domenica 24 dicembre 2017

Presentato il nuovo calendario AdM 2018 !

sabato 16 dicembre ci siamo incontrati, per gli auguri e per ricordare le avventure del 2017..






Presentato il nuovo calendario escursioni AdM 2018 !

21 gennaio

Cima Capi – Via Ferrata Susatti
Riva del Garda
Alpinistica

sabato 3 febbraio

Notturna alle Viote
Monte Bondone - gita con le ciaspole

25 febbraio

Monte Costalta - Lagorai
gita con le ciaspole

4 marzo - recupero gita ciaspole


8 aprile

Lungo i canali di Padova
Ciclabile

13 maggio
Da Avesa a Montecchio, risalendo la Val Borago
escursionistica E

2-3 giugno
Malles-Merano-Lago di Caldaro
Ciclabile

17 giugno

Rifugio Lancia al Pasubio
salita al Dente Austriaco/Italiano
escursionistica E

6-7 e 8 luglio

Grand Combin
Svizzera - Alpinistica

15-16 settembre

Quarta Pala di San Lucano
Dolomiti Bellunesi
Pernottamento Bivacco Bedin
escursionistica EE / EEA

Domenica 14 ottobre

Val di Tovel, dolomiti di Brenta
escursionistica E

ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

venerdì 22 dicembre 2017

22 dicembre 2017 - Attenzione alle condizioni !


photo by AdM - Ruga del Zalica
Condividiamo una importante segnalazione (fonte pagina facebook) dell'alpinista Tarcisio Bellò
Le condizioni delle nostre prealpi sono molto difficili, attenzione alle escursioni senza l'indispensabile attrezzatura alpinistica, picozza e ramponi.
Indispensabile è inoltre l'esperienza nell'utilizzo di tale attrezzatura
Comunque..buone gite

VAJO REPORT 21-12-2017
ATTENZIONE ATTENZIONE 
Rispetto alla precedente settimana, da oggi fino a NATALE, LUNEDI 25 DICEMBRE, l’attività in quota per gli ESCURSIONISTI dovrebbe presentare una PERICOLOSITA’ ANCORA PIU' ALTA, a causa del manto nevoso ventato a nord e riscaldato a sud che è diventato molto più duro e ghiacciato. In caso di scivolata anche su pendii moderati non c’è modo di frenare la caduta, e il PERICOLO è MORTALE.
In una scala da 1 a 10, ora il rischio d’incidente è aumentato a 9, cioè condizioni quasi estreme di pericolo per chi non è adeguatamente attrezzato di piccozze e ramponi o non ne conosce molto bene l’uso. Il manto ghiacciato potrebbe causare seri incidenti per gli escursionisti non solo in Piccole Dolomiti ma anche in altre aree come il Monte Baldo, il Monte Grappa ecc. 
Il fatto di calzare le ciaspe o le catenelle non evita il rischio semmai aumenta fortemente l’esposizione al pericolo consentendo di salire più in quota o su tratti scoscesi che poi possono tradire e causare incidenti fatali.
Il BOALE FONDI (come altri percorsi ripidi sullo stesso versante) se affrontati senza piccozze e ramponi sono da considerare estremamente pericolosi.
Invece per gli alpinisti molto esperti sono ormai numerosi i percorsi ripetuti: Vajo dei Colori, Vajo dei Camosci, Vajo Bianco, Vajo Ottone, Vajo Interrotto, Vajo Intramosca, Vajo Mosca, Diretta Mosca, Vajo Casara, Vajo Dal Cengio, Vajo delle Frane, E’ qui il Ben Nevis, Vajo Rovescio e moltissimi altri.
Questi itinerari sono percorribili con le dovute cautele ma non bisogna assolutamente commettere errori durante la progressione o avere inciampi perché difficilmente si sopravvive. 
Per gli alpinisti esperti come discesa attualmente consigliabile crediamo sia preferibile il Boale Fondi dove si riesce scendere faccia a valle rispetto al Boale Mosca che presenta neve molto dura e pendii ripidi su cui si deve giocaforza scendere in piolet traction.
CONDIVIDETE PER FAVORE !!!

