venerdì 22 giugno 2018

Ciclabile della Val Venosta.. da Glorenza a Caldaro.. IL PHOTO ALBUM !

cliccando sulle foto accedete al NUOVO photo album.
Grazie a tutti per la consueta entusiasta partecipazione !
AL PROSSIMO ANNO




giovedì 14 giugno 2018

ANNULLATA la gita di domenica 17 giugno 2018 - Rifugio Lancia al Pasubio

Causa problemi organizzativi.. ci vediamo costretti ad annullare la gita di domenica
Ci scusiamo e vi auguriamo comunque un buon weekend !


martedì 22 maggio 2018

tutte le note tecniche... 2-3 giugno 2018 - Ciclabile della Val Venosta, da Glorenza a Caldaro

Scheda tecnica : 1° giorno da Glorenza a Merano
circa 58 km

Partenza ore 07.00 da Verona (ore 6.45 da Piazza Chievo o in autonomia)
Ritrovo ore 08.30 davanti Cantina Sociale Caldaro (Via delle Cantine)
Si richiede la massima puntualità, per svolgere l'operazione di caricamento sul carrello




Partenza da Caldaro con BUS+Carrello bici ore 9.30
Arrivo a Glorenza ore 10.30 

Partenza ciclabile ore 11.15 con visita a Glorenza Arrivo previsto a Merano alle 16.00 / 17.00

Pernottamento presso l'Ostello di Merano e Hotel Daniela. Comunicheremo a breve la sistemazione, se hotel o ostello.
In entrambe le location è previsto il pernottamento e la colazione (per chi pernotta in ostello è disponibile il noleggio dell'asciugamano a euro 2,5 o in alternativa il proprio).
Per la cena ceneremo insieme in città a Merano.

2° giorno da Merano a Bolzano e poi a Caldaro
circa 34 km

Partenza ore 09.30 da Merano
Arrivo a Caldaro previsto per le 14.00
Arrivati a Caldaro è possibile scendere fino all'omonimo Lago



Per le note tecniche..come al solito controllate la manutenzione della bici, affidandosi ad un professionista. Testate tutto il materiale, compreso montaggio borse e impermeabilità. Nel dubbio imbustate il tutto in sacchetti ermetici. 
Il fondo della ciclabile è sempre molto buono, la maggior parte asfaltato. Portatevi le camere d'aria di scorta (n.2) e il necessario per piccole riparazioni. 
Obbligatorio il caschetto per i minori, vivamente consigliato anche per gli adulti. Invitiamo i genitori a chiedere ai propri figli il massimo rispetto del codice della strada, il percorso non è completamente protetto su ciclabile, si attraversano centri abitati e si percorrono tratti promiscui anche al traffico locale. Comunque anche nel percorrere la ciclabile massima attenzione !

Siamo disponibili per qualsiasi altra richiesta di informazione:
gruppo WhatsApp dedicato  o  adm91blog@gmail.com

mercoledì 16 maggio 2018

Le foto della gita in Val Borago!!

Ecco le foto della gita ....dell'aperitivo e cena di sabato 12 maggio, dalla Val Borago a Montecchio





https://photos.app.goo.gl/yrr1KRCKnvmSUfdJ2

sabato 5 maggio 2018

Sabato 12 maggio 2018 - Da Avesa a Montecchio, risalendo la Val Borago

sabato 12 maggio, con ritrovo ad Avesa alle ore 16
E' prevista la cena presso la Trattoria Righetti di Montecchio
-- confermare partecipazione al più presto --


E' tempo ormai della nostra consueta gita primaverile e quest'anno percorreremo un bellissimo itinerario alle porte della nostra città, in uno dei più nascosti e selvaggi angoli delle colline veronesi: la val Borago.  Il nome “Borago” deriva molto probabilmente dal greco “botros” che significa forra, si tratta infatti di un 'canyon', stretto e in alcuni tratti sovrastato da ripide pareti, ricco di vegetazione e solcato da un piccolo ruscello.


