lunedì 10 agosto 2015

Film Festival della Lessinia 2015: una ventunesima edizione “vulcanica”

Comunicato stampa | 1-2015

La rassegna cinematografica dedicata alla vita, storia e tradizioni in montagna si terrà al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) dal 22 al 30 agosto

Un’edizione “vulcanica”. E non è soltanto un modo di dire, perché saranno i vulcani i protagonisti del 21° Film Festival della Lessinia che si terrà al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) dal 22 al 30 agosto.
La rassegna cinematografica dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna, nel suo omaggio tematico annuale, incentra sui vulcani una ricca retrospettiva. A partire dal film inaugurale del 22 agosto: dal Guatemala il bellissimo Ixcanul – Vulcano, vincitore dell’Orso d’Argento alla Berlinale 2015. Sarà la prima delle 60 opere cinematografiche in programma, provenienti da 26 Paesi di tutti i continentimolte delle quali in anteprima italiana, per dieci giorni di proiezioni a cui sono attese 15 mila persone, tra spettatori e visitatori. Ricchissimo si annuncia anche il programma culturale collaterale con concerti, incontri editoriali, dialoghi con i registi, workshop ed escursioni.
Arriva quest’anno l’atteso sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo la cui commissione tecnica, incaricata dal Ministro Dario Franceschini, ha riconosciuto il Film Festival della Lessinia come manifestazione ammessa al contributo. Sostegno che si va ad aggiungere a quelli regionali e provinciali e a un rinnovato impegno a sostenere la rassegna da parte di Comunità Montana e Parco della Lessinia, Comune di Bosco Chiesanuova con gli sponsor Cantine Bertani, Cassa Rurale Bassa Vallagarina e Fimauto Concessionaria BMW e con il sostegno di Fondazione Cariverona, Consorzio Bim Adige e Università degli Studi di Verona.

Il Film Festival della Lessinia, dopo aver tagliato il traguardo dei vent’anni, conferma la sua vocazione internazionale che ne fa punto di riferimento mondiale per le pellicole dedicate alla vita in montagna. Alla giuria internazionale (in cui sono rappresentati Italia, Germania, Francia, Norvegia, Grecia) si affianca quella degli studenti delle Scuole di cinema europee provenienti da Lisbona, Berlino, Sarajevo, Firenze e Bolzano; oltre alla giuria speciale di detenuti del Carcere di Verona che, per il quinto anno, assegnerà il proprio premio. Altri riconoscimenti saranno attribuiti da giurie indipendenti su temi specifici quali la vita sulle Alpi, l’eco-sostenibilità, la miglior opera di un regista giovane.
A contendersi la Lessinia d’Oro e la Lessinia d’Argento, i due massimi riconoscimenti del festival, saranno 24 film in Concorso tra documentari, lungometraggi e cortometraggi. Opere europee, cilene, messicane, australiane, iraniane e indiane. Tra i paesi rappresentati troviamo anche Kyrgyzstan, Bhutan, Sud Africa. Una selezione che, escludendo alpinismo e sport, va alla ricercare di storie autentiche di vita in montagna annodate dal filo del cambiamento. Cambia il paesaggio montano, spesso devastato dall’uomo; cambia la vita nei territori più remoti raggiunti dalla modernità; cambia interiormente chi, sulle terre alte, si confronta con se stesso e gli altri.
Racconti di infanzia, adolescenza e giovinezza; di conflitto e violenza, come quella di Chrieg - Guerra di Simon Jaquemet (Svizzera) e Bube stur - Ragazzo testardo di Moritz Krämer; vicende di crescita spirituale come in Lo sum choe sum - Tre anni, tre mesi e tre giorni di ritiro di Dechen Roder (Bhutan) e Hvalfjörður - Il fiordo della balena di Guomundur Arnar Guomundsson (Islanda); storie di speranza come quella di Nous saluerons la lune - Noi saluteremo la luna di Camille Chaumereuil che narra di Pokuza, ragazza sorda sulle montagne dell’Azerbaigian o quella del dodicenne Alexandre e della sua vita sugli alti pascoli francesi raccontata da Alexandre, fils de berger - Alexandre, figlio della montagna di Anne ed Erik Lapied.