Buon Natale e felice anno (AdM) nuovo !

lunedì 4 dicembre 2017

allora è proprio iniziato l'inverno ! da NANOPHOTO

..allora SI ! diamo ufficialmente il via alla stagione sci(alpinistica) !
dal Nano il primo video della stagione

sabato 2 dicembre 2017

da www.larena.it: Malga Malera, nella «Busa» si va a -28 gradi

estratto da www.larena.it 1 dicembre 2017:
Il sensore dei soci di Estremi di Meteo4, posizionato nella dolina della Busa di  Malga Malera, ha segnato questa notte alle 3.44 la temperatura di meno 28.1 gradi.
Ancora di più dei livelli del 2010, quando soltanto per un guasto della tecnologia utilizzata, non si riusci a misurare temperature più basse dei -27.5 (ma erano probabilmente inferiori ai -30 gradi).
In una conca sull'altopiano di Asiago sono stati sfiorati stanotte i -34 gradi.
PHOTO BY   http://www.meteo4.com

lunedì 27 novembre 2017

Sabato 16 dicembre 2017.. PRESENTAZIONE NUOVO CALENDARIO AdM

Sabato 16 dicembre.. un momento di festa e compagnia, per salutare l'anno che ormai è quasi passato, ci scambieremo gli auguri per le imminenti feste... soprattutto iniziamo a pensare alle prossime gite e avventure del 2018 !!

L'appuntamento è per le  ore 20:15 presso il salone parrocchiale del Chievo (annesso alla Chiesa). 
L'idea è di cenare insieme con la formula "autogestita", portando una pietanza salata, stuzzichini e  cose simili, insomma un po' di cibo e ovviamente qualche bottiglia di vino/bibita.  
Per il brindisi finale con pandoro ci pensiamo noi (direttivo)!

Il programma delle serata sarà ricco e sorprendente: 
>> il nuovo calendario AdM, con tutte le fantastiche escursioni/gite proposte
>> le foto (..e film) del 2017
>> tesseramento 2018

Siete tutti invitati, soci ed amici ! Vi aspettiamo


sabato 4 novembre 2017

Eventi della Libreria Gulliver di Verona: Nuova data per “Io Cammino da sola” : 1° dicembre 2017 alle 20,30 al Museo Africano

estratto da http://www.gullivertravelbooks.it/:

La presentazione di “Io cammino da sola” di Alessandra Beltrame , affiancata da Claudio Visentin ( fondatore della Scuola del Viaggio ) inizialmente prevista per venerdi 10 novembre , è stata spostata a venerdi 1° dicembre, sempre alle 20,30 al Museo Africano. Poichè è uno dei migliori libri usciti quest’ anno (al di là dello slogan “Il libro che ogni spirito solitario dovrebbe leggere”), volevamo dargli il giusto spazio senza contrapporlo alla partita di calcio dell’ Italia prevista proprio per quella sera.
Prossimo appuntamento quindi il 17 novembre alle 20,30 al Museo Africano con “Mischief in Patagonia” di Bill Tilman , uno dei più grandi alpinisti e navigatori della storia ( con una specialissima sorpresa cibernetica : STAY TUNED !) .

giovedì 19 ottobre 2017

Le foto di TOVEL, domenica 15 Ottobre 2017

Ecco le prime foto della gita di domenica al lago di Tovel...


 guarda l' ALBUM UFFICIALE AdM



E le fantastiche, magnifiche foto del NANO...ecco a voi...il...




