sabato 26 settembre 2009

Domenica 11 ottobre 2009: Giro delle malghe tra la Val di Non e la Val di Tovel

I prati presso la Malga Termoncello e la malga omonima (m.1856)
Quest’anno per l’escursione che chiude la stagione abbandoniamo ma non ci allontaniamo dal Lago di Tovel: faremo un giro circolare tra le malghe e i colori autunnali del Parco Adamello Brenta.
Nella descrizione dell'itinerario troverete 2 percorsi che comunque convergeranno come unica meta a Malga Termoncello dove è previsto il pranzo(al sacco in quanto la malga è chiusa).
Questo per dare la possibilità a tutti compresi bambini o amici poco allenati di passare una giornata in compagnia.
Per coloro che comunque non vogliono affrontare l'escursione, c’è la possibilità di sostare a Malga d’Arza (a poche centinaia di metri dal parcheggio). C’è un grande prato e tavoli.

E’ indispensabile l’iscrizione !
Per informazioni ed iscrizioni:
Gianni Morandini: tel tel 348 5290404
Quota d’iscrizione 3 € per i non soci Adm

Luogo e ora di partenza:
Verona - casello di VR sud - ore 7:30 (GIRO LUNGO)
Verona - casello di VR NORD - ore 8:00 (GIRO CORTO)

Percorso stradale: casello di VR Sud – A22 del Brennero - casello di Trento Nord - NUOVO raccordo con la Val di Non – Cunevo km.130

Attrezzatura indispensabile:
Zaino e scarponi
Maglione, giacca a vento
Cappello e guanti
Pranzo al sacco
Difficoltà: E – facile percorso escursionistico
EE la salita a Cima Loverdina

Dislivello: 360 m. di salita (giro corto - 1,30 ore per la salita - anche per bimbi)
750 m. di salita (giro lungo)

Descrizione:
Giro corto: lasciata l’auto nell’ampio parcheggio nei pressi di Malga d’Arza (1507 m) si prende il sentiero 330 e si raggiunge in c.a. 1,30 ore la Malga Termoncello. Ampio prato e tavoli e si sosterà per il pranzo.

Giro lungo: Da Malga d'Arza si prende prima il sentiero 330 e poi il 370 e al bivio per Malga di Campodenno (1978 m)anzichè scendere si continua verso la testata della valletta fino ad una forcella. Poi prima su sentiero ed poi seguendo alcune tracce (tratti esposti) si punta alla Cima Loverdina (2237 m.). Facilmente si scende ai prati della Malga Termoncello.

martedì 22 settembre 2009

E per chiudere in bellezza......

Domenica 11 Ottobre 2009 - (vicino al) Lago di Tovel
Anche quest'anno non tradiremo la tradizione di chiudere il calendario gite ADM sui monti che circondano la splendida Val di Tovel.
Quest'anno la nostra gita avrà come meta la malga Termoncello che è situata su un poggio da cui si può ammirare lo splendido paesaggio della catena del Brenta e la sottostante Val di Tovel in un periodo dell'anno dove la natura alpina si appresta ad affrontare il lungo inverno.
A testimoniare il cambio di stagione è soprattutto il colore dei larici che in questo periodo assumono tutte le sfumature dal rosso al giallo e inoltre come è spesso capitato negli ultimi anni fa capolino sulle cime la prima neve .
Per chi ha partecipato nel corso degli anni a queste gite di chiusura non serve dilungarsi nel descrivere la bellezza di questi posti ed è per questo che lanciamo un'invito particolare a chi volesse partecipare per la prima volta.
Al termine della gita giusto per consolidare quanto abbiamo fatto negli ultimi anni ci sarà un rinfresco(tempo permettendo)dove saranno ben gradite torte e dolci fatti dai partecipanti.
Nei prossimi giorni forniremo ulteriori informazioni di tipo tecnico ed organizzativo.

il lago di Tovel visto dalla Malga Termoncello

domenica 20 settembre 2009

LE RECENSIONI: A piedi









A piedi



Claudio Sabelli Fioretti



Giorgio Lauro





Lentamente. Da Lavarone a Vetralla. Attraverso strade, paesi, bar, gente e dialetti, Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro raccontano un’Italia a bassa velocità.



