venerdì 15 novembre 2019

VI ASPETTIAMO ! sabato 7 dicembre 2019 alla Casetta Fornaser di Chievo..

vi aspettiamo per festeggiare la chiusura dell'anno escursionistico 2019 e per una "preview" del nuovo calendario 2020 !
AdM offre un piatto di tagliatelle fatte in casa con gli oramai famosi funghi di Andrea Z. !

L'appuntamento è per le ore 20 - Sono ben accetti una bottiglia di vino o dolci

Per la conferma scrivere a adm91blog@gmail.com
indicando il numero di partecipanti





domenica 3 novembre 2019

8-15-22 novembre 2019 - Montagna e Cinema a Marano di Valpolicella

Il Comune di Marano di Valpolicella e il CAI sezione di San Pietro in Cariano, con il contributo della Valpolicella Benaco Banca, organizzano la XX edizione di “Montagna Cinema. Rassegna di alpinismo, avventura e vita in montagna”.

Le serate di proiezione si svolgeranno i venerdì 8-15-22 novembre 2019 alle ore 21.00 in sala polifunzionale a Valgatara di Marano di Valpolicella e saranno presentate dai soci del CAI.

La partecipazione è gratuita e al termine ci sarà un piccolo rinfresco offerto dal CAI con il vino dalle cantine del territorio.

domenica 20 ottobre 2019

venerdì 18 ottobre 2019

quest'anno.. niente TOVEL :(



purtroppo il meteo non è favorevole, ci vediamo costretti ad annullare la gita di domenica 20 ottobre. Vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti !



giovedì 3 ottobre 2019

da www.larena.it: Lessinia e Valpolicella si incontrano nella «magia» di Forte Monte Tesoro

da www.larena.it:Lessinia e Valpolicella unite per discutere di tesori da valorizzare in un'ottica comune rivolta al patrimonio ambientale, storico, culturale ed enogastronomico.
Partendo da Forte Monte Tesoro, dove martedì primo ottobre i Comuni di Sant'Anna d'Alfaedo e Negrar di Valpolicella hanno organizzato una visita guidata e una cena con imprenditori del vino e della pietra, operatori della sanità, esponenti della cultura, architetti e professionisti della rivalorizzazione di opere e luoghi in varie parti della Penisola. L'intento, fanno sapere i sindaci di Sant'Anna Raffaello Campostrini e di Negrar Roberto Grison, è mettere il patrimonio in rete, far dialogare i territori tra loro, unire intenti e forze pubbliche e private per un coinvolgimento globale utile a incamerare idee e risorse...
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO


photo by https://www.infovalpolicella.it/

sabato 28 settembre 2019

ed è quasi TOVEL ! Domenica 20 ottobre 2019 - Rifugio Peller e Pian della Nana - dolomiti di Brenta

Quest'anno "abbandoniamo" la Val di Tovel.. ma siamo molto vicini.
il Pian della Nana, con Malga Tassullo, visto dalle pendici del Peller - photo by geolandscape.it
Questo itinerario vuole essere un omaggio a un territorio tra i più suggestivi ma al contempo forse meno noti e frequentati del Parco delle Dolomiti di Brenta.
Si tratta di una zona di grande pregio naturalistico contraddistinta da un paesaggio dolce ed ondulato, atipico rispetto ai più classici a guglie e pinnacoli del nucleo centale del Brenta.
Il percorso si snoda lungo i comodi sentieri che circondano il Monte Peller; passo dopo passo la montagna si svela e l'escursione si trasforma nel racconto dell'affascinante storia geologica di questo territorio.

Per iscrizioni ed informazioni:
email: adm91blog@gmail.comentro giovedì 17 ottobre
L'associazione offre un piatto di gnocchi presso La Malga Tassullo.
Ben accetti dolcetti, torte e una bottiglia di vino !

