martedì 29 dicembre 2015

10 gennaio 2016 - Val d'Arnò - Gruppo Adamello Presanella

Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri tel 335 7186186
Silvano Pasquali tel 348 9259825

Sono disponibili un numero - limitato - di ciaspole a noleggio.
Non sono disponibili ciaspole piccole da bimbo. Le ciaspole da adulto, indicativamente, sono adatte anche a bambini di 9-10 anni.
Costo noleggio ciaspole: 8 euro (NO noleggio bastoncini, procuratevi bastoncini da sci o telescopici)


photo by http://notonlytrekking.blogspot.it/
Ritrovo e ora partenza:
Parcheggio Verona Nord - ore 7:30
Piazza Chievo - ore 7:30

Attrezzatura indispensabile:
>> abbigliamento adeguato alla stagione
>> scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
>> ATTENZIONE: portate i vostri bastoncini, anche da sci
>> pranzo al sacco

Dislivello e tempi di percorrenza:
circa 3.30 complessive, 570 m di dislivello
>> Ponte d’Arnò (1150 m)
>> Malga Maggiasone (1716 m)
>> Malga d’Arnò (1559 m)
>> Ponte d’Arnò (1150 m)

Descrizione del percorso (tratto da http://www.visitchiese.it/)
bella uscita da compiere soprattutto con le ciaspole, presenta degli scorci che meritano di essere visti.
Si risale la val di Breguzzo fino al ponte d’Arnò (1150 m), in prossimità del quale si lascia la macchina per proseguire a piedi. Si gira alla prima deviazione a sinistra (un cartello indica “Giro delle malghe”), si risale la strada per circa 30 minuti fino ad incrociare un bivio sulla sinistra con cartello che indica malga Maggiasone, si segue questa strada pianeggiante fino al suo termine. Qui, sulla sinistra, in prossimità di una tabella che riporta informazioni riguardanti la malga, parte il sentiero che, salendo tra abeti rossi, qualche abete bianco e rari faggi, dopo circa 15 minuti, ci porta alla base della cascata della “Cravatta”. Attraversato il torrente, si prosegue nel bosco lungo un sentiero che si inerpica in spazi abbastanza aperti e conduce, dopo alcuni tornanti, nel pascolo della malga Maggiasone (1716 m). Dall’area attrezzata vicina alla malga ci si dirige verso ovest in
direzione di un piccolo ponte sul torrente; una volta superato, si prosegue verso destra sempre nel pascolo, avendo come obiettivo un gruppo di larici che indica la direzione del percorso. Si segue l’evidente sentiero che ci porta, dopo circa 30 minuti, al torrente Roldone; percorsi ancora un centinaio di metri si sbuca sulla strada che, seguendola verso destra, ci conduce a malga d’Arnò (1559 m). Ora si scende lungo la strada e in circa 45 minuti si ritorna al punto di partenza (ponte d’Arnò).

1 commento:

Elsa Emanuela Cugola ha detto...

ore 7,30 VR nord, siamo al 4 gennaio e per il momento tutto tranquill. non mi par vero. ci vediamo.
Diego Bocchi NON ha le ciaspole.