mercoledì 11 settembre 2013

Incontri del TOCATI 2013 - Mauro Corona


Stanco di storie tristi, reali o immaginarie, Mauro Corona ha deciso che è arrivato il momento dell’allegria: basta disgrazie o morti ammazzati, esiste un tempo per la gioia e per le risate. Storie che, come sempre, l’autore ha raccolto a Erto e dintorni, nei paesi e nelle osterie. Escono così momenti di vita di montagna, episodi tragicomici ed esilaranti, piccole-grandi leggende da tramandare alle generazioni future. Espedienti, soluzioni per guadagnarsi in qualche modo la vita, storie bizzarre e anche un po’ magiche che non mancano di far riflettere, ma soprattutto: “roba da ridere, in un mondo che non sa più ridere”. Storie attraverso le quali Mauro Corona apre la sua “via” per la leggerezza, e ci invita a ritrovare la capacità di sorridere anche quando non sembra essercene motivo. Introduce Beppe Muraro.
Venerdì 20 settembre 2013 - ore 18.30

a Verona - Palazzo della Ragione, entrata presso la Biglietteria

estratto da: http://www.tocati.it/it/sort/incontri/

martedì 3 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA VINCITORI XIX FILM FESTIVAL LESSINIA
tratto da http://www.ffdl.it/
photo by FILMFESTIVAL LESSINIA  http://www.ffdl.it/
“Histórias que só exsistem quando lembradas” della regista Murat conquista la Lessinia d'Oro e il Premio della Giuria di detenuti. A gDer Imkerh, di Mano Khalil, la Lessinia d'Argento Vola per la prima volta il Brasile la Lessinia d'Oro, il massimo riconoscimento del Film Festival della Lessinia e premia una storia archetipica di conflitto tra generazioni. La diciannovesima edizione dell'unica rassegna cinematografica in Italia a privilegiare in maniera esclusiva gli aspetti della vita, storia e tradizioni delle montagne e terre lontane di ogni angolo del mondo si e conclusa sabato 31 agosto al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Ospite della cerimonia di premiazione, il cantautore Ricky Gianco.Nel corso della cerimonia di premiazione, la Giuria internazionale del Festival (composta da
Gloria De Antoni, August Pflugfelfer, Fulvio Mariani, Egle Vertelyte e Karmen Tom.i.) ha assegnato il Premio Lessinia dfOro per il migliore film in assoluto a Historias que so exsistem
quando lembradas / Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e Francia, 2011)
della regista brasiliana Julia Murat. E ambientato a Jotoumba, paese fantasma in cui il tempo
sembra essersi fermato, e racconta la storia dell'anziana Maddalena che ogni giorno impasta
e cucina il pane per portarlo al negozio di Antonio. Fino a quando la ripetitivita dei suoi
gesti quotidiani viene sconvolta dall'arrivo della giovane Rita.
Questa la motivazione data dalla Giuria internazionale della rassegna: gIn un villaggio, che
puo trovarsi ovunque nel mondo, gli anziani abitanti seguono il ritmo monotono della quotidianità 
sino a dimenticarsi di morire. Un giorno una giovane ragazza entra nel loro universo. E una storia archetipica di conflitto tra due generazioni, con uno sguardo delicato e attento sulla relazione di due donne in questo villaggio di vecchie fotografie. Il regista inserisce elegantemente elementi cinematografici sperimentali in una narrazione classica. La fotografia e il suono combaciano armoniosamente con il soggetto e la sceneggiatura. Il finale inaspettato innalza il film a una notevole esperienza visiva.Il Premio Lessinia dfArgento per la miglior regia e andato al documentario Der Imker / L'apicoltore (Svizzera, 2013) del regista Mano Khalil. Questa la motivazione: gMano Khalil riesce a creare una straordinaria e profonda relazione con il suo protagonista, utilizzando un originalissimo, espressivo e personale linguaggio cinematografico. E toccante osservare con
quale forza Ibrahim, che ha perso tutto, affronta tutti le sfide della vita. La premura, la condivisione e l'affetto del regista verso Ibrahim sono vividi e intensih.