*** Pranzo ad impatto zero rifiuti !! *** Munirsi di piatti, bicchieri, posate e tutto il necessario per il pranzo, materiale da non gettare ma da riportare a casa (e lavare!)

Luogo e ora di partenza: Parcheggio di Verona Nord o Piazza del Chievo ore 7:30

Difficoltà e dislivello: il percorso presenta un dislivello di 300 m.
Circa 3,5 ore, senza soste - Adatto anche a famiglie e bambini

Descrizione del percorso:
Dall’abitato di Cles si prende verso ovest la strada per il Ristorante Bersaglio, quindi per forestale di 17 km (con bei squarci panoramici sulla valle di Non), solo in minima parte asfaltata, sconnessa e con qualche buca (no auto basse), si risale la dorsale nordorientale del Peller fino al Laghetto Dorigat m 1869, dove si lascia l’auto, proprio sotto la cima e a poca distanza dal Rifugio Peller m.2020.
Raggiunto il rifugio, si prosegue verso la Malga di Cles ed attraverso boschi e pascoli si raggiunge il Passo della Forcola m.2104.
Rapidamente si scende a Malga Tassullo m.2090 (gnocchi !). Dopo una lunga pausa pranzo si chiuderà il giro circolare ritornando al parcheggio delle auto.

venerdì 27 settembre 2019

in questo venerdì dove tutti noi pensiamo per il futuro del nostro pianeta...

..anche gli amici della montagna ci provano !
Vi aspettiamo domenica per una gita a KM ZERO.
29 settembre 2019 - gita a km zero.. la DORSALE GIULIANI



venite in gita ma.. usate i piedi, bicicletta e se proprio non ci riuscite.. car pooling !!

domenica 22 settembre 2019

il NANOfilm ed alcune foto ! 15 settembre 2019 - alla scoperta del Monte Baldo

grande Nano, grazie per il film !
cliccate sotto la foto per il foto album
BUONA VISIONE !



venerdì 6 settembre 2019

15 settembre 2019 - alla scoperta del Monte Baldo.. lungo i sentieri ritrovati

Escursione facile ad anello, percorre la cresta sud del Monte Baldo, da dove potremmo ammirare splendidi panorami che solo il Monte Baldo riesce a darci, questa volta da sentieri inusuali !

Per informazioni ed iscrizioni:
Fernando Biondani - tel. 348 5808895
Luciano Mozzo - tel. 329 6478906


Luogo e ora di partenza:
Piazza Chievo a Verona - ore 7:30
parcheggio del casello di verona Nord - ore 7:45

Totale tempo per il giro circa 3-4 ore compreso delle soste
Dislivello in salita: 732 metri - Nessuna dificoltà tecnica

Pranzo al sacco da consumarsi o alla bocchetta del Coal Santo oppure su cima Costabella (in funzione del meteo) 


Consigli utili..

Scarponcini adatti

Bastoncini
Acqua
Macchina fotografica
Binocolo

Descrizione:
Partenza da Malga Valfredda (1321 metri) che domina una delle più alte vallate del Baldo. Da li saliremo il ripido sentiero Lino Ottaviani (n.656) che ci porterà (40 minuti circa) in prossimità della cresta sommitale. Poco prima di raggiungere la cresta imboccheremo a destra il nuovo sentiero della sorgente (n° 67) che percorre quasi in piano un lungo tratto del costone est del Baldo passando sotto ai rifugi Fiori del Baldo e Chierego.
Una volta arrivati alla sorgente, il sentiero si impenna per arrivare alla bocchetta del Coal Santo a 1980 metri (dall’imbocco del sentiero sorgente circa 1,5 ore) .
Da li saliremo sulla cima Costabella a 2053 metri (circa 10 minuti) dove troveremo l’osservatorio belvedere e dal quale possiamo, seguendo le indicazioni delle lamelle in bronzo, le montagne circostanti di Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige.
Da qui scenderemo poi sulla cresta sommitale fino al rifugio Chierego (panorama fantastico), poi al rifugio fiori del Baldo fino a raggiungere l’imbocco del sentiero Lino Ottaviani che ci riporterà alla macchina.