Con la nuova sezione “Montagne Italiane” il Film Festival della Lessinia inaugura uno spazio riservato agli autori di casa nostra e a film che intersecano o sfiorano la vita in montagna, con punti di vista diversi e strettamente connessi con l’attualità. È il caso di Habitat – Note personali di Emiliano Dante che testimonia il dopo-terremoto a L’Aquila, mettendo in luce le contraddizioni e lo sradicamento del progetto C.A.S.E. Ma si potranno vedere in Lessinia anche sorprendenti produzioni indipendenti, come il lungometraggio Il mattino sorge a Est di Stefano Tagliaferri in cui un’intera comunità montana, Premana, è protagonista del set.
L’omaggio ai vulcani sarà l’occasione di vedere rarità e rivedere grandi classici. Così la regista francese Maryse Bergonzat (in giuria) presenterà fuori concorso il documentario sui vulcanologi Maurice e Katia Kraff, morti per un’esplosione di uno dei 150 vulcani che avevano esplorato in tutto il mondo. Si potranno rivedere a Bosco Chiesanuova la perla di Vittorio De Seta, Isole di fuoco; il quasi sconosciuto La Soufrière di Werner Herzog; i due film che segnarono il triangolo amoroso tra Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman, Stromboli - Terra di Dio eVulcano, lo scandaloso Porcile di Pier Paolo Pasolini con l’episodio del cannibale ambientato sulle scabre pendici dell’Etna. A raccontare l’Etna anche le fotografie della mostra fotografica Il respiro del gigante di Toti Domina che con la sua famiglia vive in una casa di paglia alle pendici dell’Etna.
Il Film Festival racconta la storia e l’attualità in montagna con il ciclo di incontri “Parole alte” che sarà inaugurato dallo scrittore Enrico Camanni a presentare il suo nuovo libro Il fuoco e il geloincentrato sulla Prima Guerra Mondiale sulle Alpi. Con lui, ospite del festival, il cantautore Massimo Bubola. La “filosofia dell’altezza” sarà il tema dell’incontro organizzato dall’Università di Verona con la filosofa Adriana Cavarero intorno al viaggio fotografico in Tibet di Giuseppe Sandrini e Aldo Ottaviani. L’alpinista Fausto De Stefani sarà al Festival per raccontare, con immagini e video, la tragedia dimenticata del terremoto in Nepal. Il reporter Giorgio Fornoni, autore del film La montagna per me, dirà di traffici e ingiustizie sulle montagne del mondo: dalla lavorazione della coca in Perù al traffico d'oro
e diamanti nell'ex Zaire, alla vita dei guerriglieri talebani in Afghanistan.
A bambini e ragazzi è dedicato il programma di FFDL+, con una selezione internazionale di film di animazione e cortometraggi quasi tutti in anteprima italiana, suddivisi in fasce d’età. Ai film faranno da contorno i laboratori con lavorazione di lane, feltri, pietre. L’Associazione Giochi Antichi di Verona, con cui il Film Festival ha in atto una collaborazione da anni, racconterà con un laboratorio teatrale la “scienza del penàcio”. I laboratori organizzati dai Musei della Lessinia faranno sperimentare la lavorazione delle pietre focaie e insegneranno a riconoscere i segni vulcanici nelle rocce.

Ingresso alle proiezioni: 5 euro; ridotto bambini 3 euro. Prevendita abbonamenti e biglietti al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, in Piazza Marconi: dal 10 al 21 agosto, dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 12.30; dal 22 al 30 agosto, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23 (telefono 045 7050789, email biglietteria@ffdl.it). Informazioni e programma completo su www.ffdl.it
Bosco Chiesanuova (Verona), agosto 2015

Clicca i link sottostanti per scaricare

Dall'FTP del Film Festival della Lessinia è possibile scaricare i trailer delle opere in Concorso
ftp://ftp.filmfestivallessinia.it/
Username: ffsendfiles
Password: festival2012
Cartella FFDL 2015, Trailer

sabato 8 agosto 2015

questione di ..secondi ! tre soci AdM alla "club del sotto l'ora"

venerdì 7 agosto 2015..ore 19.
tre soci AdM, Andrea, Mirco e Silvano si ritrovano al rifugio Revolto, zona Carega.
Abbiamo partecipato all'evento "club del sotto l'ora", si è in competizione non con gli altri ma con il cronometro, obiettivo raggiungere il rifugio Fraccaroli entro l'ora ! circa 5.5km e 900m di dislivello. Decisamente impegnativo..
Noi e altri 200 partecipanti ci siamo molto divertiti, grande accoglienza da parte di Gianni Baschera al rifugio Fraccaroli e colori e luci molto belle date dal tramonto a 2200 m.