Si parte dal paese di Avesa e oltrepassata la contrada Borago continuando sullo sterrato si devia nuovamente a sinistra e seguendo le indicazioni bianco/rosse, ci si trova nell’alveo del Progno Borago fino al grande salto (2 ore). Una scala metallica breve ma emozionante ci permette di “scavalcare” la cascata e seguendo le indicazioni si arriva a Montecchio in circa 30 minuti. 
Il percorso non presenta difficoltà, si tratta di una bella passeggiata e una volta giunti a Montecchio ci intratterremo a cena nella trattoria Righetti, nella sua bellissima terrazza con vista lago.  Un menu semplice per una serata in compagnia!
La gita si svolgerà
sabato 12 maggio, con ritrovo ad Avesa alle ore 16. In due ore e mezza, massimo tre giungeremo a Montecchio, dove alle 19,30 circa inizieremo la cena. Il ritorno si svolgerà seguendo un itinerario diverso, più semplice, seguendo il crinale delle colline che scendono verso Avesa, in circa due ore. La gita si trasforma quindi in una 'notturna' sulle colline, lungo sentieri e strade sterrate, è pertanto necessario attrezzarsi con una torcia elettrica. Il ritorno è previsto tra le 23.30 e mezzanotte.



Per informazioni ed iscrizioni:
 Andrea: tel 335 7186186
Silvano: tel 348 9259825

Si raccomanda di confermare al più presto la propria partecipazione per poter organizzare la cena presso la trattoria.



Partenza: ore 16 Avesa, nei pressi di via Benini

Attrezzatura: la val Borago è umida e fresca, dotarsi di un abbigliamento adatto. Scarponcini da trekking e bastoncini.
Necessaria una torcia elettrica/pila frontale. Pranzo in trattoria.

Percorso: Si parte dall’inizio della Val Borago, ad Avesa, dove termina il sentiero europeo E5: si percorre un tratto di asfalto, alla nostra destra i rimasugli di vecchie cave, su in alto la grottona della Calzarega. Si arriva alla contrada Borago, dove si abbandona l’asfalto e si prosegue diritti per sterrato fino a che, in prossimità di una curva verso destra non diparte il sentiero che porta a Montecchio (2h). Lo si segue per tutta la lunghezza del Vajo Borago, camminando sul greto del progno passando varie formazioni di origine geologica. Giunti in prossimità di un’enorme camera, dopo 4 km circa si salgono, con attenzione, le tre rampe di scale sulla nostra sinistra. Ancora alcuni tratti, in parte esposti, ora sopra la valle e si giunge a Montecchio.
Il ritorno segue per sentieri e strade sterrate la linea del crinale che scende verso Avesa e non presenta difficoltà

domenica 29 aprile 2018

sabato 14 aprile 2018

da www.larena.it: La Lessinia punta al rilancio turistico Patto tra 9 sindaci

da www.larena.it del 14 aprile 2018:

Mentre gli ultimi dati sul turismo delle 100 città d’arte e dei borghi d’Italia raccontano di un incremento del 22,8 per cento negli ultimi sette anni e ben del 62,7 per cento solo a Verona, la Lessinia che di arte e borghi artistici non è affatto priva, resta al palo. Il dato grezzo era già stato anticipato nell’incontro organizzato a Bosco Chiesanuova lo scorso febbraio dall'amministrazione comunale e da AssoBosco, in collaborazione con l’università di Verona e in quell’occasione si era deciso di istituire un tavolo di coordinamento e confronto periodico fra Comuni, associazioni ed esercenti dell’altopiano, sopratutto di fare squadra...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU WWW.LARENA.IT

PHOTO BY NANO - ADM

PHOTO BY NANO - ADM

giovedì 5 aprile 2018

da RADICI in MOVIMENTO: Crowfunding ciclorifugio


Condividiamo una bellissima iniziativa che richiede un aiuto di tutti.. ciclisti e non ciclisti. Gli amici di RADICI in MOVIMENTO stanno costruendo un Ciclorifugio !