giovedì 8 agosto 2019

25° FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA - Bosco Chiesanuova - 23 agosto / 1 settembre 2019



estratto da: https://www.ffdl.it/it

Il Film Festival della Lessinia è, in Italia, l’unico concorso cinematografico internazionale esclusivamente dedicato a cortomegraggi, documentari, lungometraggi e film di animazione sulla vita, la storia e le tradizioni in montagna. Nato nel 1995, su iniziativa dell’associazione Curatorium Cimbricum Veronense, come rassegna videografica dedicata alle montagne veronesi, il Film Festival ha via via allargato il suo interesse alle montagne di tutto il mondo, escludendo per regolamento le opere dedicate allo sport e all’alpinismo.
Tenutosi 1995 a Bosco Chiesanuova e nel 1996 a Erbezzo, il Film Festival della Lessinia è stato ospitato dal 1997 al 2006 dal paese di Cerro Veronese, dove si è affermato come concorso cinematografico prima nazionale e poi internazionale. Dal 2007 la sede ufficiale del Film Festival della Lessinia è Bosco Chiesanuova.
Le proiezioni si svolgono, nel corso di 9 giornate, tra la penultima e l’ultima settimana di agosto, presso il Teatro Vittoria. Al programma cinematografico fanno da contorno eventi speciali, retrospettive, ospiti internazionali, mostre, incontri, dibattiti, concerti e altre iniziative sul tema della vita, la storia e le tradizioni in montagna.
Dal 1997 il Film Festival della Lessinia è guidato dal direttore artistico Alessandro Anderloni.

mercoledì 7 agosto 2019

*** NUOVA DATA ! *** 29 settembre 2019 - gita a km zero.. la DORSALE GIULIANI

recuperiamo l'escursione di maggio annullata per meteo non favorevole

********

Le colline che coronano a nord la città di Verona (le "Torricelle") sono attraversate in senso Est-Ovest da una dorsale ( "Dorsale delle Frazioni" ) che parte da Montorio e attraversando Novaglie, Poiano, Avesa e Quinzano, giunge fino all'abitato di Parona. Una bella camminata che consente di vedere la città da una angolatura diversa, alternando tratti di sentiero, strada asfaltata, bosco.  
E’ anche un itinerario ecologico a emissioni (quasi) 0, perché per raggiungere il punto di partenza e per tornare dal punto di arrivo è previsto un breve spostamento in auto (carpooling) o, per chi preferisce, utilizzando i mezzi pubblici.

Chiesa di San Rocchetto - tra Quinzano e Parona

Per informazioni ed iscrizioni: Matteo Danese dnsmtt@gmail.com  - tel 334 6450137

Descrizione sintetica
Percorso Montorio - Chievo  - Lunghezza: 18 Km circa
tempo di percorrenza previsto: 5-6 ore
Dislivello totale: 500 mt
Partenza alle ore 9,15 dal parcheggio dell’Eurospin di Ponte Florio-Montorio.
Intorno alle ore  13 Pranzo al sacco ad Avesa nel parco di Villa Scopoli tesoro “semisconosciuto” ai piedi delle torricellle  http://www.associazionevillascopoli.it/
Arrivo previsto a Chievo alle ore 17 circa

la Pesciara a Villa Scopoli - Avesa
Ore e luogo partenza e Ritorno:
Partenza da Piazza Chievo
>> con i mezzi pubblici: 
Con AUTOBUS n. 95 alle ore 7.56 ( 8.16 arrivo stazione FS - cambio con AUTOBUS 98 alle 8.39 ) arrivo a Montorio alle 9,03
>> con carpooling: in auto da Piazza Chievo alle ore 8.30. 
Ritorno alle ore 17 in Piazza chievo: Gli autisti verranno riaccompagnati a prendere l’auto a Montorio

Difficoltà: 
L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza (5-6 h di cammino circa) e il dislivello (500 mt tot) che, uniti al caldo potrebbero renderla particolarmente impegnativa per bambini.
Sono previsti tratti sassosi per cui si consigliano calzature adeguate (no scarpe da tennis con la suola liscia). Non dimenticarsi la borraccia, la giornata potrebbe essere particolarmente calda. Si passa comunque da centri abitati per cui è possibile rifornirsi alla fontane.

