venerdì 15 gennaio 2010

Antonia Pozzi, poetessa d’alta quota

pubblichiamo, dal sito del Comune - Biblioteche di Verona:

" Martedì 19 gennaio 2010 alle ore 17.00 in Sala Farinati, la Biblioteca Civica di Verona ospiterà la presentazione del volume

Antonia Pozzi, poetessa d’alta quota di Marco Dalla Torre.

Sono previste alcune letture a cura dell’avvocato Guariente Guarienti, Gaia Guarienti e del Dott. Agostino Contò.
Il libro presenta la biografia di Antonia Pozzi (1912-1938) che segue il filo rosso della sua passione per la montagna (a soli 11 anni si è iscritta al CAI e la sua tessera, conservata nell’archivio di Pasturo, mostra regolarmente tutti i bollini fino all’anno della morte). La straordinaria voce lirica del ‘900 frequentò intensamente le vette, traendone ispirazione più di ogni altro poeta italiano. Dalla Torre ne ricostruisce l’attività alpinistica e ne indaga la relativa trasfigurazione poetica, che costituisce tematica fortemente originale all’interno del suo canzoniere. Il libro fa conoscere ai lettori di Antonia Pozzi un aspetto forse meno noto della sua vita e della sua arte e, nello stesso tempo, avvicina la figura dell’autrice agli appassionati di letteratura di montagna.
Marco Dalla Torre, trentino di origine, nasce nel 1966 a Milano, dove risiede. Laureato in Lettere, ha insegnato per diversi anni. Attualmente si dedica alla formazione (staff direttivo dell’Associazione Faes -Famiglia e Scuola – e dell’Associazione InFamiglia). Ha curato i volumi: Clemente Rebora, La mia luce sepolta. Lettere di guerra (Verona 1996) e, con Sandro Gadenz, A voce sola. Tullio Gadenz (1910-1945): le montagne dell’anima (Fiera di Primiero 2008). Ha pubblicato diversi saggi dedicati a Clemente Rebora e ad Antonia Pozzi. È socio accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna).

Informazioni e contatti:
Biblioteca Civica
tel. 045 8079700 E-mail bibliotecacivica.eventi@comune.verona.it
Presentazione in Sala Farinati
martedì 19 gennaio alle ore 17.00
Ingresso libero "

Cai Mantova - film - Giancarlo Grassi - L'uomo del giardino di cristallo

dal sito web del cai di Mantova:
" La Scuola di Alpinismo “Moccia e Morari”
in occasione del primo Corso di Cascate su Ghiaccio 2010
ha il piacere di presentare uno speciale filmato sul grande alpinista e ghiacciatore Gian Carlo Grassi scomparso nel lontano aprile 1991 sui monti Sibillini.

Un lavoro di immagini, riprese ed interviste preparato dall’alpinista e al tempo amico Angelo Siri, che ringraziamo sentitamente per averci donato copia della preziosa opera.

Il filmato verrà proiettato in Sede CAI la sera di
venerdì 22 gennaio
alle ore 21

Via Luzio,9 - Mantova


Gian Carlo Grassi from angelo siri on Vimeo.

giovedì 14 gennaio 2010

VIVI LA MONTAGNA IN SICUREZZA - San giovanni Lupatoto -

photo by http://www.cnsas.it/
riceviamo dagli amici del "GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA di San Giovanni Lupatoto"
e pubblichiamo:
MARCO VIGNOLA in
VIVI LA MONTAGNA IN SICUREZZA

Marco Vignola alpinista, direttore responsabile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino di Verona. Il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) è una sottosezione particolare del Club Alpino Italiano con precisi compiti istituzionali:
- Contribuire alla vigilanza ed alla prevenzione degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse all’ambiente montano ed alle attività speleologiche, anche attraverso materiale audiovisivo e serate a tema come questa che ci proporrà.
-Soccorrere in tale ambito gli infortunati.
-Concorrere al soccorso in caso di calamità.
Il C.N.S.A.S. è formato interamente da volontari, tutti alpinisti di provata esperienza, che vengono continuamente testati operativamente attraverso aggiornamenti ed addestramenti.


