Bovolone - Verona. L’Associazione opera nella zona del basso veronese dal 1991. Nata per iniziativa di un gruppo di amici appassionati di montagna, si propone come obiettivo quello di mettere in contatto fra di loro gli escursionisti e alpinisti della nostra zona. -> Info: adm91blog@gmail.com
giovedì 13 ottobre 2016
venerdì 7 ottobre 2016
FESTA DEI 25 ANNI - Malga Tuenna, Val di Tovel - 16 ottobre 2016
L'associazione Amici della Montagna compie 25 anni di attività, 1991-2016...e allora:
Domenica 16 Ottobre, in occasione della gita di chiusura annuale, che come di consueto si svolge nella magnifica Val di Tovel, festeggeremo assieme i 25 anni di attività, non mancare!
Questa non sarà una gita come le altre e neppure sarà un pranzo a malga Tuenna come gli anni scorsi...Quest'anno si festeggia alla grande, tutti assieme.
Anche il menù sarà diverso e ricco, non ci saranno i gnocchi! ma pasta alla amatriciana - in onore del paese di Amatrice. E poi dolci e spumante e tante altre sorprese.
Festa ecologica a impatto zero rifiuti!! Attenzione, però, come lo scorso anno sarà una festa ad impatto 'zero rifiuti': devi portarti da casa piatti, bicchieri, posate e tutto il necessario per il pranzo, materiale da non gettare ma da riportare a casa (e lavare!).
Difficoltà e tempi: facile salita che dalle rive del lago di Tovel sale a Malga Tuenna, ore 1,30-2,00
Dislivello: m 500 in salita.
Abbigliamento: munirsi di guanti e berretto, la partenza dal parcheggio del lago è sempre fredda. Vista la stagione portare un abbigliamento pesante, a strati.
Luogo e ora di partenza: Domenica 16 Ottobre, partenza ore 7.30 Chievo o Vr Nord.
Visto la notevole affluenza, sarà difficile effettuare un "torpedone" di auto, per cui dopo la partenza, l'appuntamento successivo sarà direttamente all'ultimo parcheggio della Val di tovel (a pagamento) - nella cartina che vedete sotto è quello cerchiato in nero. Ci posizioneremo, se lo spazio ci permette nell'area più bassa del parcheggio.
>> L'appuntamento al parcheggio al lago è per le 10 (puntuali !)
ATTENZIONE ! nella valle ed in particolare presso il parcheggio c'è poca copertura cellulare, chiamateci in anticipo se necessitate di info/chiarimenti
>> Da Verona sono circa 2 ore di strada e 150 km.
Percorso indicativo: casello di Verona Nord - uscita di Trento Nord - direzione Cles/Val di Non/Val di Sole - Cles - Tuenno - Lago di Tovel -- Attenzione: all'inizio della valle di NON trovate indicazioni per Tuenno, ma la strada è molto tortuosa. Proseguite sempre diritto invece per CLES, poco prima del paese ad una rotonda si svolta a sinistra e in pochi minuti si arriva a Tuenno!
VI RACCONTIAMO I NOSTRI 25 ANNI....
Venticinque anni...sono tanti, tantissimi....quanti ricordi, quante montagne, amici, viaggi...è un pezzo della nostra vita, grande e bello. Vi raccontiamo allora un po' di noi e di questi 25 anni...a puntate, seguici sul nostro blog:
Prima puntata: "Non siamo affatto vecchi"
- DOMENICA 16 OTTOBRE 2016 -
FESTEGGIAMO ASSIEME I 25 ANNI DI ATTIVITA'
A MALGA TUENNA, VAL DI TOVEL
All' 11 Ottobre già 59 iscritti
Domenica 16 Ottobre, in occasione della gita di chiusura annuale, che come di consueto si svolge nella magnifica Val di Tovel, festeggeremo assieme i 25 anni di attività, non mancare!
Questa non sarà una gita come le altre e neppure sarà un pranzo a malga Tuenna come gli anni scorsi...Quest'anno si festeggia alla grande, tutti assieme.
