegnativo, ma in un scenario di grandiosa bellezza , nel cuore del gruppo del Catinaccio.
L'intero giro ad anello richiede 7 ore di cammino.

Per informazioni ed iscrizioni:
Davide Mantovanelli 348 7035660
Silvano Pasquali 348 9259825


rif. Bergamo (fonte www.skiforum.it)
Luogo e ora di partenza: Verona Nord, ore 7
Percorso automobilistico: VR Nord - A22 - Uscita Bolzano Nord - Val d'Ega - Tires - San Cipriano

Solita attrezzatura da montagna

Difficoltà: E Percorso per escursionisti.

Dislivello e tempo I parte: 1000m, 5,30 ore 
Dislivello e tempo intero giro ad anello: 1400m, 7 ore

Descrizione dell’itinerario (fonte www.tiers.it):

Ci si spinge nella Valle Ciamin fino alla malga di Rechter Leger. Dopo la piccola malga, si prosegue sul sentiero n. 3 lungo il fondovalle, in salita prima lieve e poi più ripida fino alla parte terminale della valle. Qui il sentiero si biforca. 
I parte:  A sinistra scende verso il cosiddetto Bärenloch (Buco dell’Orso), a destra sale alla Valle del Principe (Grasleitental), verso il rifugio Bergamo (Grasleitenhütte). Nel punto in cui la valle si biforca, si oltrepassa il greto del Rio Ciamin (Tschaminbach) e, prendendo a destra, si percorrono le dolci serpentine del sentiero n. 3a, passando dapprima in un tratto boscoso, poi sul ghiaione in Valle del Principe. Il percorso offre ampi scorci panoramici invitandoci a sostare per ammirare il panorama. Lo sguardo si posa sulla stretta gola ai piedi della Cima di Valbona e, verso sud, sul crinale che separa la Valletta Ciamin e la Valle del Principe dall’adiacente Valle Purgametsch. Il sentiero si presenta sempre ben contrassegnato, largo e comodo, con un solo passaggio esposto, facilmente aggirabile a circa dieci minuti sotto il rifugio Bergamo. Questo tratto si distingue in modo particolare per la sua straordinaria, incomparabile bellezza. Si fa poi ritorno al fondo della valle.
II parte (completamento dell'anello) Eventualmente per chi prosegue si supera il Passo Molignon a monte del rifugio Bergamo e si sale verso un sassoso circo glaciale alla confluenza di valloni che scendono dal Passo Principe a destra e dal Passo Molignon a sinistra. Un lungo e ripido passaggio a sinistra (possibilità di pernottamento al rifugio), porta fino al rifugio Alpe di Tires. Da qui si può scendere direttamente alla Valletta Ciamin passando per l’Orsara.