Tale serata è l'ideale preparazione per le nuove escursioni che faremo durante il nuovo anno.
Giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto – Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero

martedì 12 gennaio 2010

FIAB Verona - viaggiando in bicicletta nel mondo

Pubblichiamo il calendario delle serate dei AMICI DELLA BICICLETTA di Verona (FIAB)

" Incontri organizzati dalla I Circoscrizione Centro Storico in collaborazione con Fiab - Amici della bicicletta per una città possibile Onlus – Verona
tutte le serate sono ad INGRESSO LIBERO, presso la sala Circolo Dipendenti Unicredit in via Rosa 7 al I piano

SERATA INAUGURALE
Venerdì 22 Gennaio 2010, ore 20.45
Follow the women – Segui le donne.
Pedalando per la pace in Libano, Siria, Giordania e Palestina
Adriana, Antonella, Daniela, Emanuela, Mara e Marisa, Amiche della bicicletta di Verona

Venerdì 19 Febbraio 2010, ore 21
Le repubbliche baltiche
presenta Antonella Vial, Amici della bicicletta Skybike di Padova.

Venerdì 5 Marzo 2010, ore 21
Venezia–Monaco, lungo le antiche vie romane
presenta Antonio Dalla Venezia, Presidente Fiab.

Venerdì 26 Marzo 2010, ore 21
Nepal, in mountain bike ai piedi dell’Himalaya
Andrea Zanrossi e Massimo De Bortoli, AdB Verona

Venerdì 16 Aprile 2010, ore 21
Verso Est: dalle sorgenti del Danubio a Istanbul
Ermanno Gaiga, AdB Verona.

link al volantino PDF

Nevediversa 2010

Anche Legambiente promuove le "Ciaspolate" come attività in sintonia con la natura
photo by: http://www.legambiente.eu/
"Turismo sostenibile e nuovi modelli di sviluppo negli spazi montani nazionali per valorizzare i territori senza aggredire gli ecosistemi.
Ciaspolate, passeggiate con scarponi o sci da fondo, visite a borghi storici, percorsi d'interesse naturalistico e culturale nelle aree protette, itinerari gastronomici: il 27 e il 28 febbraio vogliamo goderci con voi la montagna senza necessariamente sciare, proponendo una riflessione sui temi della gestione del territorio e dell’utilizzo delle risorse.
Proponiamo nuove idee per un turismo invernale di qualità, ancora troppo legato, soprattutto in alcune località, alla monocultura dello sci da discesa, con tutte le implicazioni negative per l'ambiente: energia e acqua spese per l'innevamento artificiale, continuo ampliamento dei comprensori sciistici in aree sensibili e protette, il mordi e fuggi degli sciatori del fine settimana, o della domenica, con l'intasamento dei fondovalle e il business delle seconde case.
Con Nevediversa vogliamo trasmettere una voglia di turismo alimentato da desiderio di esperienza, prima che di consumo.
Presto on line tutte le località dove organizzeremo le iniziative per vivere una Nevediversa! "

domenica 10 gennaio 2010

Siamo tutti pronti alla prima gita dell'anno !

domenica 10 gennaio 2010: l'evento nevoso di questo fine settimana, con un notevole apporto di neve fresca sulle alpi, ci fa ben sperare per una interessante gita con le ciaspole per la prossima domenica (17 gennaio 2010 - Col Margherita – Passo Valles )
Confidiamo in un assestamento del manto nevoso per questa settimana. Appuntamento a domenica ! C'è ancora posto !
in prossimità della cima di Col Margherita

mercoledì 6 gennaio 2010

di Erri de Luca: il peso della farfalla

Banalità dichiarata: è proprio vero che un grande libro non lo si misura dal numero delle pagine.. questo di Erri De Luca è veramente un gran libro, in settanta pagine si trovano condensati stati d'animo, situazioni e panorami a dismisura. Si spera di non arrivare mai alla fine..ma la fine si avvicina troppo velocemente. Si capisce come al giorno d'oggi si va in montagna con poco tempo a disposizione, tutto è un mordi e fuggi, si cerca di partire presto e tornare prima, per poter ritornare al più presto ai nostri impegni e doveri. Così facendo si perdono gli aspetti più intimi dell'andare per monti. Quante volte ci siamo fermati a riflettere sulla "vera" vita in montagna di uomini e animali ? In molti passi del libro la descrizione delle due entità, uomo e camoscio si confonde, più di una volta bisogna fermarsi e riflettere, sta descrivendo l'uno o l'altro ?
Andrea Negri
Erri De Luca Alpinista
Intervista ad Erri De Luca - "che tempo che fa" RAI