Vi consiglio questo libro


da www.larena.it: Si rifà il sentiero della Corona

da www.larena.it:
«Attenzione sentiero in manutenzione». Finalmente. Il segnale sta all’ingresso e lungo il percorso del Pellegrino, quello che sale da Brentino Belluno al Santuario Madonna della Corona di Ferrara di Monte Baldo e che, proprio per questo, resterà impercorribile dopo il 16 settembre ma solo nei giorni feriali. Il primo colpo di piccone, annunciato dal sindaco Virgilio Asileppi, è saltato solo di un giorno dall’1 al 2 settembre, probabilmente perché il sindaco, il mercoledì, è in municipio tutto il giorno e non voleva perdersi l’esordio del cantiere aperto dal Servizio forestale regionale di Verona, di cui è responsabile Damiano Tancon, e che è diretto da Anna Paola Perazzolo.Già da una settimana si procede non stop e, meteo permettendo, si proseguirà fino alla fine di novembre, almeno fino a quando il freddo che verso Ferrara in quei mesi si fa pungente, non gelerà le malte. L’intervento, in quattro «tranche», fa parte del progetto di «Recupero dell’antica viabilità sul versante orientale del Monte Baldo», che il Comune ha dato in delega al Servizio forestale sulla base di una convenzione siglata appena un mese fa con la Regione Veneto, che prevede inoltre il recupero di un sistema di altri sette percorsi: Pozza Galeto- Orsa, Orsa Pian di Festa, tre che uniscono Pian di Festa a Cerbiolo, Rivalta e Brentino Belluno e due che collegano Orsa a Brentino e Ferrara. A uno di questi , quello che sale da Rivalta a Pian di Festa, si è pure iniziato a lavorare.Intanto già si vedono i risultati di quanto fatto in questa prima settimana in cui il Servizio è intervenuto nel primo tratto, che va dalla base, l’ippocastano di Brentino, al «Primo mistero gaudioso», circa 500 metri. Dopo aver aperto le piste per lo scavatore che porta materiale e malte, si è iniziato a sistemare i gradini sconnessi e mancanti, fissando i sassi con cemento e ricoprendoli poi con terriccio del posto. Inoltre si è deciso di chiudere le vie alternative create dalla gente per aggirare i gradini divenuti ormai troppo alti e si sono stabiliti i punti ove realizzare canalette di scolo per l’acqua piovana per evitare che le intemperie sfascino ancora il sentiero. Il lavoro dovrebbe durare due mesi.Nel frattempo si partirà anche in quota per sanare il terzo tratto delle scalette, uno dei più delicati poiché richiederà l’intervento di elicottero e lavoro con le corde. «Dal 16 settembre», fa sapere Perazzolo, «apporremo dei cartelli agli imbocchi, sia a monte sia a valle, che indicheranno la chiusura assoluta nei giorni lavorativi, da lunedì a venerdì. Il sentiero resterà però aperto il sabato e la domenica, a disposizione dei devoti… Sappiamo quanti tengano a percorrerlo e non vorremmo rompere la tradizione del gruppo che da anni raggiunge il Santuario a piedi ogni sabato», dice.«In ogni caso chi salirà nei giorni feriali sarà mandato indietro poiché su questo tratto, particolarmente esposto, dovremo fare disgaggi di sassi che rotoleranno a valle con evidente pericolo per eventuali non addetti presenti». Sarà un’operazione in grande stile, impegnativa, che vedrà all’opera pure l’elicottero che il Servizio regionale utilizza negli interventi di spegnimento incendi. Mentre si procederà su questo tratto e su quello iniziale un’altra squadra lavorerà lungo il secondo troncone (dal «Primo mistero gaudioso» alle scalette, passando per la croce che s’affaccia sulla Valdadige), «procedendo a mano con piccone e badile, integrando i sassi mancanti e chiudendo i punti in cui la traccia originaria era stata aggirata».Nel frattempo attenzione: «Si raccomanda a quanti dovessero percorrere il sentiero al di fuori del periodo di chiusura di prestare sempre la massima attenzione data la presenza di macchine, scavatrici, muletti ed operai».(Barbara Bertasi)