lunedì 15 giugno 2015

Domenica 21 giugno 2015 - Ferrata O. SCHUSTER al Sassopiatto


Bellissima ferrata in un ambiente dolomitico grandioso, nel cuore del gruppo Sassolungo-Sassopiatto, che con difficoltà di medio livello ci porterà proprio sulla cima del Sassopiatto.
Si risale un logico e ben chiaro sistema di pareti, cenge e camini, con tratti di facile arrampicata, al cospetto della grandiosa parete del Sassolungo.


Per Informazioni ed iscrizioni:
Davide Mantovanelli: tel 348 7035660

Luogo e ora di partenza: Casello Verona Sud ore 6:30
Percorso automobilistico: Verona Sud  autostrada A22 - uscita autostrada Chiusa/Valgardena. Si prosegue fino al Passo Sella seguendo le indicazioni.

Attrezzatura: Set da ferrata con imbrago e caschetto obbligatori

Difficoltà: Ferrata  di media difficoltà

Dislivello: 800 metri
Tempo complessivo: 6/7 ore per giro completo

Descrizione dell’itinerario: dal rifugio Passo Sella (2.183 m s.l.m.) si prende la cabinovia, fino alla forcella del Sassolungo (Langkofel) e al rifugio Toni Demetz (2.679 m). Si procede seguendo il sentiero n. 525 in discesa lungo il Vallone del Sassolungo fino al rifugio Vicenza (2.252 m).
Fin qui all'incirca 45 minuti. Dal rifugio Vicenza si sale attraverso il Vallone del Sassopiatto (Plattkofel) all'inizio della via ferrata. Seguendo il segnavia attraverso il lato nord del Sassopiatto, lungo strette cenge e detriti, si arriva con ulteriori 2 ore e mezza fino alla vetta del Sassopiatto  (2.958 m). Notare che la cima raggiunta con la ferrata è solamente la cima turistica, infatti, la vetta vera e propria è di poco più alta (2.969) e si raggiunge in breve per una traccia di sentiero verso sinistra (sguardo rivolto all'Alpe di Siusi).La facile discesa che segue conduce in 1 ora al rifugio Sassopiatto dove si può imboccare il sentiero Federico Augusto (n. 557) che in circa 2 ore ritorna al Passo Sella incrociando il rifugio Sandro Pertini e il rifugio Friedrich August.

martedì 2 giugno 2015

..ecco come si fa !

Risolto il mistero del Lago di Tovel...

Pare che questa volta sia stato definitivamente risolto il mistero della colorazione rossa delle acque del lago di Tovel, meta della nostra gita di fine anno da ben quasi vent'anni!
Uno studio ha finalmente compreso le cause e stabilito scientificamente l'origine del fenomeno...Non si trattava dunque di inquinamento o di un 'danno' legato al turismo...bensì...
beh.. meglio leggere per intero l'articolo, ne vale la pena: "Il lago di TOVEL non si arrossa più, ma non è colpa dell'inquinamento" (fonte "meteolive.it)

Copyright Amici della Montagna - Bovolone

venerdì 29 maggio 2015

giovedì 28 maggio 2015

CICLABILE DELLA DRAVA.. pronti ? Via !

il meteo sarà discreto/buono nelle giornate di domenica e lunedì.
Prepariamoci ad affrontare un sabato con una meteo da valutare localmente... nel pomeriggio forse temporali ma forse solo in montagna..vediamo
Mettete i bagagli sottovuoto !