Anche il menù sarà diverso e ricco, non ci saranno i gnocchi! ma pasta alla amatriciana - in onore del paese di Amatrice. E poi dolci e spumante e tante altre sorprese.
Festa ecologica a impatto zero rifiuti!! Attenzione, però, come lo scorso anno sarà una festa ad impatto 'zero rifiuti': devi portarti da casa piatti, bicchieri, posate e tutto il necessario per il pranzo, materiale da non gettare ma da riportare a casa (e lavare!).
Il Direttivo al gran completo ti aspetta!
Per informazioni ed iscrizioni
Per informazioni ed iscrizioni
Andrea Negri - tel. 335 7186186
Silvano Pasquali - tel. 348 9259825
Quota di iscrizione 5 euro - solo adulti
comprende piccolo antipasto/piatto di pasta/caffè
I vostri dolci sono ben accetti !Difficoltà e tempi: facile salita che dalle rive del lago di Tovel sale a Malga Tuenna, ore 1,30-2,00
Dislivello: m 500 in salita.
Abbigliamento: munirsi di guanti e berretto, la partenza dal parcheggio del lago è sempre fredda. Vista la stagione portare un abbigliamento pesante, a strati.
Luogo e ora di partenza: Domenica 16 Ottobre, partenza ore 7.30 Chievo o Vr Nord.
Visto la notevole affluenza, sarà difficile effettuare un "torpedone" di auto, per cui dopo la partenza, l'appuntamento successivo sarà direttamente all'ultimo parcheggio della Val di tovel (a pagamento) - nella cartina che vedete sotto è quello cerchiato in nero. Ci posizioneremo, se lo spazio ci permette nell'area più bassa del parcheggio.
>> L'appuntamento al parcheggio al lago è per le 10 (puntuali !)
ATTENZIONE ! nella valle ed in particolare presso il parcheggio c'è poca copertura cellulare, chiamateci in anticipo se necessitate di info/chiarimenti
>> Da Verona sono circa 2 ore di strada e 150 km.
Percorso indicativo: casello di Verona Nord - uscita di Trento Nord - direzione Cles/Val di Non/Val di Sole - Cles - Tuenno - Lago di Tovel -- Attenzione: all'inizio della valle di NON trovate indicazioni per Tuenno, ma la strada è molto tortuosa. Proseguite sempre diritto invece per CLES, poco prima del paese ad una rotonda si svolta a sinistra e in pochi minuti si arriva a Tuenno!
VI RACCONTIAMO I NOSTRI 25 ANNI....
Venticinque anni...sono tanti, tantissimi....quanti ricordi, quante montagne, amici, viaggi...è un pezzo della nostra vita, grande e bello. Vi raccontiamo allora un po' di noi e di questi 25 anni...a puntate, seguici sul nostro blog:
Prima puntata: "Non siamo affatto vecchi"
giovedì 6 ottobre 2016
mercoledì 5 ottobre 2016
Prima puntata: NON SIAMO AFFATTO VECCHI
Vi raccontiamo i nostri 25 anni di AdM - [PRIMA PUNTATA]
..sì, proprio venticinque anni. La nostra associazione compie quest'anno venticinque anni di attività. Caspita, suonano davvero tanti...e suonano strani - Ven-ti-cin-que! - ce lo ripetiamo ancora...Quanti pensieri ci girano dentro - nella testa e nel cuore....
..sì, proprio venticinque anni. La nostra associazione compie quest'anno venticinque anni di attività. Caspita, suonano davvero tanti...e suonano strani - Ven-ti-cin-que! - ce lo ripetiamo ancora...Quanti pensieri ci girano dentro - nella testa e nel cuore....