Listino € 7,50
Editore Feltrinelli
Collana I Narratori
Data uscita: 11/11/2009
Pagine: 72
EAN 9788807017933

giovedì 24 dicembre 2009

SIMON KEHRER presenta"IL NANGA PARBAT LA MONTAGNA CHE CHIAMA"

Lunedì 18 gennaio 2010 presso l'Auditorium della Gran Guardia alle ore 20,30, SIMON KEHRER presenta
"IL NANGA PARBAT LA MONTAGNA CHE CHIAMA".
Nella stessa serata sarà consegnato il Premio Biasin a Viviani Mirko della Sezione di S. Pietro Incariano.

mercoledì 16 dicembre 2009

da www.http://www.amicidellabicicletta.it/: Chiediamo attenzione alla bicicletta nella realizzazione delle rotatorie

Pubblichiamo integralmente il comunicato pubblicato su: http://www.amicidellabicicletta.it/:
Verona 14 dicembre 2009
Al Presidente della Provincia di Verona sig. Giovanni Miozzi
All’Assessore alla manutenzione e progettazione viabilistica della Provincia di Verona sig. Andrea Bassi
All’Assessore Trasporti, Mobilità, Traffico, della Provincia di Verona sig. Gualtiero Mazzi
All’ Assessore Turismo e Sport della Provincia di Verona sig. Ruggero Pozzani
A Tutti i Sindaci dei comuni della provincia di Verona
A Tutti gli Assessori ai lavori pubblici dei comuni della provincia di Verona
A Tutti gli Assessori al turismo dei comuni della provincia di Veronae
p.c. Al Comitato Provinciale FCI Via Albere, 43 37138 VERONA
Al Comitato Provinciale Udace Via Camposanto, 12/A 37127 Avesa (Vr)
allegati:
rotatoria di negrar, rotatoria di piovezzano, rotatoria di san pietro incariano, rotatoria di sega di cavaion

Oggetto: sicurezza dei ciclisti sulle rotatorie - continuità degli itinerari ciclabili su strade secondarie a basso traffico.
Egregio Presidente, egregio Sindaco, egregio Assessore, la nostra associazione (www.amicidellabicicletta.it) è una onlus impegnata sui temi della mobilità sostenibile e della promozione della bicicletta sia come mezzo di trasporto urbano sia come mezzo per la pratica di un turismo dolce. Forte, nella provincia di Verona, di oltre 1800 soci, aderisce alla Fiab (www.fiab-onlus.it Federazione Italiana degli Amici della Bicicletta - riconosciuta dai Ministeri dell’Ambiente e da quello dei Lavori Pubblici), e all’ECF (www.ecf.com Federazione dei Ciclisti Europei).
Mi permetto di scriverle: per manifestare la viva preoccupazione della nostra associazione per la scarsa considerazione per la sicurezza dei ciclisti e per la continuità dei percorsi ciclabili su strada secondaria che abbiamo riscontrato nella realizzazione di nuove infrastrutture viabilistiche nella nostra provincia. Per chiedere che su tutto il territorio provinciale, tutti coloro che a vario titolo si occupano di progettare e realizzare nuove infrastrutture viabilistiche (e, quando il caso, anche nella fase di progetto e di realizzazione di interventi manutentivi straordinari su infrastrutture già esistenti) siano richiamati a porre sempre particolare attenzione alla necessità di garantire la sicurezza dei ciclisti e la continuità degli itinerari ciclabili che si snodano, oltre che su piste ciclabili in sede propria, anche sulla viabilità ordinaria minore.
Per quanto alle nuove realizzazioni ci riferiamo, in particolare, alle rotatorie (in allegato, a titolo di esempio, quattro schede relative ad altrettante opere di recente realizzazione in Valpolicella presa ad esempio perchè area di forte richiamo sia per i ciclisti sportivi che per i cicloturisti e perchè, densamente abitata, dovrebbe utilmente promuovere anche un uso trasportistico della bicicletta; schede altrettanto significative potrebbero riferirsi a tutte le aree della provincia).
Ci preme sottolineare come in alcuni casi queste infrastrutture si costituiscono come barriere insuperabili o estremamente pericolose per chi si muove in bicicletta (o a piedi) con effetti particolarmente negativi quando realizzate in aree di interesse cicloturistico (sostanzialmente tutto il territorio veronese) o a ridosso dei centri abitati o fra i centri abitati e le frazioni vicine. Questo accade soprattutto quando le rotatorie: a una o due corsie, sono di medie e grandi dimensioni, sono attraversate da traffico pesante, intenso e con velocità di percorrenza elevate, non sono provviste di dispositivi che salvaguardano la sicurezza dei ciclisti (anelli ciclabili interni o esterni, “banan velò”, sottopassi o cavalcavia), .....