Raccomandiamo la lettura delle ultime newsletter per la logistica/materiale ed organizzazione:
NewsLetter numero 3
NewsLetter numero 2
NewsLetter numero 1
Per Informazioni non esitate a contattarci:
email: adm91blog@gmail.com
Gianni Morandini : 348 5290404
Andrea Negri : 335 7186186

giovedì 21 maggio 2015

dal sito del Comune di Bovolone: Ambientiamo 2015 - Elogio alla natura

Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2015 si terrà a Bovolone (VR) "Ambientiamo. Elogio alla natura", un festival dell'ambiente organizzato dal Comune di Bovolone in collaborazione con Bovolone Attiva Srl, Amia Verona Spa, Proloco e le associazioni locali Gea Onlus e G.A.S. (gruppo di acquisto solidale).
La manifestazione  vuole avvicinare e sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche legate al rispetto dell'ambiente e avrà inizio venerdì 22 alle ore 20.45 presso il Teatro Astra, con "Ambientiamoci, quattro chiacchiere con Luca Mercalli", climatologo e meteorologo italiano, conduttore del programma tv "Scala Mercalli" e autore di numerosi libri, tra cui "Prepariamoci" (Chiarelettere,2011). Seguirà un rinfresco, curato da G.A.S. Bovolone, Le Rondini Soc. Coop. e La Goccia Bovolone.




mercoledì 20 maggio 2015

Tutto pronto ! e voi lo siete ? Vi forniamo tutti i dettagli utili per la vostra ciclovacanza

Luogo e ora di partenza:
30 maggio - partenza ore 7:00 parcheggio vr nord o piazza Chievo

>> Ritrovo direttamente a Lienz (parcheggio presso centro sportivo/stadio/piscine - via "Rechter Drauweg " 1b) - 
 - a Lienz max ore 11.30
>> Procuratevi preventivamente il pranzo al sacco
>> Acquistare "vignette" per autostrada Austria - presso aree di sosta in autostrada.

Indicazioni stradali : Verona Nord - A22 - Bolzano - Uscita Bressanone - Val Pusteria - Dobbiaco - Lienz
Il ritorno di lunedì è previsto via Tarvisio/Friuli.


Il pernottamento è previsto presso:

30 maggio:Ferienpark Waldpension Putz
Berg im Drautal - Tel. +43 [0] 4712 735
http://www.ferienpark.at/hotel/waldpension.html
(L'hotel dispone di una piscina coperta.. per chi vuole portare costume)
costo mezza pensione: 56€ adulto
fino a 8 anni gratis
da 9 a 12 -50%

dai 13 ai 15 -30%
(la caparra che avete versato verrà detratta dal conto di questo albergo..preparatevi la differenza)

31 maggio:Hotel Landhof Simeter
St. Sigmund 1, A-9800 Spittal / Drau

Tel.: 0043 (0)4762 / 47 52
http://www.simeter.at/index-ita.htm
costo mezza pensione: 45€ adulto
bambini fino a 15 anni: 40€

(pagamento alla sera del 31 maggio - preparatevi totale per famiglia)

Note tecniche "bici"
>> manutenzione bici, camere d'aria, 
caschetti/casacca alta visibilità bimbi
newsletter sul sito con note tecniche
http://www.adm91blog.com/2015/03/ciclabile-drava-newsletter-n2.html
>> il percorso prevede lunghi tratti no asfalto, sterrato ben pedalabile e tratti promiscui alle auto (strade basso traffico locale)

Alcune note in ordine sparso:
>> attenzione al pranzo della domenica - i negozi sono chiusi
Organizzarsi al sabato o affidarsi ad eventuali bar lungo il percorso.
>> documento di identità valido e tessera sanitaria

Le tappe
Primo giorno: Lienz-Berg im Drautal - 34 km
Secondo giorno: Berg im Drautal-Spittal - 44 km
Terzo giorno: Spittal-Villach - 40 km
il parcheggio a Lienz presso il centro sportivo

da www.larena.it: Al Preistoria Festival 2015 si cenerà da paleolitici

photo by AdM - escursione alla grotta
Escursioni, conferenze, laboratori, visite guidate. È ricchissimo il programma dell'ottava edizione del Preistoria Festival di quest'anno, proposto dalla nuova gestione della Grotta di Fumane, Homo 3.0 di Mulino Simbeni s.a.s. e guide di EvolutaMente. Le iniziative inizieranno il 24 maggio e chiuderanno il 7 giugno a Molina con l'obiettivo di proporre, in modo coinvolgente ed appassionato, tematiche collegate all'evoluzione umana in quell'archivio naturale di testimonianze archeologiche di cui sono ricchi i Monti Lessini, un patrimonio tutto da scoprire.