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Davide - bocchette del Brenta 2001 |
Innanzitutto ci vien da pensare che siamo vecchi, ovviamente. Ma è un pensiero che passa veloce, sparisce subito, perché senza ombra di dubbio noi non siamo affatto vecchi: l'entusiasmo, la voglia di andare in montagna sono rimasti sempre intatti, partiamo ancora con lo stesso spirito, con gli occhi che brillano e sognano la magia di quei luoghi alti - sopra quota del mare - fuori dalle nebbie e dallo smog, fuori dal caos di una vita caotica di un mondo caotico. Che sia per una facile passeggiata, una bella ciaspolata oppure per una ferrata o un'alpinistica, non importa... Che siamo in tanti o in pochi, con una comoda partenza alle otto o un crudo risveglio all'alba non importa... Quello che importa è che partiamo sempre: e sempre nello stesso e intatto modo, alla ricerca della magia, oggi come tanti anni fa - venticinque per l'esattezza. Ora forse lo facciamo con lo zaino più leggero - l'esperienza conta, no? - e con le gambe un pochino più pesanti, oppure accompagnati dai figli e le 'morose' di allora... Ma non siamo affatto vecchi e ci troveremo fra molti anni ad andare ancora in montagna, noi assieme... sempre con lo stesso spirito... e ancora non saremo vecchi. In verità non lo saremo mai vecchi finché calcheremo un prato di una montagna o accarezzeremo la roccia di una parete sognando di scalarla... finché ci entusiasmeremo per un'alba o un tramonto, per una farfalla su un fiore o una malga coperta di neve, un albero piegato dal vento o una marmotta che lancia il suo fischio...
Gran Paradiso, anno 2002 |
Non saremo mai vecchi finché non cesserà quella forza dentro di noi che ci spinge da anni e anni a ricercare in montagna lo spirito magico e ancestrale delle cose, della vita, della natura, del mondo e di noi stessi.
Lo so sembriamo esagerati, ma chi - anche solo per un attimo - ha colto il segreto magico delle montagne, ci potrà capire bene: la giovinezza e la magia sono uno stato d'animo e la montagna ne è la fonte.
E poi lassù ci sentiamo amici, ora come un tempo... ma questa - quella dell'amicizia - è un'altra storia...[fine prima puntata]
Andrea, Davide, Enrico, Gianni, Luciano e Silvano
VIENI CON NOI ALLA GITA IN VAL DI TOVEL, DOMENICA 16 OTTOBRE FESTEGGEREMO ASSIEME I 25 ANNI DI ADM.
E FESTEGGEREMO ALLA GRANDE, NON MANCARE!!!
domenica 2 ottobre 2016
giovedì 29 settembre 2016
Ciclovia della Romantische Strasse, ci andiamo?
Fussen, piccolo e bellissimo borgo della Baviera, famoso per il castello di 'Cenerentola' - Walt Disney ci si era ispirato per il suo cartone animato (quelli belli di una volta) - il castello che nelle foto compare sempre in mezzo ai boschi, abbarbicato su una collina, luogo magico e incantato...

In effetti centocinquanta km in due giorni sono un po' tanti, vanno spezzati in più tappe, ovviamente, ma noi eravamo in forma, soprattutto Roberta ("brava Roberta!" ricordate?), visto che fa casa lavoro in bici tutti i giorni (o quasi). Era lei stavolta a correre e a 'tirare', io a ruota, ma è stato bello così.
Com'è allora questa ciclovia?? Beh che dire...se non spettacolare, fantastica, unica. Bellissima, magica...da lasciare senza parole.
Intanto Fussen e suoi castelli meritano da soli il viaggio, è un paese davvero bello e il castello di Neuschwanstein (si chiama così) e le mille carrozze trainate da cavalli che fanno avanti e indietro sono uno spettacolo unico, da gustare e non solo in bicicletta!
La ciclabile, poi, sfiorati i castelli, si allontana dal caos dei turisti e si avvia - nei primi 20 km pianeggianti - a toccare piccoli paesi, attraverso prati e pascoli, con mucche e cavalli ovunque...tutto immerso nel silenzio e nel vuoto: non c'è anima viva, neppure nei paesi, pochissime auto...pace totale. Dove sono i bambini? Dov'è la gente? Ma ci abitano qui?...ci chiedevamo. Forse erano tutti sul lago di Garda...!