GRANDI appuntamenti AdM di fine stagione !

ricominciamo il 15 di settembre con una traquilla gita sul Monte Baldo per ri-scoprire una meta facile e accessibile da casa - pubblicheremo la scheda dettagliata dell'escursione

il 29 di settembre recupereremo la gita annullata per meteo della Dorsale Giuliani
Vi aspettiamo ! - scheda già pubblicata


ATTENZIONE ! abbiamo spostato la gita di chiusura in Val di Tovel a domenica 20 ottobre. 



giovedì 25 luglio 2019

NUOVO foto album: 20-21 luglio 2019 - Wildspitze

La "cima selvaggia".. indubbiamente lo è stata.. anche se c'erano parecchi alpinisti che hanno tentato e raggiunto la cima, rimane una meta difficile da raggiungere. 
Le solite "vie normali" che di normale hanno ben poco.
Meteo incerto ma che ci ha permesso comunque di raggiungere la cima, tutte brave e tutti bravi !
F O R Z A   Davide !







venerdì 5 luglio 2019

da www.larena.it del 5 luglio 2019: Ferrata Campalani rinnovata a 60 anni dall'inaugurazione

da www.larena.it:
A sessant’anni dalla sua inaugurazione la ferrata Carlo Campalani, costruita dal Gruppo alpinistico operaio (Gao) Verona, si rimette a nuovo e si offre agli escursionisti per rinnovate salite su quella parete che un gruppo di ardimentosi ideò e costruì in appena un anno con punte esagonali d’acciaio e pesanti colpi di mazzetta per praticare i fori dove inserire pioli e cambre per il fissaggio della corda metallica...
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photo by www.ferrate365.it

giovedì 13 giugno 2019

Domenica 7 Luglio 2019- 101 anni dopo.. il Corno Battisti - Monte Pasubio

All'indomani del centenario della fine della  Grande Guerra,ripercorreremo i sentieri di una montagna che fu teatro di asprissimi e sanguinosissimi combattimenti tra il Regio Esercito Italiano e quello dell'Impero Austroungarico.

La meta della nostra gita sarà il Corno Battisti, cima che prende il nome dal Tenente degli Alpini Cesare Battisti che proprio in quel punto fu catturato dagli Austroungarici al termine di una battaglia.
Insieme al tenente Cesare Battisti fu catturato anche il Sottotenente Fabio Filzi anche lui facente parte della numerosa compagine di cittadini Trentini che scelsero di arruolarsi volontariamente nelle file del Regio Esercito Italiano a sostegno della guerra per l'annessione all'Italia del Trentino (Sulla cima ci sono 2 cippi a ricordo di quell'evento).
A distanza di cento anni sono ancora ben visibili le traccie dei tremendi combattimenti che sono avvenuti in quei luoghi che al tempo erano il confine tra il Regno d'Italia e l'Impero Austroungarico.
Nel corso di questi cento anni la natura è riuscita a ricucire molte ferite impresse al territorio in quegli anni e a tal proposito meritano una vista i rifugi della zona dove sono in mostra parecchie foto e altri cimeli che testimoniano la devastazione compiuta dai furiosi combattimenti tra il 1915 e il 1918.  
Da segnalare per gli alpinisti esperti che sul Corno Battisti esiste una fitta rete di gallerie scavate durante la guerra e in parte percorribili con una attrezzatura adeguata.