(chi non salta AdM non è!!!)

venerdì 13 ottobre 2017

e ci siamo anche quest'anno .. Tovel 2017 - Domenica 15 ottobre

Ci aspetta una grande giornata domenica prossima !
Se non ci sono sorprese il meteo è molto favorevole, temperature molto miti in quota !
prendete nota delle indicazione nella scheda gita !

domenica 1 ottobre 2017

da www.larena.it del 24 sett. 2017: "Al debutto una corsa da leggenda"

ESTRATTO DA WWW.LARENA,IT

È nata una nuova sfida che domenica 1° ottobre troverà la sua consacrazione sull’altopiano e il Carega: la Lessinia Legend Run, corsa in montagna che parte e arriva a Velo, in gestazione da qualche anno e che finalmente si concretizza grazie a un gruppo di sportivi appassionati della fatica ma sopratutto della loro terra. Si tratta di tre percorsi su altrettante distanze di 10 chilometri con 500 metri di dislivello; di 20 km con 1.000 metri di dislivello e la più massacrante di 46 chilometri e ben 3.000 metri di dislivello. «Normalmente gli ultra trail sono gare lunghe con dislivelli e difficoltà tecniche significative sul modello della 46 km», spiega Emiliano Ferrari, tra gli organizzatori, «ma oltre a soddisfare questa esigenza, noi abbiamo voluto dare la possibilità a chi non se la sentisse di portare a termine una gara cosi impegnativa, di rendersi almeno conto di che cosa significhi trail, affrontando le stesse caratteristiche tecniche ma su distanze inferiori»...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU WWW.LARENA.IT
NANO PHOTO - Gruppo del Carega, vista da Giazza

domenica 24 settembre 2017

e ci siamo anche quest'anno .. Tovel 2017 - Domenica 15 ottobre

la meta è ancora la Malga Tuena. Conosciuta e nota.. ma sempre uno spettacolo in questa stagione !
nanoPhoto !

nanoPhoto !

Abbiamo optato per il pullman, partenza ore 7:30 dalla Piazza del Chievo (VR)
Quota a persona: 15 euro (comprende il viaggio in pullman ed un piatto primo+caffè) 
Invitiamo i partecipanti a contribuire con un dolce e/o bottiglia di vino

Per informazioni/iscrizioni: adm91blog@gmail.com
Posti limitati !

*** Pranzo ad impatto zero rifiuti !! Munirsi di piatti, bicchieri, posate e tutto il necessario per il pranzo, materiale da non gettare ma da riportare a casa (e lavare!)

Difficoltà e tempi: facile salita che dalle rive del lago di Tovel sale a Malga Tuenna, ore 1,30-2,00
Dislivello: m 500 in salita.

Abbigliamento: munirsi di guanti e berretto, la partenza dal parcheggio del lago è sempre fredda. Vista la stagione portare un abbigliamento pesante, a strati.

domenica 17 settembre 2017

da www.larena.it: Ciclovia del Garda «Percorso pronto in cinque anni»

da www.larena.it del 17 settembre 2017:
photo by  http://www.bsnews.it
Ogni anno oltre 25 milioni i turisti scelgono il Lago di Garda come meta delle vacanze estive e il completamento della ciclovia permetterebbe di intercettare gli appassionati di cicloturismo del resto d’Italia e dell’Europa. Veneto, Lombardia e Trentino, le tre regioni bagnate dal più grande lago d’Italia, dettano i tempi per completare l’anello della futura ciclovia che costeggerà l’intero Garda. In tutto 140 chilometri di tracciato a misura di bici, 85 già realizzati e poco meno di un terzo ancora da costruire.
All’appello mancano ancora 25 chilometri di pista sulla sponda lombarda, 20 sul fronte veneto e 10 di competenza del Trentino. L’obiettivo è di completare l’opera entro cinque anni, forse quattro se non si verificheranno intoppi. A fare il punto sull’avanzamento del progetto, le istituzioni e i consorzi coinvolti, intervenuti alla Fiera di Verona nella giornata inaugurale di CosmoBike Show, la manifestazione di riferimento in Italia sul mondo della bicicletta, in programma fino a lunedì 18 settembre.
Cento milioni di euro il costo totale dell’opera, per metà circa finanziata dallo Stato per il resto dalle tre regioni e dai 50 comuni attraversati. «Il prossimo appuntamento sulla tabella di marcia - ha spiegato l’assessore alle infrastrutture del Veneto, Elisa De Berti - è a metà novembre, con la presentazione dello studio con la stima dei costi di progettazione e degli ulteriori fabbisogni per la realizzazione. Poi a febbraio 2018 sarà la volta del progetto preliminare». «Quest’opera è fondamentale per creare prodotti turistici nuovi che hanno come perno la bici - ha aggiunto l’assessore al turismo del Veneto, Federico Caner -, in grado di aumentare l’offerta e quindi l’attrattività dei nostri territori».