estratto dal loro sito:
" La bellezza della CicloVia AdigeSud ci ha conquistato: chi la percorre per andare al lavoro, chi per allenamento, chi per una passeggiata per una vista top sull’Adige, chi per fare “due chiacchiere” in compagnia e chi per fare il giro del mondo.
Da qui l’idea di offrire ai fruitori della CicloVia un Luogo dove poter sostare, dove poter trovare cibo per il Corpo e per la Mente, dove Rifugiarsi potendo stare da soli o trovando Amicizia, dove trovare Stimoli positivi, dove godere di un Bosco che cresce e di una Comunità che accoglie, dove le Relazioni si possono trasformare in Opportunità. Ecco perchè, all’abusato e fuorviante “BiciGrill”,
noi preferiamo di gran lunga il termine “CICLO RIFUGIO”, ben accolto anche dagli amici di FIAB che fin da subito hanno creduto nel progetto assegnandogli la “stellina” di FIAB POINT.
Il CICLORIFUGIO, con una superficie di circa 95 mq con servizi igienici completi e portico annesso, sarà totalmente ecosostenibile e realizzato con materiali e tecnologie innovative (la restante parte della cascina sarà ristrutturata successivamente). Verrà costruito con muri in paglia, legno, canapa ed argilla ad alto isolamento termico e grandi vetrate nella fantastica cornice del BOSCO D’ALBARELLA!
Lo vorremmo terminare entro la fine del 2018 e riteniamo che avrà un costo complessivo di circa 55.000 euro, considerando gli abbattimenti di costo legati alla collaborazione a titolo gratuito di molti professionisti che appoggiano il progetto. Tali cifre, se suddivise in molte quote di sostenitori “piccoli” e “grandi”, possono essere agevolmente raggiunte. Questo è un altro aspetto importante della nostra Associazione: voler far capire che, anche a livello economico, il contributo “piccolo” di molti singoli cittadini può portare a benefici “grandi” per gli stessi che hanno investito il proprio denaro in un “bene” collettivo.
Scarica la PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL PROGETTO CICLORIFUGIO in PDF e condividi questo progetto con i tuoi amici perché una piccola goccia può dare un grande contributo, ne siamo convinti. Se anche tu credi nel progetto ti chiediamo di fare una piccola donazione con Paypal o con Carta di credito, oppure visita la pagina DONA "

martedì 27 marzo 2018

Domenica 8 aprile 2018 - Ciclabile - Lungo i canali di Padova

il "Muson dei Sassi" nei pressi di Vigodarzere
" ..una delle più belle ed interessanti realtà sportivo-ricreative di Padova, dalle notevoli valenze naturalistiche. E' il giro tutt'attorno alla città percorrendo esclusivamente gli argini dei fiumi e dei canali artificiali scavati nel corso dei secoli.
Una vera e propria 'autostrada' ciclo-pedonale, frequentatissima. L'anello fluviale ciclabile si sviluppa su pista ciclabile per la quasi totalità su sterrato, brecciolino 'stabilizzato' e tratti a volte con erba un po' esuberante. Lunghi tratti sono ombreggiati da boscaglia tipica degli argini incolti.

L'anello è anche un collegamento tra i numerosi parchi e giardini locali. Lungo il percorso numerose ville Venete e soprattutto la grande, straordinaria, Certosa di Vigodarzere, in bilico tra abbandono ed erbacce ed icona storica di secoli passati, ancora inserita in un contesto ambientale quasi intatto " (fonte https://www.magicoveneto.it/ )

Per informazioni ed iscrizioni:
Luciano Mozzo: tel 329 6478906

Partenza: ore 8 da Verona Sud
Percorso stradale: Verona Sud - Uscita Padova Ovest - Limena
Ritrovo presso il parcheggio Via Guglielmo Marconi, Chiusa dei Colmelloni

Percorso: fondo misto asfalto - ghiaino - Totale circa 50 km
Previsto il pranzo al sacco