Per info e iscrizioni: 
Gianni Morandini 3485290404 
o morandini.gianni@gmail.com

Luogo e ora di ritrovo: Casello di Verona Nord ore 07.30

Percorso: A22 fino all'uscita di Rovereto Sud- Rovereto-Giazzera-Località Malga Cheserle

Dislivello: 600/700 metri
Difficoltà: EE

Descrizione del percorso:
Partenza: malga Cheserle - quota 1400
Arrivo: giro ad anello: valico del Menderle 1680 metri, monte Corno Battisti, monte Testo 2000 metri, rifugio Vincenzo Lancia quota 1800
Sopra le poche case di Giazzera, la strada continua, e nella bella stagione ci consente di addentrarci nella valletta: punto di partenza ottimale per numerose escursioni.
Imbocchiamo il sentiero SAT 122 e, in breve tempo, sbuchiamo sui pascoli di malga Zocchi, arrivando ad un bivio segnalato da tabelle escursionistiche. Proseguendo diritti arriveremmo subito alla bocchetta dei Foxi; allunghiamo di poco piegando ad ovest lungo una stradina forestale e poi, dal valico del Menderle, sulla dorsale, in mezzo ai mughi e alle caratteristiche baite in pietra.
Con pendenza trascurabile raggiungiamo la Selletta Battisti (1740 metri) e le steli commemorative: qui vennero catturati gli irrendentisti Filzi e Battisti, poi giustiziati al Castello del Buonconsiglio a Trento. La cima del "Corno" è in vista; scendendo sul versante sud troveremmo numerosissime testimonianze belliche.
Ritorniamo alla selletta, arrivando finalmente alla già nominata bocchetta dei Foxi: un bivio ci pone la scelta fra il sentiero escursionistico 102/A ed il sentiero "EE" 102, più diretto. Entrambi poi arrivano alla bocchetta delle Corde. 

Scendiamo alla bocchetta delle Corde e poi, per sentiero SAT 105, alla malga Pozze 1810 metri, al rifugio Lancia e quindi su una carrareccia si tornerà al punto di partenza

domenica 9 giugno 2019

20-21 luglio 2019 Wildspitze .. la seconda cima dell'Austria

Percorso Alpinistico - si richiede completa autonomia nelle capacità alpinistiche ed attrezzatura (normale attrezzatura da ghiacciaio+caschetto)


La Wildspitze (3772 m) è la vetta più alta delle Otzaler Alpen e la seconda dell'Austria dopo il Grosglockner (3798 m). Completamente circondata di ghiacciai, si presta a belle e frequentate cavalcate d'alta quota relativamente facili e poco di moda tra gli alpinisti italiani, come anche la breve parete nord (circa 300 metri a 50°) variante più difficile, ma anche più ambita.

Per Informazioni ed Iscrizioni:
Andrea Negri 335 7186186 - Silvano Pasquali 348 9259825

Partenza dal parcheggio di Verona Nord ore 8.00

Dislivello salita secondo giorno: 950 m
Difficoltà: PD con pendenze glaciali fino a 30°
Durata: 3/4 h la salita dal rifugio; 2/3 h la discesa

Rifugio Breslauerhutte 
Accesso e descrizione percorso: dal Passo del Rombo (2483 m) in Val Passiria, si valica la frontiera e dopo 19 km si arriva alla borgata di Zwieselstein (1472 m). Qui si devia a sinistra per successivi 13 km, fino a Vent (1896 m) alla testata della Ventertal, nel cuore delle Otzaler Alpen, dove si parcheggia. Si sale il sentiero che, dopo avere oltrepassato la località di Stablein, raggiunge in 3 h la Breslauerhutte. È anche possibile usufruire della seggiovia che porta a Stablein (2356 m)riducendo i tempi.
Punto d'appoggio: Breslauerhutte (2844 m)