venerdì 18 settembre 2009

da http://www.amicidellabicicletta.it Verona: Dal 16 al 22 settembre in tutta Europa Settimana della mobilità sostenibile

estratto da http://www.amicidellabicicletta.it
" Dal 16 al 22 settembre si celebrerà in tutta Europa la settimana della mobilità sostenibile http://www.mobilityweek.eu/ Un’occasione per i governi nazionali e locali di mettere in campo iniziative di promozione / sperimentazione di altre forme di mobilità. Per le associazioni come la nostra di richiamare / rivendicare attenzione.
Ecco le iniziative che abbiamo previsto nella settimana:

Perchè queste iniziative possano riuscire, come sempre, ABBIAMO BISOGNO DI PARTECIPAZIONE (in particolare il 19 settembre a “S.I.N.D.A.C.O.!”) e di VOLONTARI: se sei disponibile anche solo per un’ora rendi un servizio importante per l’associazione: scrivi il tuo recapito telefonico a mailto:info@amicidellabicicletta.it .

MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE ore 18 FNAC Verona:
Michele Marziani, intervistato dal nostro Luciano Lorini, ci parlerà del suo bellissimo “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta” Cult Editore

VENERDÌ 18 SETTEMBRE ALLE ORE 18, PRESSO LA SOCIETÀ LETTERARIA,
si svolgerà la terza edizione della Maratona Oratoria: veronesi più o meno noti parlano cinque minuti ciascuno sul tema “la bicicletta”. Quest’anno molte sorprese. link: Maratona Oratoria

SABATO 19 SETTEMBRE “S.I.N.D.A.C.O.!”
(Scampanelliamo Il Nostro Diritto Alla Ciclabilità, Ostrega!): Partenza dalla sede alle 15,40. Appuntamento con il sindaco in piazza Bra alle ore 16. Verrà il sindaco a rispondere alle nostre domande? Non lo sappiamo: nessuno ha ancora risposto alla lettera spedita a fine giugno. Se venisse sarebbe la prima occasione di confronto dopo la vicenda dei punti sulla patente e dopo la chiusura di via Teatro Nuovo e via Ghetto. Saremo numerosi? Chi vuole collaborare alla buona riuscita della manifestazione segnali la propria disponibilità e un recapito telefonico. link: S.I.N.D.A.C.O.

DOMENICA 20 SETTEMBRE Veneto Strade sta costruendo una strada che taglierà in modo irreversibile un percorso ciclopedonale (Grezzanella) che collega Verona a Mantova su strade secondarie. Difendere la Grezzanella è il titolo di una bellissima biciclettata (Salviamo la Grezzanella) che si concluderà ad Isola della Scala alla festa del riso. Volantino ora disponibile!

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE (giornata europea senz’auto)
PREMIA IL CICLISTA - 5^ EDIZIONE! Per il 5 anno consecutivo presidieremo i varchi di accesso alla città per premiare (e contare) i ciclisti che passeranno fra le 7,30 e le 10. SERVONO MOLTI VOLONTARI: se hai anche solo un’ora da dare segnala la tua disponibilità e dai un numero di telefono. link: Premia il ciclista (Settimana Europea "in città senza la mia auto")

Scarica il volantino ! "

