sabato 4 aprile 2026

Domenica 12 aprile 2026 - Sentiero delle creste del Monte Summano

croce di vetta del Monte Summano

Il Monte Summano è una montagna delle Prealpi Vicentine, situata nel territorio di Santorso e Piovene Rocchette.
Da secoli è un noto luogo di pellegrinaggio, grazie al santuario mariano e alla grotta dedicata a San Giovanni. Offre panorami suggestivi sulla pianura vicentina e sulle cime circostanti.
I suoi sentieri sono frequentati da escursionisti e appassionati di natura durante tutto l’anno.
La montagna è ricca di storia, tradizioni religiose e bellezze naturalistiche.

Per informazioni ed iscrizioni:
adm91blog@gmail.com

Partenzapiazza Chievo, Verona - ore 8

Attrezzatura:

normale attrezzatura da escursione, necessari gli scarponi
pranzo al sacco

Difficoltà, dislivello, durata:
c.a. 400m di salita, 2.45 soste escluse, nessuna difficoltà tecnica

Descrizione del percorso:
Partendo dal parcheggio in località Colletto di Velo, si imbocca sulla sinistra il panoramico sentiero delle creste (segnavia 462A).
Il percorso alterna tratti boschivi a segmenti in cresta, permettendo di godere di splendidi scorci sulla vallata dell’Astico e sul Monte Cimone.
Con un susseguirsi di saliscendi, in circa un’ora e quarantacinque minuti si raggiunge la cima del Monte Summano, dove svettano la celebre croce e la grande figura del Cristo in acciaio.
Per il rientro si può scendere attraverso il prato verso la chiesetta di Santa Maria, situata poco più in basso, oppure imboccare a sud un sentierino a tornanti.
Da qui si prosegue lungo una strada alternata tra cemento e ghiaino, che regala una bella visuale sulla vallata del Leogra e conduce nuovamente al parcheggio in meno di un’ora.

*MODIFICA DI DATA* | Domenica 19 aprile 2026 - ADT -> Adm Risorgimento Tour

L’AdM “Risorgimento Tour” è un ciclo di gite primaverili in bicicletta, dedicate alla scoperta dei luoghi simbolo del Risorgimento italiano, liberamente ispirate al Museo Diffuso Del Risorgimento. Ogni uscita è accompagnata da un racconto storico che arricchisce il viaggio, trasformando la pedalata in un’esperienza immersiva tra memoria e paesaggio. Il tutto, ovviamente, accompagnato da buon cibo e vini, come da tradizione AdM!!

La prima parte, prevista per il 2026, si snoda tra Sommacampagna, Custoza e Oliosi, lungo strade secondarie e poco trafficate. Nel 2027, il percorso si sposterà tra San Martino della Battaglia e Solferino, proseguendo così sulle tracce degli eventi storici che hanno segnato l’Italia.

PERCORSO 2026:
attraversando le colline moreniche del territorio veronese, si pedala in un paesaggio suggestivo che, dietro la sua apparente tranquillità, rivela un vero museo a cielo aperto, in ben 15 punti storici: cippi, monumenti e lapidi, musei e ossari ricordano le battaglie combattute in queste zone e il sacrificio di chi vi ha preso parte. L’esperienza sarà arricchita da un racconto che ci accompagnerà lungo tutto il tragitto trasformando la pedalata in un viaggio nel tempo. Ad Oliosi, con la sua storia legata al Tricolore della “Casa Gloriosa” e agli eventi del 1866, ci sarà la visita guidata al piccolo ma prezioso Museo del Risorgimento. A Custoza invece saremo guidati alla scoperta dell’Ossario e alle vicende che si sono svolte su quelle colline.

LUNGHEZZA E DIFFICOLTÀ
: Il percorso è lungo circa 50 Km, con la presenza di qualche facile saliscendi. Nessun tratto tecnico o difficile. La presenza di tratti sterrati consiglia una bicicletta adatta. Obbligatorio caschetto e possibilmente di luci.

LOGISTICA E PRANZO
: partenza da Piazza Chievo ore 8.30, giro circolare. Pranzo al sacco presso la bellissima ed esclusiva Corte al Serraglio – con possibilità di pranzo BIOLOGICO KM ZERO self-service (info nei prossimi giorni).

Per informazioni ed iscrizioni:
adm91blog@gmail.com



LE TAPPE – A PASSO LENTO

CHIEVO: partenza ore 8.30

SOMMACAMPAGNA – ore 9.30
Targa in ricordo del soggiorno di Carlo Alberto
Lapide in ricordo del soggiorno di Vittorio Emanuele II
Cippo funerario in ricordo di Don Bartolomeo Burti - Targa in ricordo del soggiorno di Carlo Alberto
Lapide commemorativa a ricordo della presenza di Vittorio Emanuele (Corte Gustalla)

OLIOSI – ore 11
Visita guidata al Museo del Risorgimento
Casa Gloriosa
Busto del gen. onorato Rey di Villarey
Cippo gen. onorato Rey di Villarey + Cippo austriaco

TRA OLIOSI E CUSTOZA – ore 13
Cippo in Corte Finiletto
Corte Pernisa – l’antico Ospedale militare
[pausa pranzo]