ALTRI PREMI UFFICIALI

Tra le 24 pellicole in Concorso alla rassegna, provenienti da 21 Paesi, il Premio per il miglior

documentario e andato a Le the ou l'electricite / Il te o l'elettricita (Belgio, 2012) del regista
belga Jerome Le Maire che racconta l'epica storia dell'arrivo dell'elettricita a Ifri, piccolo e
isolato villaggio nel cuore delle montagne marocchine. Come migliore lungometraggio è stato premiato il film a soggetto Jin (Turchia, 2012) di Reha Erdem. E la vicenda della giovanecombattente curda che decide di abbandonare la squadra di ribelli con cui si trova,
nell'entroterra turco, per andare alla ricerca della propria famiglia. Tra i cortometraggi e risultato vincitore il documentario Shavi tuta / Mora nera (Georgia e Francia, 2012) del georgiano Gabriel Razmadze. E la storia di affetto tra due adolescenti che si incontrano nella citta mineraria di Chiatura, in Georgia, ma che il destino sembra voler separare. Il documentario L'ultimo Pastore (Italia, 2012) di Marco Bonfanti, ha ottenuto il Premio della Giuria.

PREMI SPECIALI

Il Premio del Curatorium Cimbricum Veronense al miglior regista giovane, in memoria di

Piero Piazzola e Mario Pigozzi, e stato attribuito a E Berta filava (Italia, 2012) di Mattia Petulla.
Menzione speciale a Ora cammina con me (Italia, 2012) di Stefano Tagliaferri. Quale migliore
opera cinematografica sulla relazione tra uomo e natura, il Premio del Parco della Lessinia
è stato consegnato a Steinebocke in den Allgauer bergen / Stambecchi sulle montagne
dell'Allgau (Germania, 2012) di Gerard Baur. Il Premio della Cassa Rurale Bassa Vallagarina
alla migliore opera sulle Tre Venezie e andato a Doi viaz a bunore doi viaz a la sere / Due
viaggi al mattino e due viaggi alla sera (Italia, 2012) di Ivo Pecile.
La Giuria di detenuti della Casa circondariale di Verona ha premiato il film Historias que so
exsistem quando lembradas / Storie che esistono solo se ricordate (Brasile, Argentina e
Francia, 2011) della regista Julia Murat. Menzioni speciali a Der Imker / L'apicoltore (Svizzera, 2013) del regista Mano Khalil e al lungometraggio Jin (Turchia, 2012) di Reha Erdem. A L'ultimo Pastore di Marco Bonfanti e stato attribuito anche il Premio del pubblico di Cantina Bertani. 
La Giuria dei bambini ha consegnato il riconoscimento speciale all'animazione Room on the broom / La strega Rossella (Regno Unito, 2013) di Max Lang e Jan Lachauer.

Bosco Chiesanuova, 1 settembre 2013

mercoledì 14 agosto 2013

Dal 1° luglio al 31 agosto 2013 - FIORI DELLA LESSINIA


i prati sul corno d'aquilio ..photo by adm
In galleria ragazzi, presso la Biblioteca Civica di Verona
Mostra fotografica dei fiori della Lessinia a cura di Sergio Ferrari


Sergio Ferrari, appassionato escursionista della Lessinia, ha catturato con la sua macchina fotografica scorci e fiori di rara bellezza nei luoghi più frequentati delle nostre montagne veronesi.
La Biblioteca Civica di Verona ospita alcuni tra i suoi “scatti d’autore” più belli accompagnati da una breve bibliografia attinente l’argomento.


Informazioni e contatti:
Biblioteca Civica Ragazzi, via Cappello 43, tel. 0458079707
mail: bibliotecacivica.ragazzi@comune.verona.it

mercoledì 7 agosto 2013

7-8 settembre 2013 - Ferrata degli Alleghesi - Dolomiti / Civetta

photo by www.magicoveneto.it
La ferrata che sale lungo lo sperone est della Piccola Civetta, collegandosi poi alla cresta nord della Civetta per raggiungerne la cima, è un itinerario di grande bellezza, molto vario e impegnativo. Data la lunghezza, l'altitudine e l'ambiente severo, questa via ferrata deve essere affrontata con preparazione e solo in caso di bel tempo, poiché un improvviso cambiamento del meteo la può facilmente trasformare in una trappola. L'itinerario è segnato e per gran parte attrezzato, tranne alcuni tratti di cresta che in condizioni normali, senza ghiaccio o neve, non presentano particolari difficoltà.

Per info ed iscrizioni:

Bergamini Enrico tel 339 7763285 – Mantovanelli Davide tel 348 7035660
ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità. 