Descrizione del percorso: da Limena si prende l'argine sul Brenta in direzione di Vigodarzere, dove con una piccola deviazione si può passare nei pressi della Certosa (ex monastero) poi per ponte Vigodarzere attraversiamo la confluenza con il canale "muson dei sassi"e per Vigonza e Strà arriviamo alla confluenza del Naviglio Brenta (possibilità di fare una deviazione a Villa Pisani). Dopo una breve sosta ci dirigiamo in direzione Padova costeggiando il Canale Piovego, attraversando Noventa Padovana.
A Padova visita della città e Orto Botanico.
Sempre su ciclabile ci si immette lungo il Canale Brentella per fare ritorno a Limena.
l'orto botanico di Padova

lunedì 19 marzo 2018

prossimamente ..domenica 8 aprile -> Ciclabile "Lungo i canali di Padova"

a breve pubblicheremo la scheda della prima ciclabile..
Avete la bici "in ordine" ? Approfittatene di questi giorni per controllare la vostra bici.
Verificate ogni suo componente ed affidatevi ad un meccanico per un controllo più approfondito 
Buone gite !

foto by Album "30-31 maggio / 1 giugno 2015 - Ciclabile della Drava"



Preview.. 2-3 giugno 2018 - Ciclabile della Val Venosta

ATTENZIONE ! NON sono aperte le iscrizioni
La prenotazione dei posti verrà accettata solamente per iscritto inviando  una e mail all'indirizzo adm91blog@gmail.com


Anche per il 2018 viene mantenuta la tradizionale ciclovacanza degli Adm, anche se quest'anno purtroppo il calendario delle festività non gioca a nostro favore.
La gita in bici di quest'anno ci vedrà percorrere la Val Venosta con pernottamento a Merano e destinazione finale il lago di Caldaro.
Sulla scorta della positiva esperienza dell'anno scorso abbiamo previsto che il primo giorno raggiungeremo la nostra meta iniziale con un pullman ed il carrello per il trasporto delle bici.
Per questioni di carattere organizzativo abbiamo ritenuto necessario circoscrivere il numero di partecipanti a 50 unità e pertanto in attesa del programma ufficiale che pubblicheremo a breve, abbiamo la necessità di chiudere le iscrizioni in tempi brevi al fine di fermare anche i posti del pullman e degli alberghi.
Indicativamente il primo giorno percorreremo circa 50km (Malles Venosta->Merano) il secondo giorno 40km (Merano-Caldaro) gli ultimi km verso Caldaro presentano una salita.
La spesa prevista a persona sono circa 36 euro (comprende pernottamento e prima colazione) da aggiungere il costo del transfer in pullman del primo giorno.

sabato 17 marzo 2018

Save the date .. i prossimi appuntamenti del calendario AdM

..non dimenticate i prossimi appuntamenti del 
calendario escursioni AdM !

18 marzo
Monte Costalta - Lagorai
gita con le ciaspole

8 aprile
Lungo i canali di Padova
Ciclabile

13 maggio
Da Avesa a Montecchio, risalendo la Val Borago
escursionistica E

2-3 giugno
Malles-Merano-Lago di Caldaro
Ciclabile


17 giugno
Rifugio Lancia al Pasubio
salita al Dente Austriaco/Italiano
escursionistica E

6-7 e 8 luglio
Grand Combin
Svizzera - Alpinistica

15-16 settembre
Quarta Pala di San Lucano - Dolomiti Bellunesi
Pernottamento Bivacco Bedin
escursionistica EE / EEA