lunedì 11 settembre 2017

TOCATI 2017 - incontro con l'alpinista Anna Torretta - LA MONTAGNA CHE NON C’È

giovedì 14 settembre 2017 - ore 21 -  Biblioteca Civica - Spazio Nervi - Verona 

La pluricampionessa italiana di arrampicata su ghiaccio racconta la magia della montagna

«Apro un poco la porta del rifugio, uno spiraglio, giusto per osservare il cielo nero e i milioni di stelle che lo puntellano. Non un suono, solo il vento che scivola sul ghiaccio. Ed è in questo momento che capisco di averla trovata, di avere azzeccato la giusta prospettiva, la ragione che spinge chi come me ama la montagna a fare quello che fa, il senso che tiene insieme tutte le esperienze. È la pace dopo la fatica, la bellezza dei luoghi, il superamento delle paure. È l’amore.»

C’è tutto un mondo che prende vita in queste pagine e la montagna diventa continua ricerca, l’istinto stesso che ti spinge a cercare e a cercarti. Nessuno meglio di Anna Torretta può raccontare quanto vita e montagna siano strettamente intrecciate, se non la stessa cosa. Nata a Torino nel 1971 e laureata in architettura, è una delle migliori atlete italiane di montagna. Pluricampionessa italiana e vicecampionessa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, ha partecipato per anni alla Coppa del Mondo della specialità, classificandosi sempre nei primi cinque posti. Ad Innsbruck dove ha vissuto alcuni anni, ha fondato la scuola di alpinismo femminile Avventura Donna ed ora lavora come guida per la Società delle Guide Alpine a Courmayeur, prima e unica donna. Nel 2015 ha partecipato al reality “Monte Bianco” su Rai2.

Dialogherà con lei Federico Schena, docente presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università degli Studi di Verona.


photo by ANNA TORRETTA - http://www.annatorretta.com/

giovedì 7 settembre 2017

variazione gita .. domenica 17 settembre..

Cari amici, a seguito del mancato raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, la gita del 16 e 17 Settembre che aveva come meta le Dolomiti di Sesto viene annullata.

Ormai da alcuni anni le gite che vengono fatte dopo la pausa feriale riscontrano un basso numero di partecipanti (sopratutto quelle di più giorni) e di questo dovremo tenerne conto nella predisposizione del prossimo calendario.

Abbiamo comunque pensato di cogliere questa occasione per recuperare la gita che dovevamo fare il 18 Giugno con una meta alle porte di casa e quindi nelle disponibilità di quanti, per problemi vari, non riescono a partecipare a gite di più giorni.

Sperando di farvi cosa gradita vi aspettiamo Domenica 17 Settembre. 
Vai alla scheda della gita: Scheda

mercoledì 6 settembre 2017

17 Settembre 2017 - Riserva naturale integrale Tre cime del Monte Bondone

le tre cime del Bondone - fonte www.park.it
Un percorso classico, con molte varianti di varia difficoltà, in un ambiente tutelato dalla Riserva Naturale del Monte Bondone e che offre bellissimi panorami a 360 gradi. La percorrenza non è impegnativa. La segnaletica è buona come pure la manutenzione dei sentieri.