lunedì 14 settembre 2009

da www.larena.it - Impianti a fune di Prada: la «morte» è rinviata

da http://www.larena.it/: BRENZONE. Il sindaco Sartori: «Così c’è il tempo per una decisione». La speranza: fondi europei o un aiuto dal Consorzio funivia di Malcesine. La Provincia ha prorogato la concessione di un anno Poi restauro o sostituzione, costo dai 2 ai 14 milioni.
La Provincia di Verona ha dato il via libera al rinnovo della «concessione dell'esercizio» e all'«autorizzazione al pubblico servizio» all'impianto di risalita di Prada Costabella. Lo annuncia «con soddisfazione» il sindaco di Brenzone, Rinaldo Sartori. «Grazie all'ottimo lavoro, in collaborazione con il Comune di San Zeno di Montagna», dice, «siamo riusciti a ottenere questo importantissimo documento, che ci consente di avere un altro anno di vita dell'impianto e di prepararci al meglio per rinnovarlo o, con grandi investimenti, a sostituirlo».L'atto della Provincia è stato accolta con favore perchè consente, in pratica, alla società Monte Baldo Garda s.c.r.l. di proseguire nel far funzionare la bidonvia e la seggiovia che, tecnicamente, sono definiti come «impianti a fune SEM65 "Ortigaretta-Costabella" e SEM66 "Prada- Ortigaretta"». «Purtroppo», prosegue il primo cittadino dell'alto Garda, «abbiamo dovuto fare grandi corse e avere molta pazienza per arrivare a questo risultato dato che, nonostante la concessione fosse in scadenza a fine agosto, la documentazione amministrativa per la richiesta di rinnovo è stata presentata solo in giugno dai precedenti organi amministrativi. In ritardo rispetto a quanto si sarebbe potuto fare...

mercoledì 9 settembre 2009

Festivaletteratura 2009 di Mantova, Walter Bonatti con Enrico Camanni - Giovedì 10 settembre

da: http://www.festivaletteratura.it/:
“Non avevo i cosiddetti ‘mezzi per imparare’, ma soltanto quel febbrile entusiasmo, quell’istinto prepotente che mi chiamava alla montagna e che valeva almeno quanto il mio fisico sano e ben preparato dagli esercizi atletici praticati fin da ragazzo”. Per chi ha curiosato tra le pagine di vecchie riviste in cerca di scalatori avvolti nella leggenda, o di fotografie che testimoniassero imprese ai limiti delle possibilità umane, Walter Bonatti non è solo un’istituzione dell’alpinismo estremo, ma il simbolo di un amore per la montagna che continua a trasmettersi di generazione in generazione. Incontra l’alpinista bergamasco il giornalista e scrittore Enrico Camanni, direttore della rivista internazionale di cultura alpina L’Alpe.
ore 19:15, Seminario Vescovile di Mantova (nei pressi di Piazza Sordello), € 4,00

martedì 8 settembre 2009

Da www.larena.it: C'è un sentiero dei dinosauri lungo il Baldo

CAPRINO. Marco Avanzini, responsabile del Museo tridentino di scienze naturali, avverte: «Guardate dove camminate, le tracce sono lì»
L’esperto trentino: «La pista è già stata individuata a settentrione, sulle pareti dal Telegrafo a Navene»
Occhio a dove si mettono i piedi sul Baldo. Soprattutto oltre i 1700 metri di altitudine, lungo i sentieri di cresta o sulle ampie dorsali a strapiombo sul Lago di Garda. «Potreste calpestare orme pietrificate di dinosauri che attendono solo d'essere scoperte e studiate. Gli antichi animali presitorici, infatti, vivenao anche nell'"Hortus Europae"». Lo sostiene Marco Avanzini, responsabile della sezione di geologia del Museo tridentino di Scienze naturali di Trento, che di recente ha fatto sopralluoghi, di cui aveva parlato anche a Caprino per «Baldofestivalscienza». Finora orme di dinosauro sono state scoperte solo a nord della catena veronese; altre sono state notate nelle Prealpi Veneto-trentine, a Rovereto, in Val Revolto sui Lessini veronesi, sul massiccio del Pasubio e le Piccole Dolomiti....
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lunedì 31 agosto 2009

Il ghiacciaio di nessuno

una piacevole sorpresa..così può essere definito questo libro.
Non è noioso come un saggio storico e non è il solito "libro di montagna", ma c'è una accuratezza storica (anche se vengono usati cognomi di fantasia) e coinvolgenti capitoli "alpinistici".
Fanno una certa impressione le dettagliate descrizione delle "location", le conosciamo tutti bene dalla nostra frequentazione alpinistica, passo del Venerecolo, Rifugio Garibali, passo degli inglesi, Rifugio Mandrone (MandronHutte) ecc. ben altra cosa è rivederle teatro di feroci battaglie combattute a tremila metri di quota, anche in pieno inverno.
Marco Preti, attraverso i dialetti e le caricature dei personaggi del suo libro ci descrive con efficacia una Italia dei primi anni del secolo scorso, ancora geograficamente divisa e con divisioni nette dei ceti sociali. Consigliato.
video intervista di Marco Preti: http://www.trentofestival.it/webtv/ita/scheda.php?idFilm=316