Domenica 14 ottobre
Val di Tovel, dolomiti di Brenta
escursionistica E


giovedì 8 marzo 2018

RELOAD...18 marzo 2018 - Monte Costalta - Lagorai - gita con le ciaspole

Il Monte Costalta (m.1995) è una delle cime più belle della Val dei Mocheni, valle incantata a soli 15 km da Trento. Dalla cima si ha una vista quasi ineguagliabile di tutto l’arco alpino, con possibilità di spaziare dal Monte Baldo alla Cima Tosa del Brenta, dal Carè Alto all’Ortles e da Merano 2000 allo Sciliar. Il punto di partenza è Passo Redebus, raggiungibile da Baselga di Piné. Il percorso inizia presso il bivio per la Malga Combroncoi, sul lato della Valle dei Mocheni. Posteggiata la macchina si procede lungo la strada in direzione Dosso di Costalta, con destinazione Malga Cambroncoi, che si raggiunge dopo circa 1 ora di cammino.
L’alpeggio è molto bello e merita una piccola sosta, prima di continuare sempre sul sentiero n°404 che ci porta alla meta di Cima Costalta dopo un’altra ora di cammino ripido. Il ritorno avviene sulla stessa strada dell’andata.
Monte Costalta - verso la croce di vetta
Per Informazioni ed iscrizioni:
Davide Mantovanelli: tel 348 7035660
Silvano Pasquali: tel 348 9259825

Luogo e orario di partenza: casello di Verona Nord ore 7:30
Itinerario automobilistico: Verona - autostrade del brennero - uscito di Trento SUD - Povo - Civizzano - Baselga di Pinè - Bedollo - Passo Redebus - km 120

Difficoltà: dislivello: m. 500. Tempo di salita: ore 2.30

Itinerario facile con dislivello affrontabile da molti escursionisti

Attrezzatura indispensabile:
- abbigliamento adeguato alla stagione
- scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
- ATTENZIONE: portate i vostri bastoncini, anche da sci- pranzo al sacco

La traccia del percorso    Fonte: https://www.trentino.com/
Descrizione: dal valico si percorrono pochi metri sulla S.P. che scende verso la Valle dei Mòcheni/Bersntol e, subito sulla dx, si imbocca la S.F. Cambroncòi che in leggera pendenza sale nel bel bosco rado. Dopo un lungo tratto si è in vista – in alto sulla dx – della M.ga Pez m. 1582 (panorama); seguendo sempre la lunga S.F. si raggiunge l’Agr. M.ga Cambroncòi m. 1705 «ore 1.30» (ottima posizione panoramica – fin qui a volte la strada può essere battuta per agevolare l’accesso all’agriturismo). Ora si punta verso E, tagliando tutta la zona pianeggiante e raggiungendo il limite della vegetazione: si è a q. m. 1730 ca.
Indi si imbocca una visibile e larga mulattiera che sale nel bosco fitto denominato Taiadi raggiungendo poi, senza errori, una zona con rada vegetazione. La mulattiera tende a farsi pianeggiante: si è a q. m. 1880 ca. Con percorso panoramico, si lascia la mulattiera e verso N si raggiunge subito l’ampia Sella de’ Pra’ dei Morbi m. 1888. Indi piegando decisamente a sx (SO) con salita panoramica si perviene alla grande croce in ferro sita sul Dosso di Costalta m. 1955 «ore 1.00-2.30», mèta dell’it. n. 1.
Discesa: lungo l’itinerario di salita (1,5 ore)

sabato 3 marzo 2018

ANNULLIAMO.. sabato 3 marzo 2018 - Notturna alle Viote - Monte Bondone - gita con le ciaspole

Ciao. Purtroppo stasera annulliamo. Non c'è luna e visibilità. Meteo non favorevole. Alla prossima

domenica 25 febbraio 2018

CI RIPROVIAMO.. sabato 3 marzo 2018 - Notturna alle Viote - Monte Bondone - gita con le ciaspole

..CI RIPROVIAMO. Adesso la neve c'è, il percorso lo conosciamo, le temperature da giovedì saranno in ripresa e c'è la luna piena..ASPETTIAMO SOLO VOI !
Proponiamo la gita notturna nel vicino comprensorio del Monte Bondone, a pochi km dalla città di Trento. La meta dell'escursione sarà il centro sci da fondo delle Viote.
Proporremo un facile percorso adatto a principianti e ragazzi. Circa 3 ore complessive, di bassa difficoltà tecnica. Alla fine dell'escursione è prevista la cena presso un ristorante/pizzeria.