Luogo e ora di partenza: Casello VR Nord ore 08.00
Itinerario di accesso: Uscita A22 TN Sud, - località Viote Monte Bondone
Tempi e Dislivello: 4 ore di cammino - 600 mt di dislivello
Difficoltà: E (Escursionistica)
Per info e iscrizioni: Gianni Morandini  348 5290404


Itinerario: dal parcheggio (a pagamento in alta stagione invernale) si segue per un breve tratto la provinciale in direzione di Garniga per poi deviare ben presto a destra, sud-ovest, seguendo il segnavia 607, che indica Costa de Cavai e Cornetto. Lasciandosi alle spalle “la civiltà” si risalgono in moderata pendenza dei bei pascoli seguiti da una fascia caratterizzata da vegetazione di basso fusto. Il sentiero 607 sale in direzione sud lungo un costolone che offre bellissimi panorami sul Carè Alto e sulle Dolomiti di Brenta. Procedendo si arriva così ad un relativamente stretto filo di cresta, prativo verso ovest, che porta direttamente ai piedi del Cornetto. Il sentiero ben consolidato a valle con rinforzi di legno rasenta alcune roccette e poi arriva ad intercettare il sentiero 617 che passando a nord del Cornetto prosegue verso il Monte Stivo. Qui c’è la possibilità di salire al Cornetto in circa 10 minuti con percorso non molto difficile (salita altamente raccomandata). Dalla cima si ritorna al bivio con il 617 e qui ci si dirige verso il Dos di Abramo prendendo un sentiero senza numero che in direzione est porta in breve alla erbosa sella tra il Cornetto e il Dos Abramo. (questa scorciatoia evita di dover aggirare da ovest e sud ovest il Cornetto).

Il cammino ora prosegue su un terreno misto di erba e mughi e risale con media pendenza il crinale sud di Cima Verde. Da qui si ignora il segnavia 630, sentiero attrezzato Sparavei che in direzione est porta dapprima al Bivacco larentis, poi a Malga Albi e infine a Garniga Terme. Dalla Cima Verde invece si scende in direzione nord sul facile sentiero 636 che percorrendo la Val del Merlo va a intersecare la provinciale per Garniga nella parte sud della piana delle Viote, 500 metri a sud del parcheggio.

lunedì 21 agosto 2017

L'album del Bernina...

E' stata una bella avventura, forse un po' esagerata, pensare di salire in giornata al Rifugio Marco e Rosa, non tanto (forse) per il dislivello di 1600 metri e passa.. certamente per la lunghezza dell'itinerario, ma soprattutto per le condizioni dei ghiacciai...!

Servivano conferme sul fatto che fosse un'estate calda e molto anomala...? Beh, basta guardare le foto di come sono ridotti i ghiacciai, ormai privi di neve, ghiaccio nero, con fiumi di acqua che scorrono in superficie...

Lo zero termico al di sopra dei 4500 metri vuol dire che di notte non ghiaccia, che i ponti sui crepacci non si consolidano e diventano davvero pericolosi...oppure che le pareti scaricano sassi di continuo, oppure ancora vuol dire uscire alle sei del mattino e trovare la neve molla (incredibile!)... si vedono le impronte nella neve molla in questa foto, pochi metri sopra il rifugio:

E' vero non siamo arrivati in cima, ma è stato comunque un bel viaggio...con tante difficoltà...crepacci su ponti instabili, scariche di sassi, pendii di neve e terra o di ghiaccio vivo, una ferrata con catene un po' lunghe tra gli ancoraggi...insomma è mancata la cima eppure è stata davvero una bella alpinistica.... Allora come dice sempre Davide non ci resta che concludere con un "Bravi tutti!!!"