IL GHIACCIAIO DI NESSUNO di Marco Preti
Pagine 312 Euro 18,00
Codice 23615 UEAN 978-88-425-4022-9
Ugo Mursia Editore

Andrea Negri

domenica 30 agosto 2009

RIMANDATA la gita del 30 agosto...

...Val di Rabbi – Scalinata dei Larici monumentali.
Pochi iscritti (2). A breve pubblicheremo news con le nuove date.
BUONA DOMENICA A TUTTI !

Domenica 13 settembre 2009 - Al Campanile di Val Montanaia

photo by www.wikipedia.org
L’escursione passa proprio sotto il magnifico “Campanile di Val Montanaia”, teatro di un incantevole pagina di storia dell’alpinismo romantico. In un ambiente denso di fascino e di mistero, si può ammirare la splendida guglia isolata nel mezzo della valle.

E’ indispensabile l’iscrizione!
Davide Mantovanelli 348 7035660
Quota d’iscrizione per i non soci: 3 euro

Luogo e ora di partenza: Verona – casello di VR sud - ore 6.30

Percorso stradale
Casello di VR sud. A4 per Venezia, Belluno Longarone, Cimolais, Rifugio Pordenone.:

Attrezzatura indispensabile:
Scarponi
Giacca a vento, berretto, guanti
Pranzo al sacco

Difficoltà: EE
Dislivello e tempi di percorrenza: 900 metri di dislivello, 6 ore totali.

Descrizione:
Dal parcheggio ( a pagamento: 6 euro) 1163 m. si risale in pochi minuti il sentiero che porta al rifugio, posto in un a piccola radura in un bosco di faggi e larici. Proprio dietro il rifugio (quota 1250) parte il sentiero (segnavia 353) che sale con alcuni stretti tornanti nel fitto bosco. Sempre nel bosco, il tracciato piega decisamente a sinistra e taglia la dorsale fino a entrare, dopo un lungo percorso in falsopiano, nel vallone ghiaioso che caratterizza il primo tratto della Val Montanaia. Si risale il vallone seguendo le tracce del sentiero che costeggia la sinistra orografica. Il sentiero continua in una rada mugaia fino ad uscire in un ghiaione proprio alla base del Campanile. Seguendo il sentiero si arriva fino al Bivacco Perugini (2060 m. -2 ore e 30 minuti) da qui si gode la più bella vista sul Campanile e in particolare sui suoi famosi strapiombi nord. Si prosegue quindi per tratti mantenendosi in quota, fino al bivio. Qui si abbandona il segnavia n° 353 e si prosegue a destra verso la forcella Cimoliana (2183 m.) segnavia 360. Da qui si inizia la discesa nel ripido canalone che porta verso la val Monfalcon di Cimoliana. Giunti a quota 1900 m., si superano alcuni saltini rocciosi, aiutati dalla presenza di alcune corde metalliche, e si entra nel ramo principale della valle. Si procede verso sinistra fino ad incrociare il sentiero 349 e da qui si arriva velocemente ad rifugio Pordenone.

lunedì 17 agosto 2009

Cascate del Saent e giro dei larici monumentali

Domenica 30 Agosto 2009

Dopo la breve descrizione della gita fatta in un precedente post oggi vi daremo qualche ragguaglio sulla parte organizzativa dell'escursione.