Salita: ci si incammina sulla morena portandosi verso la Vedretta di Mitterkar che, dopo il suo tratto finale più ripido (alcuni passaggi attrezzati), giunge a una sella, la Mitterkarjoch (3470 m). Dalla sella, che consente di mettere piede sul grande ghiacciaio sovrastante, si devia verso destra affrontando il pendio ghiacciato poco ripido, ma insidioso per la presenza di crepacci, che porta alla cresta sud e, per un ultimo breve tratto di roccette in prossimità della vetta sud, la Sudgipfel (3768 m). Proseguendo per un breve tratto di cresta nevosa si tocca la cima nord, la Nordgipfel (3765 m). Discesa: per la via di salita.

ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumitàdei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

venerdì 17 maggio 2019

ANNULLAMENTO gita "dorsale Giuliani" di domenica 19 maggio 2019

purtroppo ci vediamo costretti ad annullare la gita programmata, il meteo non è favorevole. Verrà riprogrammata nel mese di settembre, ci dispiace..

martedì 7 maggio 2019

19 maggio 2019 - gita a km zero.. la DORSALE GIULIANI

Le colline che coronano a nord la città di Verona (le "Torricelle") sono attraversate in senso Est-Ovest da una dorsale ( "Dorsale delle Frazioni" ) che parte da Montorio e attraversando Novaglie, Poiano, Avesa e Quinzano, giunge fino all'abitato di Parona. Una bella camminata che consente di vedere la città da una angolatura diversa, alternando tratti di sentiero, strada asfaltata, bosco.  
E’ anche un itinerario ecologico a emissioni (quasi) 0, perché per raggiungere il punto di partenza e per tornare dal punto di arrivo è previsto un breve spostamento in auto (carpooling) o, per chi preferisce, utilizzando i mezzi pubblici.

Chiesa di San Rocchetto - tra Quinzano e Parona

Per informazioni ed iscrizioni: Matteo Danese dnsmtt@gmail.com  - tel 334 6450137

Descrizione sintetica
Percorso Montorio - Chievo  - Lunghezza: 18 Km circa
tempo di percorrenza previsto: 5-6 ore
Dislivello totale: 500 mt
Partenza alle ore 9,15 dal parcheggio dell’Eurospin di Ponte Florio-Montorio.
Intorno alle ore  13 Pranzo al sacco ad Avesa nel parco di Villa Scopoli tesoro “semisconosciuto” ai piedi delle torricellle  http://www.associazionevillascopoli.it/
Arrivo previsto a Chievo alle ore 17 circa

la Pesciara a Villa Scopoli - Avesa
Ore e luogo partenza e Ritorno:
Partenza da Piazza Chievo
>> con i mezzi pubblici: 
Con AUTOBUS n. 95 alle ore 7.56 ( 8.16 arrivo stazione FS - cambio con AUTOBUS 98 alle 8.39 ) arrivo a Montorio alle 9,03
>> con carpooling: in auto da Piazza Chievo alle ore 8.30. 
Ritorno alle ore 17 in Piazza chievo: Gli autisti verranno riaccompagnati a prendere l’auto a Montorio

Difficoltà: 
L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza (5-6 h di cammino circa) e il dislivello (500 mt tot) che, uniti al caldo potrebbero renderla particolarmente impegnativa per bambini.
Sono previsti tratti sassosi per cui si consigliano calzature adeguate (no scarpe da tennis con la suola liscia). Non dimenticarsi la borraccia, la giornata potrebbe essere particolarmente calda. Si passa comunque da centri abitati per cui è possibile rifornirsi alla fontane.

domenica 28 aprile 2019

ATTENZIONE ! spostamento gita DORSALE GIULIANI a domenica 19 maggio 2019

Abbiamo spostato la data della gita, sarà a "chilometro Zero" partenza ed arrivo alla Piazza del Chievo.
A breve la scheda gita completa. Rimanete collegati !

venerdì 12 aprile 2019

16 aprile 2019 - Serata con Isabella Tabacchi - fotografa paesaggista

Auditorium Biblioteca Civica “mario Donadoni”
Via Vescovado 7, 37051 Bovolone

domenica 7 aprile 2019

GRANDE giornata al Bosco di Albarella (Roverchiaretta) !