sabato 22 luglio 2017

16-17 settembre 2017 - Strada degli Alpini – Dolomiti di Sesto

*** Attenzione -> abbiamo portato una modifica alla data della gita

La storica Strada degli Alpini percorre un vecchio tracciato della grande guerra: la Cengia della Salvezza. In gran parte artificiale, fu usata come collegamento tra forcella Giralba e passo della Sentinella e ne fu decisa la costruzione per tentare di penetrare nel territorio austriaco in alternativa al Comelico. Fu resa percorribile dagli alpini sul lato ovest della Cresta Zsigmondy e Cima Undici. Il primo tratto è costituito da una lunga cengia orizzontale intagliata lungo la verticale parete e serviva per raggiungere e fortificare le postazioni di cima Undici nella preparazione dell'attacco al passo Sentinella, allora confine italo-austriaco. Il percorso fino a forcella Undici fu adattato a sentiero dagli anni trenta mentre il successivo fino a passo Sentinella è stato attrezzato, lungo le vecchie postazioni e camminamenti militari, negli anni settanta. Il percorso classico parte da sud - forcella Giralba - verso nord fino al passo Sentinella ma in ragione del punto di partenza e della combinazione con altri tratti può agevolmente essere percorso anche in senso contrario.

Luogo e ora di partenza : Casello Vr nord ore 07.00
Difficoltà: EEA
Attrezzatura completa da via ferrata
Pernottamento con 1/2 pensione Rif.Carducci (posti limitati)
Per info e iscrizioni: Gianni Morandini 3485290404 (caparra  € 15)

Primo giorno:  da Moso di Sesto Pusteria (parcheggio al Dolomitenhof) 1454 m, risalendo la Val Fiscalina lungo il sent. alp. segn. 103 al Rif. Zsigmondy-Comici 2224 m, ore 2,30 dal parcheggio, poi per forc. Giralba fino al Rif. Carducci, ore 3,30 dal parcheggio

Secondo giorno:  Dal rifugio si sale a forcella Giralba (2431mt - 20’ e oltre questa a destra su traccia in leggera discesa diagonale; si segue il sentiero attraversando delle roccette ed alcuni colli e ci si collega a quello di salita dal rifugio Comici .sul sentiero 101/103 si giunge al laghetto ghiacciato Eissee (2326 m), sotto le formidabili pareti della Croda dei Toni; ivi si gira a sinistra sul sentiero 101 (strada degli alpini), che su ghiaione, rocce e nevaio, contornate le rupi dette Mitria e Spada, porta alla Cengia Salvezza. Poi si entra in una grande spaccatura nella parete e si tagliano tre colatoi; su cengia esposta si traversa la parete a picco (corde fisse di assicurazione), arrivando alla Busa di Fuori. Sempre su cengia si passa sotto la Torre Undici e sotto le muraglie di cima Undici; infine per ghiaie e sfasciumi si raggiunge forcella Undici-Elferscharte (2650 m; ore 2.30 sull’alta via. Chi è non molto pratico o non attrezzato, inizia qui la discesa sul sentiero 124 e poi 122, su brecciame e ghiaioni). Chi è esperto prosegue verso est sul sentiero 101, superando con l’aiuto di corde fisse cenge rocciose e ghiaiose esposte e lastroni bagnati. Seguono una scaletta metallica, poi 40 grappe di ferro da risalire su parete verticale, per poi continuare su rocce a picco fino ad un bivio (ore 1 da forcella Undici); a destra si sale al passo della Sentinella (vista sul versante opposto), a sinistra si inizia la discesa (ore 3.30 almeno sull’alta via).

Discesa: su via ferrata in parte verticale, si cala ad un vasto ghiaione inclinato, raggiungendo il sentiero 124 (proveniente da forcella Undici). Al bivio successivo si passa a sinistra sul sentiero 122, che scende a zigzag nel bosco alla Talschlusshütte, ed al punto di partenza (ore 2 da forcella Undici, ore 2.30 dal bivio della Sentinella).