Scorrono veloci le ruote e scorre il paesaggio attorno...qualche chiesa spersa nelle campagne, una Gasthof per una buona birra - siamo pur sempre in Germania, no? - piccoli paesi, borghi di poche case. Il tempo vola, i km anche.
Poi arrivano i paesi più grandi, che meritano una visita...Schwangau, paese medioevale, la bellissima Landsberg am Lech, sul fiume Lech che nasce a Fussen e che spesso si incrocia o si segue...Infine Augusta, antica città romana, tappa finale del nostro viaggio. Centocinquanta km di pedalata leggera, senza pensieri, persi nei fantastici paesaggi della Baviera, sotto un cielo azzurro e terso, scaldati dal giusto tepore di un bel sole, di un autunno che pare ancora estate.
Ci ritroveremo a giugno dell'anno prossimo, tutti assieme su queste strade piene di bellezza? Chissà...in ogni caso, andateci anche da soli, a volte ci si merita un viaggio così!
Silvano e Roberta, 21-24 settembre 2016
[clicca qui per vedere l'album foto oppure il breve filmato]
lunedì 19 settembre 2016
COMING SOON.. domenica 16 ottobre 2016 - CHIUSURA del calendario AdM..
stiamo pianificando l'oramai classica domenica di chiusura della stagione escursionistica .. (gnocchi ?!?)
Rimanete collegati..
Rimanete collegati..
venerdì 16 settembre 2016
Tocati 2016: parcheggio bici gratuito organizzato dalla FIAB Verona !
domenica 11 settembre 2016
sabato 10 settembre 2016
Un uomo solo sul Cervino...è Davide!
Davide lo continuava a ripetere, che sarebbe salito sul Cervino. E a noi - a me e Andrea - tutto sommato faceva un certo che: ma va, dicevamo, che vuoi fare, senza di noi i tuoi amici, dai fra qualche anno ci torniamo assieme. Figurati se parti da solo....
Beh, è partito da solo, giovedì scorso. È arrivato a Breuil, poi è salito alla Capanna Carrel, ricovero non custodito a 3800 metri, a metà della cresta del Leone, versante italiano della montagna più bella e famosa del mondo.
Chissà i pensieri di Davide quella notte. Chissà se sono andati all'estate dell'anno scorso, quando eravamo assieme, noi tre, campeggiati a Saas Grund, Svizzera, in attesa di salire alla Hornli Hutte, il rifugio sullo spigolo svizzero. Ma non era il suo momento quello, non era il tempo giusto per lui. Per salire il Cervino ci vuole testa e cuore e Davide li aveva entrambi a casa, da suo papà che stava male. Così alla fine è tornato proprio là, a casa, in tempo per salutarlo l'ultima volta e lasciando il Cervino dov'era, perché le montagne non si muovono, restano sempre al loro posto. Ha fatto la cosa giusta Davide - e Andrea e io siamo saliti lassù senza di lui, unica cosa brutta della scalata più bella della nostra vita.
Ma come per le montagne, anche l'idea di quella salita deve essere rimasta al suo posto, là fissa nel suo cuore. E così un anno dopo, si ritrova alla capanna, forse con tutti questi pensieri, per passare la notte e tentare la cima, ormai vicina, che quasi si tocca, proprio come il sogno cullato. Davide la doveva salire quella montagna, per sé stesso e per suo papà.
E il giorno dopo, venerdì 9 settembre è arrivato sulla cima del Cervino. Un uomo solo sul Cervino: Davide!
Aveva così tanta voglia di salire su quella cima che si è anche lanciato nella scalata della croce (quella di Bonatti, per intenderci). Beh oltre non poteva andare...In ogni caso, ben fatto Davide, ben fatto, sei stato un grande.
Io e Andrea siamo stati lassù con te, un anno dopo. Grazie.
Firmato: Silvano e Andrea
Beh, è partito da solo, giovedì scorso. È arrivato a Breuil, poi è salito alla Capanna Carrel, ricovero non custodito a 3800 metri, a metà della cresta del Leone, versante italiano della montagna più bella e famosa del mondo.