leggi tutta la lettera...

sabato 12 dicembre 2009

17 gennaio 2010 - Col Margherita – Passo Valles

E' una gita facile e ultrapanoramica, con dislivello modesto (circa 500 m), priva di difficoltà tecniche. La vetta del Col Margherita - m 2545 - è in realtà l'ultimo cocuzzoletto orientale che fa parte della lunga dorsale che separa la Valle di S. Pellegrino dalla Val Travignolo. La catena parte ad est di Predazzo, in Val di Fiemme, e si sviluppa verso oriente per circa 20 km fino a Falcade nel Veneto, dove si esaurisce. Il versante settentrionale è ripido e dirupato, mentre questo meridionale digrada dolcemente verso Passo Valles. Le cime principali, tra cui Cima Bocche - m 2745 - e Cima Juribrutto - m 2697 - sono assai frequentate in inverno perché relativamente sicure da valanghe. Il Col Margherita invece è ingiustamente trascurato, offrendo così escursioni meravigliosamente solitarie lontano dalla ressa. I bellissimi Lastei di Pradazzo sono vasti e ondulati costoni che non impongono percorsi obbligati: si possono quindi tracciare decine di itinerari differenti.
E’ indispensabile l’iscrizione !
Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri: 335 7186186 – 348 8727006
Silvano Pasquali: 348 5232109
Al momento dell’iscrizione fate presente se avete bisogno di noleggiare la ciaspole e bastoncini. In questo caso l’associazione ADM potrà fornire l’attrezzatura al costo di 7€ per i soci e 10€ per i non soci(comprensiva della quota di partecipazione),per i non soci che sono già attrezzati 3€

Luogo e ora di partenza: Verona - casello di VR sud - ore 7:00
Percorso stradale: casello di VR Sud – A22 del Brennero - Uscita Egna Ora – Val di Fiemme - Predazzo - Passo Valles km.190

Attrezzatura indispensabile:
Pranzo al sacco
Scarponi
Bastoncini telescopici o da sci
Ghette
Giacca a vento, berretto, guanti (due paia)
Occhiali da sole

Dislivello: 550 m. di salita

Descrizione percorso:
Superata di poco Malga Vallazza m 1935, ci dirigiamo verso Passo Valles, parcheggiando qualche tornante sotto. Ci inoltriamo in uno splendido e ampio vallone, risalendo quindi dei facili costoni fino ad un grandioso anfiteatro circondato da colline e piccole valli. Osserviamo ora una grande spalla da superare, individuando il miglior percorso di salita per salire ai Lastei di Pradazzo. Attacchiamo le prime balze ondulate, con grandiosi panorami verso le Pale di S. Martino e il Lagorai. Con percorso sinuoso guadagnamo lentamente quota aggirando dei collinoni e inoltrandoci in splendide valli e vallette che si susseguono quasi come in un labirinto. Arriviamo al punto chiave, una spalletta ripida di 50 metri superata la quale si sbuca alle spianate soprastanti. Ci avventuriamo in un altro labirinto di piccole valli, punteggiate di depressioni. Qui nei dintorni ci dovrebbero essere due laghetti. Ci alziamo ancora facilmente di quota "serpeggiando" tra costoncelli e valloni, fino ad arrivare alla grandiosa spianata terminale. Oramai senza alcuna difficoltà raggiungiamo la dorsale dove corre "l'Alta Via della Mariota" e siamo quindi in vetta. Il panorama è incredibile, verso Passo S. Pellegrino, Cima Uomo, la Marmolada: alle nostre spalle svettano spettacolari le Pale di S. Martino, verso sud ovest la lunga Catena del Lagorai. La discesa avviene lungo il percorso della salita.
ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumitàdei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