Link utili: http://www.vieferrate.it/stampastradaalpini.htm

giovedì 29 giugno 2017

Ciclovia Alpe Adria, il FOTOALBUM ufficiale

Ebbene, non è stato facile collezionare le foto dei molti provetti fotografi e poi ORDINARLE nella giusta - si spera - sequenza....più o meno.

Ma alla fine ecco il foto album ufficiale della nostra grande e mitica ciclovia, comprese le foto degli eroi che sono arrivati al mare, dieci km in controvento....!!!

Bene, godetevi lo spettacolo delle FOTO ALBUM CICLOVIA ALPE ADRIA e...già che ci siete anche qualche BEL VIDEO!

Infine un grosso plauso alla piccole e bravissime cicliste del nostro tour, se lo meritano proprio:

ANNA

ed ELEONORA!!

lunedì 5 giugno 2017

giovedì 11 maggio 2017

Nives Meroi e Romano Benet in vetta all’Annapurna, il loro 14° Ottomila..

a proposito di grande alpinismo.. (vi aspettiamo venerdì sera 12 maggio
Una coppia nella vita e nella passione, hanno completato il loro sogno, con uno stile impeccabile.

news: da www.planetmountain.com:
Nives Meroi e Romano Benet hanno salito l’Annapurna. Con questa cima hanno concluso il loro splendido viaggio in vetta a tutti i 14 ottomila.
Alle 10:30 (ora locale) Nives Meroi e Romano Benet hanno raggiunto la cima dell’Annapurna riuscendo così a completare il “grande tour” delle 14 cime di tutte le montagne di Ottomila della terra. Insieme alla coppia di Tarvisio c’erano gli spagnoli Alberto Zerain (al 10° Ottomila) e il suo compagno di cordata Jonatan García. Secondo quanto riportato su www.2x14x8000.com i quattro hanno lasciato il campo 4 a 7100m alle 24:30 e dopo dieci ore hanno raggiunto la vetta dell'Annapurna a 8091m. Ora sono già rientrati al campo 4.
Questo è un grandissimo momento, probabilmente irripetibile. 
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
PHOTO BY   http://www.oltrelevette.it/

venerdì 21 aprile 2017

Domenica 14 maggio 2017 - Sentiero del Ponale-Valle di Ledro

Il sentiero del Ponale collega Riva del Garda alla valle di Ledro. La strada, scavata nella roccia nella seconda metà del 1800, è stata dismessa dopo la realizzazione della galleria vent’anni fa. Dal 2004 è stata trasformata in sentiero che per le sue caratteristiche ambientali e storiche è uno dei più belli e conosciuti sentieri del lago di Garda.

Il percorso nel primo tratto è davvero spettacolare e panoramico, si aggrappa alle pareti di roccia, a tratti perforandole con piccole gallerie, a picco sul lago di Garda.
Si entra poi nella valle di Ledro, proseguendo tra verdi boschi e piccoli borghi verso l'omonimo lago, dove sosteremo per il pranzo a sacco.

Nel primo pomeriggio, dopo pranzo al sacco, visita al museo delle Palafitte o giro del lago a piedi.

Il pullman ci attende infine direttamente al lago per il ritorno, alle ore 17.
  
 gita in pullman -  13€ a persona, 52 posti: iscriviti subito! 

 Per informazioni ed iscrizioni: mandare mail  a adm91blog@gmail.com  indicando nome e cognome di tutti i partecipanti (adulti/ragazzi)


Luogo e ora di partenza: Piazza Chievo ore 8:00

 Attrezzatura e pranzo:
- Normale attrezzatura da escursione
Pranzo al sacco

Difficoltà:
Escursione Facile, adatta anche ai bambini e ragazzi, dislivello circa 500m, tre ore.