Oggi abbiamo raggiunto il Bosco di Albarella (Roverchiaretta) abbiamo potuto vedere i progressi della costruzione del Ciclo Rifugio da parte dei nostri amici della Associazione Radici in Movimento.

Per chi vuole contribuire alla costruzione:
http://www.radiciinmovimento.it/website/avanzamento-lavori-del-ciclorifugio/
http://www.radiciinmovimento.it/website/chi-siamo/







giovedì 21 marzo 2019

7 aprile 2019 - ..Al Bosco di Albarella - ciclabile del Sole

La gita è in collaborazione con RADICI in MOVIMENTO  http://www.radiciinmovimento.it/website/

estratto dal loro sito:
" La bellezza della CicloVia AdigeSud ci ha conquistato: chi la percorre per andare al lavoro, chi per allenamento, chi per una passeggiata per una vista top sull’Adige, chi per fare “due chiacchiere” in compagnia e chi per fare il giro del mondo.
Da qui l’idea di offrire ai fruitori della CicloVia un Luogo dove poter sostare, dove poter trovare cibo per il Corpo e per la Mente, dove Rifugiarsi potendo stare da soli o trovando Amicizia, dove trovare Stimoli positivi, dove godere di un Bosco che cresce e di una Comunità che accoglie, dove le Relazioni si possono trasformare in Opportunità. Ecco perchè, all’abusato e fuorviante “BiciGrill”,
noi preferiamo di gran lunga il termine “CICLO RIFUGIO”, ben accolto anche dagli amici di FIAB che fin da subito hanno creduto nel progetto assegnandogli la “stellina” di FIAB POINT.
Il CICLORIFUGIO, con una superficie di circa 95 mq con servizi igienici completi e portico annesso, sarà totalmente ecosostenibile e realizzato con materiali e tecnologie innovative (la restante parte della cascina sarà ristrutturata successivamente). Verrà costruito con muri in paglia, legno, canapa ed argilla ad alto isolamento termico e grandi vetrate nella fantastica cornice del BOSCO D’ALBARELLA ! "



Per informazioni ed iscrizioni:
Iscrizione obbligatoria per la ciclabile
Possibilità di prenotare risotto con carne,  euro 3,5 - che ci verrà consegnato sul posto
- iscrizione obbligatoria anche del risotto, per chi lo vuole (attenzione, non saranno forniti piatti/posate, NON usate piatti usa e getta, GRAZIE)
Davide: tel.348 7035660 e Luca tel. 335 6138594

Ritrovo ore 9.00 in Via argine Vecchio a Zevio, dove inizia la ciclabile, pronti per partire.
Lunghezza: 25 Km + 25 km ritorno (Totale km 50)

Parcheggi  a Zevio:
  • tra Via Aldo Moro e via Smania, di fronte ai Carabinieri
  • Tra Via Aldo Moro e Via Bertoni
  • Parcheggio del PriX Quality
  • altri minori in giro..
  • ..dove si può … considerando che ci sarà il Mercato settimanale in Piazza. Aattenzione all'orario di partenza.
Attrezzatura: consigliato vivamente il caschetto. 