Chissà i pensieri di Davide quella notte. Chissà se sono andati all'estate dell'anno scorso, quando eravamo assieme, noi tre, campeggiati a Saas Grund, Svizzera, in attesa di salire alla Hornli Hutte, il rifugio sullo spigolo svizzero. Ma non era il suo momento quello, non era il tempo giusto per lui. Per salire il Cervino ci vuole testa e cuore e Davide li aveva entrambi a casa, da suo papà che stava male. Così alla fine è tornato proprio là, a casa, in tempo per salutarlo l'ultima volta e lasciando il Cervino dov'era, perché le montagne non si muovono, restano sempre al loro posto. Ha fatto la cosa giusta Davide - e Andrea e io siamo saliti lassù senza di lui, unica cosa brutta della scalata più bella della nostra vita.
Ma come per le montagne, anche l'idea di quella salita deve essere rimasta al suo posto, là fissa nel suo cuore. E così un anno dopo, si ritrova alla capanna, forse con tutti questi pensieri, per passare la notte e tentare la cima, ormai vicina, che quasi si tocca, proprio come il sogno cullato. Davide la doveva salire quella montagna, per sé stesso e per suo papà.
E il giorno dopo, venerdì 9 settembre è arrivato sulla cima del Cervino. Un uomo solo sul Cervino: Davide!
Aveva così tanta voglia di salire su quella cima che si è anche lanciato nella scalata della croce (quella di Bonatti, per intenderci). Beh oltre non poteva andare...In ogni caso, ben fatto Davide, ben fatto, sei stato un grande.
Io e Andrea siamo stati lassù con te, un anno dopo. Grazie.
Firmato: Silvano e Andrea
mercoledì 7 settembre 2016
Heroes on Eores
Si chiamava proprio così "Heroes on Eores" il nostro gruppo whatsapp con i partecipanti alla gita di domenica 4 settembre, lungo il sentiero Gunther Messner sulle Odle di Eores.
"Eroi sulle Eores": già perchè il Gunther Messner non è un sentiero come tanti altri, un semplice percorso dolomitico....questa via attrezzata è un vero e proprio viaggio.
Non ci sono punti di appoggio, rifugi o malghe, non si trova acqua per quasi l'intero percorso, ma soprattutto non si trova anima viva. E' una fanstatica cavalcata solitaria tra cime, prati e valli, parti attrezzate e sentieri sospesi nell'aria, sempre in alta quota, sempre con vista sulle Odle, quelle vere per intenderci.
Qui siamo infatti sulle Odle di Eores, un gruppo del tutto sconosciuto a quanto pare, un 'sottogruppo' si potrebbe dire, del più celeberrimo e famoso gruppo delle Odle, con la frequentatissima val di Funes. Il sentiero "GM" - questo il segnale che si segue - scorre sulle creste di questa catena, le Eores, sopra la val di Funes, che rimane laggiù ai suoi piedi, sul versante sud, con le sue malghe e i suoi affollati rifugi.
Sul GM si cammina da soli, tra la montagna e il cielo a volte toccando le cime a volte solo sfiorandole, attraverso valli di pascoli intatti, in mezzo a prati di fiori e di stelle alpine.
Su questo sentiero si viaggia otto o nove ore in cui il tempo si ferma, lo spazio si fonde tra roccia e cielo e tu, in compagnia solo dei tuoi amici, lo attraversi rapito e incantato.
Suonava bene allora, 'eroi' ....eroi un po' mitici, di quelli che escono dalle rotte affollate, dai percorsi di tutti e si addentrano in viaggi da scoprire, lunghi e difficili. Per un giorno, lungo quel sentiero ci siamo immaginati così, Eroi sulle Eores.
Gunther Messner, un viaggio magico.
[clicca per vedere l'album foto GM, oppure guarda il video]
"Eroi sulle Eores": già perchè il Gunther Messner non è un sentiero come tanti altri, un semplice percorso dolomitico....questa via attrezzata è un vero e proprio viaggio.