Per informazioni ed iscrizioni:
email: adm91blog@gmail.com

Ritrovo e ora partenza:
parcheggio del casello di Verona Nord ore 16:30

Percorso stradale:
Autostrada del Brennero - uscita di TN sud - Candriai - Vaneze - Vason - Centro Fondo delle Viote - km 120

Attrezzatura indispensabile:
- abbigliamento adeguato alla stagione
- scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
- pila frontale

venerdì 23 febbraio 2018

Annulliamo la gita di domenica 25 febbraio 2018 - Monte Costalta

Purtroppo ci vediamo costretti ad annullare la gita. Il meteo non è favorevole.. continuate a seguirci. Comunque..BUONA DOMENICA


giovedì 22 febbraio 2018

a Verona: Mostra Fotografica, dIvErSaMeNtE Venezia



Dal 10 marzo alle 17:00 al 23 marzo alle 19:00
Il Laboratorio delle Armonie
Via S. Proccolo 1/c, Verona

Siamo andati a Venezia in cerca di poesia, e l’abbiamo trovata camminando nella Venezia dei poveri, della gente comune, dei proletari che si alzano di notte per salire sulle barche o per andare in fabbrica, di quelli che vedono “l’oro di Venezia” dall’altra parte del canale, là dove il canale diventa una barriera profonda ed inviolabile. 
Abbiamo trovato la poesia nelle cose semplici, l’abbiamo trovata nei muri scrostati dalla salsedine, l’abbiamo trovata nei segni della vita quotidiana delle persone, l’abbiamo trovata nell’armonia delle linee tanto lontane dai fasti dogali. 
Ci siamo lasciati affascinare da questa Venezia così diversa, che ci ha conquistato con la sua riservatezza e la sua discrezione e ci ha avvolto con il suo silenzio lasciando le parole al respiro del mare, permettendoci di entrare in punta di piedi per catturare antichi sogni e nuove emozioni.
Inaugurazione sabato 10 marzo 2018 alle ore 17.
Elena, Vittorio, Paolo

venerdì 2 febbraio 2018

lunedì 8 gennaio 2018

Domenica 14 gennaio 2018 - Sentiero Attrezzato "F. SUSATTI" alla Cima Capi



Il percorso alpinistico risulta semplice e non impegnativo, adatto anche ai principianti, percorribile tutto l'anno, da evidenziare l'incredibile panorama sul gruppo del Monte Baldo e lago di Garda sottostante.
Richiede l'attrezzatura completa da ferrata: kit e caschetto (il percorso completo è circa 4 ore)

Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri - tel 335 7186186

Luogo ed orario di partenza: casello di Verona Nord ore 7:30
Indicazioni stradali: Verona Nord - Autostrada del Brennero - Uscita di Rovereto Sud - Riva del garda - Biacesa di Ledro - Km 95

Descrizione:
Al semaforo del paese di Biacesa svoltare a destra e proseguire nel centro abitato fino a giungere presso il parcheggio del parco giochi
Si segue il sentiero n.470 tra sottobosco e zone panoramiche sul lago di Garda, si giunge ad un cartello che indica "Sentiero del Bec", raffigurante una capra, inizia la via ferrata (1.30h dall'auto).
La maggior parte del percorso è su facili roccette, attraversando i resti di trincee austriache della prima guerra mondiale. L'inizio della ferrata presenta una serie di terrazzini molti panoramici posti a fianco della via ferrata stessa. Si arriva circa a metà superando una facile cengia, arrivando ad un punto panoramico con una splendida visione del Monte Baldo, in basso il lago di Garda. A circa 3/4 della ferrata si trova l'unico punto con un passaggio un pò tecnico. In circa un'ora di via ferrata si raggiunge senza difficoltà la Cima Capi a quota 907mt (2.30h dall'auto).
Discesa:
per il ritorno si scende di qualche metro dalla cima, si risale il crinale fino al bivio per il sentiero attrezzato Foletti n.406 costituito da comode cenge e semplici roccette. Si giunge in circa 40' (3.30h dalla macchina) al bivacco della Sat di Biacesa adiacente alla Chiesa di San Giovanni. Con un ripido sentiero si scende al centro abitato di Biacesa.