Luogo e ora di partenza:Casello di VR sud ore 07.00
Itinerario stradale: Autostrada A22 del Brennero sino all'uscita di San Michele all'Adige,poi si prende la statale in direzione del passo del Tonale sino al paese di Malè.
Poco prima del paese si esce dalla statale per prendere la Val di Rabbi e la si percorre sino in fondo fino ad arrivare al parcheggio oltre il quale c'è il divieto di accesso per le automobili.
Attrezzatura:Da escursione normale tenuto conto che potremo comunque arrivare sino ai 2000 mt di altitudine.
Pranzo al sacco
Tempi e dislivelli: In tutto prevediamo che l'escursione (fatte salve le dovute soste per mangiare e per ammirare il panorama) richieda circa 4 ore di cammino.
Il dislivello sarà uguale sia per la salita che per la discesa e saranno 500mt per arrivare al pianoro sopra le cascate del Saent dove si trova l'area per fare la sosta del pranzo e di altri 150/200mt per chi vuole fare il percorso dei larici monumentali.

Per iscrizioni e informazioni: Gianluca Passarini 3465784364

giovedì 13 agosto 2009

Voci e luci in Lessinia 2009

continua l'intenso programma di "VOCI E LUCI IN LESSINIA 2009", segnaliamo i prossimi eventi:

GIOVANNI ANGELERI
I SOLISTI DELL’ORCHESTRA DELLE VENEZIE
Un violino all’alpeggio
Trekking musicale: Venerdì 14 agosto 2009, Malga Lessinia, ore 7.00Malga Lavacion, ore 11.00, Castelberto, ore 16.00

Ingresso gratuito
Il violinista Giovanni Angeleri (Premio Paganini nel 1997) e I Solisti dell’Orchestra delle Venezie, tornano in Lessinia per un trekking musicale tra le malghe degli alti pascoli del Parco. La musica di Paganini, Vivaldi, Kreisler e Dvorak accompagna gli spettatori lungo la giornata, seguendo i momenti dell’alpeggio, dalla mungitura all’alba, all’ora del “far formaggio”, fino al tramonto. Il trekking è guidato dalle guide del Camminaparco 2009.

WIND BAND
Malga Campobrun (Ala)
Domenica 16 agosto 2009, Ore 15.00
Ingresso gratuito
I 30 musicisti della Wind Band salgono a piedi, con i loro strumenti, nella verde conca di Malga Campobrun, per un concerto nel cuore del Gruppo del Carega. Questo originale gruppo musicale di strumenti a fiato, che ha sede a Belluno, riunisce musicisti provenienti da tutto il Veneto. Un concerto che sposa la raffinatezza dell’orchestra all’energia del complesso bandistico. La band è diretta dal Maestro Laura Argenta.

mercoledì 12 agosto 2009

da www.larena.it: Le stelle cadenti arrivano alle prime luci dell'alba

da www.larena.it: " La visione del cielo stellato si fa attendere. Quest'anno infatti la notte delle stelle cadenti arriva con ben due giorni di ritardo: compensata per fortuna dalle previsioni meteo che sembrano garantire il sereno. Fatto sta, però, che per godersi lo spettacolo si è dovuto attendere fino a stanotte, 12 agosto, quando invece l'appuntamento tradizionalmente era fissato per la notte del 10, appunto la notte di San Lorenzo, quella dell'annuale passaggio con le Perseidi. Causa la precessione degli equinozi e gli effetti delle maree, la data della «notte dei desideri» è destinata, negli anni, a spostarsi sempre più avanti.Non solo: pare che il momento clou della magia si verificherà nelle ore del primo mattino di domani, intorno alle sei, quindi quando il cielo sarà già troppo chiaro per vedere le stelle cadenti. Insomma, se ne vedete anche una sola, la fortuna dovrebbe essere assicurata, date queste «nuove» difficoltà. ...."
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venerdì 7 agosto 2009

Riccardo Cassin (San Vito al Tagliamento, 2 gennaio 1909 – Lecco, 6 agosto 2009)

Riccardo Cassin sulla sua via, la nord del
Badile, ripetuta nel 1987 a 78 anni



se n'è andato ieri nella sua casa ai Piani di Resinelli, Lecco, 100 anni, una vita di passioni e lavoro dedicata all'alpinismo....
La notizia
Cassin wikipedia
Cassin su Adm Blog #1
Cassin su Adm Blog #2