Qui siamo infatti sulle Odle di Eores, un gruppo del tutto sconosciuto a quanto pare, un 'sottogruppo' si potrebbe dire, del più celeberrimo e famoso gruppo delle Odle, con la frequentatissima val di Funes. Il sentiero "GM" - questo il segnale che si segue - scorre sulle creste di questa catena, le Eores, sopra la val di Funes, che rimane laggiù ai suoi piedi, sul versante sud, con le sue malghe e i suoi affollati rifugi.
Sul GM si cammina da soli, tra la montagna e il cielo a volte toccando le cime a volte solo sfiorandole, attraverso valli di pascoli intatti, in mezzo a prati di fiori e di stelle alpine.
Su questo sentiero si viaggia otto o nove ore in cui il tempo si ferma, lo spazio si fonde tra roccia e cielo e tu, in compagnia solo dei tuoi amici, lo attraversi rapito e incantato.
Suonava bene allora, 'eroi' ....eroi un po' mitici, di quelli che escono dalle rotte affollate, dai percorsi di tutti e si addentrano in viaggi da scoprire, lunghi e difficili. Per un giorno, lungo quel sentiero ci siamo immaginati così, Eroi sulle Eores.
Gunther Messner, un viaggio magico.
[clicca per vedere l'album foto GM, oppure guarda il video]
mercoledì 31 agosto 2016
mercoledì 24 agosto 2016
Domenica 4 settembre 2016 - Alta Via Günther Messner, gruppo delle Odle di Eores
Il sentiero Gunther Messner è un sentiero alpinistico (EEA) che si snoda in una valle e lungo cime poco conosciute e frequentate, le Odle di Eores, nel gruppo delle Odle. I luoghi sono dunque tra i più belli delle dolomiti, ma questo sentiero in parte attrezzato - si deve considerare una via ferrata - è sicuramente uno dei più affascinanti e segreti itinerari di quel gruppo, lontano dalle folle della val di Funes.
Si attraversano boschi, pendi, crinali...si toccano cime e si scavalcano pareti in un tragitto circolare davvero spettacolare ed emozionante, seppur di un certo impegno fisico.
Difficoltà e tempi: sentiero alpinistico (EEA), con un tratto di ferrata (1 ora circa), di un certo impegno fisico per la lunghezza e il tempo pari a circa 7,30 ore complessive, privo di punti di appoggio.
Dislivello: m 924 in salita – m 666 in discesa.
Luogo e ora di partenza: Domenica 4 settembre, ritrovo a Verona Nord - ore 6
Percorso automobilistico: Verona Nord, autostrada A22 fino a Chiusa, poi si sale al passo delle Erbe, per parcheggiare poco dopo al Russiskreuz (ore 2.30)
Attrezzatura e pranzo:
Si attraversano boschi, pendi, crinali...si toccano cime e si scavalcano pareti in un tragitto circolare davvero spettacolare ed emozionante, seppur di un certo impegno fisico.
DOMENICA 4 SETTEMBRE
Per informazioni ed iscrizioni: Silvano Pasquali - tel. 348 9259825
Per informazioni ed iscrizioni: Silvano Pasquali - tel. 348 9259825
Difficoltà e tempi: sentiero alpinistico (EEA), con un tratto di ferrata (1 ora circa), di un certo impegno fisico per la lunghezza e il tempo pari a circa 7,30 ore complessive, privo di punti di appoggio.
Dislivello: m 924 in salita – m 666 in discesa.
Luogo e ora di partenza: Domenica 4 settembre, ritrovo a Verona Nord - ore 6
Percorso automobilistico: Verona Nord, autostrada A22 fino a Chiusa, poi si sale al passo delle Erbe, per parcheggiare poco dopo al Russiskreuz (ore 2.30)
Attrezzatura e pranzo:
- Pranzo al sacco. Necessaria una buona scorta di acqua. Non vi sono punti di appoggi, malghe o rifugi.
- set da ferrata, compreso caschetto
- abbigliamento da alta montagna, il percorso si snoda tra i 1700 e i 2600 metri di quota
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