Luogo e ora di partenza: Parcheggio di Verona Sud ore 8:00


Attrezzatura indispensabile:
Zaino e pedule/scarponi
Maglione, giacca a vento, cappello e guanti
Abbigliamento adeguato alla quota da raggiungere
Caschetto
Imbragatura e set da ferrata
Pranzo al sacco per il pranzo di sabato
E’ prevista la mezza pensione presso il rifugio Coldai (cena+pernottamento+colazione)


Difficoltà: percorso alpinistico, via ferrata lunga con tratti di primo grado di arrampicata.
Richiede allenamento ed esperienza di percorsi attrezzati.

Dislivello e tempi:
1°giorno: 
si arriva a Pecol dalla Val di Zoldo e si lascia un'auto.
Si 
prosegue fino  al rifugio Palafavera e si prendono gli impianti di risalita. Il sentiero di ritorno della domenica consentirà di risparmiare il sentiero Tivan  arrivando direttamente a Pecol Vecchio per riprendere l’auto che porterà gli autisti al parcheggio.
2°giorno:
1150 m. di sola salita — 5 ore (solo salita)

Descrizione della Ferrata degli Alleghesi: Dal rifugio Coldai (2132 m) si segue il Sentiero Tivan che aggira la Civetta sul lato orientale (n. 557). Raggiunta la sella pietrosa della Porta del Masaré (2320 m circa, 1 ora), si svolta a destra sul sentiero che porta all'attacco della ferrata, che sale per un evidente sperone roccioso. Seguendo i cavi metallici, sl perviene a un salto di roccia superabile grazie a scalette di ferro, e si prosegue sempre seguendo i segni rossi superando tratti esposti, canalini, camini e cenge, fino a una forcella tra una elevazione secondaria di Punta Civetta. Da qui, in leggera discesa, si raggiunge una cengia su cui si trova un grande masso, e si prosegue sempre seguendo i segni e gli ometti fino a guadagnare la cresta nord della Civetta, subito a sud della Punta Civetta. Si prosegue sempre sul versante est superando facili gradoni e ghiaie fin sotto Punta Tissi, andando a riprendere i cavi metallici dove la parete diventa di nuovo verticale. Si prosegue così lungamente seguendo i cavi per un canale e poi una serie di gradoni, sempre sul versante est, fino a portarsi sul filo di cresta con una spettacolare visuale sulla sottostante Vai Civetta e sul rifugio Tissi. Da qui si guadagna rapidamente la cima. La discesa è per la via Normale.

sabato 3 agosto 2013

da www.larena.it: Film festival, numeri record Oltre 60 opere da 28 nazioni

da www.larena.it:
BOSCO CHIESANUOVA. In tempo di crisi la rassegna cinematografica aumenta la proposta e apre ai cortometraggi
Il direttore artistico Anderloni: «Merito dei giovani, degli sponsor e delle istituzioni se la manifestazione esiste ancora ed ha una vocazione internazionale»


Ci vuole coraggio a continuare a far cultura in tempo di crisi e ci vuole fegato per farla sempre meglio. A leggere il calendario dei nove giorni di Film Festival della Lessinia dal 24 agosto al 1° settembre, presentato ieri mattina in Provincia, si capisce perché il direttore artistico della manifestazione, Alessandro Anderloni abbia ringraziato anzitutto il gruppo di giovani dello staff «perché è merito loro se il Film Festival si fa ancora, per la passione e l'entusiasmo che mettono in tutte le cose. E poi dei nostri sponsor che si sono impegnati direttamente, dalla Cassa rurale Bassa Vallagarina, alle Cantine Bertani, alla Fondazione Cariverona, nonché tutti gli sponsor istituzionali che hanno creduto in noi fin dalla prima delle 19 edizioni della storia della manifestazione: Comunità montana e Parco della Lessinia, Comune di Bosco Chiesanuova, Provincia, Regione, Camera di commercio». Sono arrivati 254 film da tutto il mondo ma di questi solo 66 sono stati scelti e rappresentano un record, perché mai nelle edizioni precedenti si era superato il numero di 60 e sono coinvolti ben 28 Paesi da tutti i continenti, confermando la vocazione internazionale della rassegna. Nella giuria spiccano i nomi del regista svizzero Fulvio Mariani, della giornalista-regista Gloria De Antoni, del tedesco August Pflugfelder, della lituana Egle Vertelyte e della slovena Karmen Tomsic. Dal loro giudizio dipenderà l'assegnazione della «Lessinia d'oro e d'argento» e di tanti altri premi, mentre al pubblico in sala è affidato il compito del Premio Bertani, che, oltre a gratificare il film più amato dal pubblico, premierà anche uno spettatore a sorteggio. Ma non è l'unica novità di quest'edizione, che avrà come filo conduttore l'acqua del fiume, come collegamento fra la montagna e gli altri mondi. Il direttore Anderloni ha annunciato la completa digitalizzazione dell'archivio, ben 551 film, grazie al contributo di Fondazione Cariverona e Comunità montana, un patrimonio che pochissime rassegne al mondo possono vantare...

venerdì 26 luglio 2013

SABATO 24 agosto 2013 - Ferrata dei Campanili - Dolomiti - Latemar

photo by: summitpost.org
SABATO 24 AGOSTO 2013
I profili del Latemar - Sentiero attrezzato dei campanili del Latemar.