CUSTOZA – 15.30
Visita guidata all’Ossario di Custoza
Cippo funerario in ricordo di Orseolo Barozzi + Lapide di Don Gaetano Pivatelli
Croce austriaca per Theodor Kirkovic
Targa Tamburino Sardo
Monumento dedicato ai Granatieri di Sardegna

CHIEVO
: arrivo ore 17.30

martedì 27 gennaio 2026

Sabato 31 gennaio 2026 - gita notturna (LUNA PIENA) al Corno d'Aquilio - ciaspole e/o ramponcini

La meta dell'escursione (notturna, con luna piena) è la nota cima veronese del Corno d’Aquilio (1545 m) montagna dei Monti Lessini, situata al limite settentrionale della Valpolicella.
E' riconoscibile dalla sua forma imponente che domina la pianura veronese. Il suo nome deriva dal latino aquilus, che significa “fosco”.
Sul versante nord-orientale ospita la Spluga della Preta, uno degli abissi carsici più profondi del mondo, con oltre 800 metri esplorati. Dalla cima si gode un ampio panorama sulla Val d’Adige, sul Monte Baldo e, nelle giornate limpide, fino al Lago di Garda.

In questi giorni ci sono state precipitazioni nevose, è molto probabile che non serviranno le ciaspole, vi chiediamo comunque di caricarle in auto, valuteremo se portarle appresso in funzione del manto nevoso che troveremo in zona. Utili potrebbero essere i ramponcini se ci saranno tratti ghiacciati.

Al termine dell'escursione è prevista la cena presso un ristorante di Fosse o Sant'Anna D'Alfaedo.

Per informazioni e
d iscrizioni: adm91blog@gmail.com



Luogo ed ora di partenza
: Piazza Chievo - Verona, ore 16.30

Attrezzatura necessaria:
-
pila frontale
- scarponi
- racchette da neve/ciaspole, ramponcini
- bastoncini da sci o telescopici
- abbigliamento tecnico ed adeguato alle temperature invernali

Difficoltà e dislivello: nessuna difficoltà tecnica, 440m di salita. Totale 3.30 ore.

Descrizione itinerario:
parcheggio nei pressi della contrada Tommasi (Fosse, Comune di S.Anna D'Alfaedo.)
Seguiremo il sentiero n.240 che facilmente ci porterà alla cima. Per la discesa seguiremo il percorso di salita.

ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

mercoledì 14 gennaio 2026

18 gennaio 2026 - gita invernale (ciaspole o ramponcini) - Monte Zebio - Altopiano di Asiago

Per la prima escursione dell'anno, raggiungeremo il Monte Zebio, questa elevazione, facile da raggiungere, ci regalerà panorami suggestivi sull’Altopiano di Asiago, immersi in un paesaggio innevato e silenzioso. Il percorso, tra boschi e ampie radure, conduce fino alla storica mina dello Scalambron, teatro di eventi della Grande Guerra. Lungo il tragitto si incontrano tracce della storia, come trincee e postazioni militari, che rendono l’esperienza unica.

Per iscrizioni ed informazioni:
Davide Mantovanelli - tel. 348 7035660

photo by https://visitaltopianoasiago.com/

Luogo ed ora di partenza: Piazza Chievo - Verona, ore 7.30

Attrezzatura necessaria:
- scarponi
- racchette da neve/ciaspole o ramponcini (alla data attuale non servono ciaspole, utili i ramponcini per i tratti ghiacciati.)
- bastoncini da sci o telescopici
- pranzo al sacco

Difficoltà e dislivello: nessuna difficoltà tecnica, 590m di salita. Totale 4.30 ore.

Descrizione itinerario:
Partendo dall’imbocco della Val Giardini (quota 1.100 m), si segue la strada principale, lasciando sulla sinistra la colonia “Casa di Sant’Antonio”. Dopo aver superato un tornante e un ampio curvone, si raggiunge il versante destro orografico della Val di Nos. Da qui, la strada punta decisamente a nord e, con una salita piuttosto ripida, conduce alla grande croce votiva di Sant’Antonio (1.395 m).
Si abbandona la carrareccia e si svolta a sinistra, seguendo i segnavia CAI n° 832. La salita continua su una ripida mulattiera immersa nel bosco, fino a scorgere le rocce di Cima Scalambron. Si prosegue verso destra, sempre lungo il sentiero CAI n° 832, e dopo alcuni tornanti si lascia sulla sinistra la Lunetta dello Zebio.
Giunti nei pressi di una selletta, si continua verso ovest fino a raggiungere la malga Zebio. Tornando alla selletta, si punta a est e, seguendo ancora il segnavia CAI n° 832, si attraversa il pendio meridionale della Crocetta dello Zebio, arrivando in pochi minuti al ricovero dell’Angelo.
L’itinerario prosegue verso sud-ovest con una ripida discesa su terreno aperto; poi, imboccando una valletta tra gli alberi, si giunge alla Pozza delle Arne. Da qui, scendendo in direzione est, si rientra nel bosco. Una divertente discesa finale lungo la Pontara del Lom porta a incrociare la carrareccia proveniente dalla Val Giardini, che in discesa riporta al punto di partenza.