Giovedì 17 dicembre 2009 - Maurizio Giordani a San Giovanni Lupatoto

photo by http://www.gmountain.it/
Maurizio Giordani verso il broad peak
riceviamo dall'Associazione Amici della montagna di San Giovanni Lupatoto e pubblichiamo la News:

MAURIZIO GIORDANI in MONTAGNE DEL MONDO
Serata in videoconferenza con proiezione dei filmati:
Sentieri Verticali: Arrampicate in Marmolada... e non "solo"
Appunti di Viaggio: Esplorazione a 360 gradi nel mondo dell'avventura in alta quota, fin oltre gli 8000 metri.

Un lungo viaggio nel fantastico mondo delle montagne più belle e selvagge del nostro pianeta, raccontate in prima persona dal protagonista e visitate attraverso l'occhio digitale di una piccola videocamera.Le immagini accompagnano sulla parete più spettacolare delle Dolomiti, la sud della Marmolada, per raccontare alcune delle più difficili arrampicate mai realizzate sulle Alpi, per poi allontanarsi verso la Patagonia, il Karakorum o l'Himalaya e raccontare la salita di montagne come il Monte Kenia, l'Aconcagua, il Mustagh Ata, lo Spantik, il Broad Peak e molte altre, alla ricerca di emozionanti incontri con popoli, culture e religioni misteriose ed affascinanti e con monti e pareti inesplorate dall'aspetto fiabesco ed accattivante. Prevale la ricerca di un alpinismo moderno, diverso, che rifiuta montagne famose ed affollate ed organizzazioni ciclopiche supportate da quintali di materiale per prediligere un'attività più a misura d'uomo dove risaltano scelte di rinuncia del "tutto a tutti i costi".
Niente megaspedizioni per imprese eclatanti quindi ma un piccolo gruppo di veri amici accomunati da un grande amore per l'avventura in montagna ed accompagnati nei loro viaggi da una piccola video camera.


Giovedì 17 dicembre 2009 alle ore 20,30 presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto - Via Carlo Alberto n. 34
ingresso libero

venerdì 11 dicembre 2009

da www.larena.it: Lessinia, il futuro è nel Parco. La commissaria straordinaria della Comunità montana passa il testimone a Claudio Melotti

valle delle sfingi - Camposilvano - photo by ADM
" A un anno dal suo incarico come commissario straordinario della Comunità montana della Lessinia, ha concluso il suo mandato, che era stato prorogato di sei mesi, Odetta Dalla Mora. È stata una posizione non facile anche perché il suo ruolo per i primi sei mesi è stato di presentare una proposta alla Giunta regionale di trasferimento delle funzioni già esercitate dalla Comunità soppressa e di successione nel patrimonio attivo e passivo accertato, nonché formulare una proposta di definizione per il futuro del Parco che nelle intenzioni della Regione avrebbe dovuto costituirsi in ente autonomo, essendo rimasto orfano dell'ente gestore.Nel frattempo ci sono stati il ricorso al Tar promosso dall'ex presidente Stefano Marcolini e la sentenza della Corte costituzionale, che ha recepito il ricorso della Regione contro il deliberato della Finanziaria 2008 che le imponeva una riduzione delle comunità. Ha retto tutti gli urti è si è presentata con il lavoro completato alla convocazione del nuovo consiglio comunitario, che ha portato all'elezione del nuovo presidente Claudio Melotti. Un lavoro che a dispetto delle apparenze non è stato inutile... "
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On line il nuovo numero del NOTIZIARIO CAI di Verona - Novembre 2009