Per informazioni ed iscrizioni:
Enrico Bergamini: tel 339 7763285  - Paolo Bolognese: tel 338 7085622

Il Gruppo del Latemar costituisce l'estremo lembo ad ovest delle Dolomiti Occidentali. E' formato da un dedalo di pareti, creste e picchi che sembrano sfidare la gravità e da qualunque parte si guardi è circondata da foreste.

Luogo e ora di partenza: Verona Sud ore 6.30
Percorso automobilistico: VRsud - BZnord - Val d'Ega, Novale, Obereggen, parcheggio seggiovia Oberholz.
Difficoltà: EEA - media difficoltà

Attrezzatura: set da ferrata, imbrago e caschetto
Durata: 6h+1h se decidiamo di raggiungere la cima dello Schenon

Descrizione:
Dalla stazione a monte della seggiovia Oberholz, seguiremo il sentiero 18 fino alla forcella dei Camosci (2636 m.) poi a nord attraverso i Lastei della Valsorda di Sopra, cuore pietroso del Latemar, fino alla forcella dei Campanili (2865 m.). Il sentiero 511 la collega alla Forcella Grande del Latemar salendo fino alla quota di 2700 m. e superando le cenge che solcano il versante meridionale del massiccio centrale arriva al Bivacco Rigatti (2620 m.).
Qui si potrà decidere  - per chi vorrà - di allungare fino alla vetta dello Schenon (2800 m.) seguendo una debole traccia che obliqua a destra. Poco sotto il bivacco passa il sentiero 18 che ci riporterà alla seggiovia. Il sentiero attrezzato non presenta difficoltà tecniche rilevanti, ma richiede resistenza per il lungo sviluppo e passo sicuro per i tratti non attrezzati su terreno friabile ed esposto.

venerdì 12 luglio 2013

da www.larena.it: Anche i rifugi della Lessinia in rete con tourism.verona.it

Quindici strutture saranno inserite nel portale di promozione scaligero per aumentare la visibilità. Sul sito saranno inseriti descrizione, link di approfondimento e mappa interattiva. La Provincia: «Non promettiamo miracoli, ma un percorso comune è opportuno»na quindicina di rifugi della Lessinia entreranno nella rete di tourism.verona.it, il portale di Provincia di Verona Turismo srl, azienda partecipata interamente dalla Provincia. Un primo incontro con gli assessori al Turismo Ruggero Pozzani e alle Attività produttive Fausto Sachetto, organizzato al rifugio Malga Malera, con la presenza del vicesindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti e del consigliere provinciale e del Parco Domenico Dal Cero, ha visto la partecipazione di undici titolari di rifugi, che hanno espresso le proprie attese. «Siamo coscienti che i nostri vicini trentini sono sempre un passo più avanti di quanto possiamo immaginarci noi», ha premesso l'assessore Pozzani, «ma da un anno abbiamo un sito internet con mappa interattiva che funziona molto bene. Dovete dirci voi come intendete muovervi: noi siamo qui per capire che cosa possiamo fare. Non promettiamo miracoli, ma un percorso comune della Provincia con le vostre strutture collocate in alta montagna e che rientrano nel nome di rifugio o ristoranti tipici d'alta quota, non è solo auspicabile ma anche opportuno».

giovedì 11 luglio 2013

13-14 luglio 2013 - Weissmies 4023 m - arriviamo...

photo by 

Filmfestival Lessinia 2013 - 234 OPERE DA 43 PAESI

234 OPERE DA 43 PAESI
La commissione di selezione del XIX Film Festival della Lessinia ha terminato di esaminare 234 film provenienti da 43 paesi di tutti i continenti. I film selezionati a partecipare al concorso e alle sezioni speciali saranno resi noti entro fine luglio 2013. Il programma ufficiale del Festival sarà presentato giovedì 1 agosto 2013 nel corso di una conferenza stampa a Verona.