Itinerario:  tratta della ciclabile “Adige Sud” che  passa da: Zevio, Ronco all’Adige, Tombazosana, Roverchiara, Roverchiaretta, arrivo al Bosco dell’Albarella.
Arrivo previsto verso 12.00
Pranzo: Il Bosco offre spazi all’ombra per pranzo al sacco sull’erba o tavoli. Acqua potabile e bagno



sabato 23 febbraio 2019

1-2 Giugno 2019 - Ciclabile del Sile e del Livenza


  1-2 Giugno 2019

 Ciclabile del Sile e della Livenza


Anche quest'anno nel nostro calendario abbiamo inserito la tradizionale gita in bicicletta che ci permetterà in questa occasione di percorrere alcune ciclabili della parte più orientale della nostra regione e che per la prima volta ci permetterà di pernottare in riva all'Adriatico.
La partenza è prevista da Treviso dove per ragioni logistiche parcheggeremo gli automezzi nei pressi della stazione, per poterli recuperare agevolmente al rientro del secondo giorno.
In funzione dell'orario di arrivo sarà anche possibile fare una capatina nel centro storico visto che comunque la ciclabile è facilmente raggiungibile anche da li. Dopo di che non ci resterà che seguire le rive del Sile e arrivare fino al mare , con delle brevi deviazioni rispetto al corso naturale del fiume.
Arrivati a Jesolo pernotteremo in hotel con servizio di mezza pensione (L’Hotel dispone di una sala dove si possono depositare le biciclette in sicurezza.)

Il giorno successivo raggiungeremo  la cittadina di Caorle (breve visita al centro storico) passando anche da Eraclea e poi raggiunta la ciclabile sulle sponde del Livenza la percorreremo fino alla Cittadina di Torre di Mosto facendo anche una breve sosta al Borgo Rurale di Cà Corniani ( degustazione vini...). Da Torre di Mosto gli autisti raggiungeranno la stazione ferroviaria di San Stino di Livenza per raggiungere in Treno la città di Treviso per recuperare le auto.


Partenza da Verona ore 07.00  del 1 Giugno 2019
Parcheggio delle auto nei pressi della Stazione F.S di Treviso
Luogo di ritrovo e ora per  la partenza della ciclabile: Davanti al parcheggio delle bici della Stazione F.S ore 09.15 

Capigita : Gianni Morandini e Luciano Mozzo  

Le iscrizioni si effettuano esclusivamente via e mail scrivendo a adm91blog@gmail.com indicando il numero dei partecipanti. A prescindere dall'ordine cronologico avranno priorità di iscrizione i soci ADM in regola con iscrizione per l'anno 2019

Cimitero dei Burci
Per la giornata di Sabato il percorso è di circa 60 Km, mentre per il secondo qualche Km in meno, interamente pianeggianti e prevede il passaggio anche su alcune strade (non molte) a traffico moderato, quindi come sempre è obbligatorio il caschetto per i minorenni e fortemente consigliato anche per i maggiorenni. Si raccomanda inoltre che i bambini, ma anche i più grandicelli, devono essere sempre sotto il controllo dei genitori.

Pernottamento in Hotel Sabato sera

TRATTAMENTO:  mezza pensione
SISTEMAZIONE:  STANDARD ROOM  con balcone, bagno completamente rinnovato con  doccia, WC, TV-sat, telefono, WI-FI, cassaforte, aria condizionata.
PREZZO: Euro 50,50    persona al giorno   
SCONTO BAMBINI in camera con 2 adulti :
- fino a 1 anno (1,99) = GRATIS
- da 2 a 5 anni    = - 50%
- da 6 a 13 anni  = - 30%
- da 14 anni        = - 10%


 Sul prezzo va applicato lo sconto del 10%
I prezzi non comprendono la tassa di soggiorno

venerdì 22 febbraio 2019

Le foto del Sengio Alto - Campogrosso

Ecco un primo album della gita con le ciaspole di domenica 17 febbraio, tutti assieme fino alla Malga Boffetal.

Il gruppo si è poi diviso in due - gruppo "Silvano" per il dolce e divertente ritorno - e gruppo "Violetta" per il faticoso e tribolato giro del Sengio Alto :-)
Di questa seconda parte e del gruppo degli audaci stiamo attendendo qualche foto...
Intanto gustatevi anche il video della lezione di ciaspole.