martedì 29 dicembre 2015

il 2016.. con il nuovo CALENDARIO ESCURSIONI AdM !

la foresta dei Folignani - Lessinia
10 gennaio – gita con le ciaspole
Info: Andrea Negri: tel 335 7186186  - Silvano Pasquali – tel  348 9259825

Sabato 23 gennaio
Foresta dei Folignani - Monti Lessini
Notturna - gita con le ciaspole
Info: Andrea Negri: tel 335 7186186 - Enrico Bergamini – tel 339 7763285
    
21 febbraio – gita con le ciaspole
da definire

6 marzo, recupero gita ciaspole

17 aprile 
Ciclabile Colli Euganei
Info: Luciano Mozzo - tel 329 6478906
Monte Luco

8 maggio
Le tre cime del Bondone
Gruppo del Monte Bondone-Stivo

2-3 giugno
Ciclabile
Dobbiaco – Cortina – San Vito di Cadore
Info: Andrea Negri: tel 335 7186186 - Gianni Morandini – tel  348 5290404

Domenica 19 giugno
Gruppo delle Maddalene
Monte Luco - m 2434

Sabato 2 e domenica 3 luglio
Lyskamm Occidentale – m 4479 - Gruppo del Monte Rosa
Alpinistica
Info: Andrea Negri: tel 335 7186186 - Silvano Pasquali – tel  348 9259825

Domenica 4 settembre
Sentiero Gunther Messner - Odle di Eores
Alpinistica – via ferrata

Domenica 16 ottobre
Val di Tovel, dolomiti di Brenta

Lyskamm occidentale
ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabiità.

10 gennaio 2016 - Val d'Arnò - Gruppo Adamello Presanella

Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri tel 335 7186186
Silvano Pasquali tel 348 9259825

Sono disponibili un numero - limitato - di ciaspole a noleggio.
Non sono disponibili ciaspole piccole da bimbo. Le ciaspole da adulto, indicativamente, sono adatte anche a bambini di 9-10 anni.
Costo noleggio ciaspole: 8 euro (NO noleggio bastoncini, procuratevi bastoncini da sci o telescopici)


photo by http://notonlytrekking.blogspot.it/
Ritrovo e ora partenza:
Parcheggio Verona Nord - ore 7:30
Piazza Chievo - ore 7:30

Attrezzatura indispensabile:
>> abbigliamento adeguato alla stagione
>> scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
>> ATTENZIONE: portate i vostri bastoncini, anche da sci
>> pranzo al sacco

Dislivello e tempi di percorrenza:
circa 3.30 complessive, 570 m di dislivello
>> Ponte d’Arnò (1150 m)
>> Malga Maggiasone (1716 m)
>> Malga d’Arnò (1559 m)
>> Ponte d’Arnò (1150 m)

Descrizione del percorso (tratto da http://www.visitchiese.it/)
bella uscita da compiere soprattutto con le ciaspole, presenta degli scorci che meritano di essere visti.
Si risale la val di Breguzzo fino al ponte d’Arnò (1150 m), in prossimità del quale si lascia la macchina per proseguire a piedi. Si gira alla prima deviazione a sinistra (un cartello indica “Giro delle malghe”), si risale la strada per circa 30 minuti fino ad incrociare un bivio sulla sinistra con cartello che indica malga Maggiasone, si segue questa strada pianeggiante fino al suo termine. Qui, sulla sinistra, in prossimità di una tabella che riporta informazioni riguardanti la malga, parte il sentiero che, salendo tra abeti rossi, qualche abete bianco e rari faggi, dopo circa 15 minuti, ci porta alla base della cascata della “Cravatta”. Attraversato il torrente, si prosegue nel bosco lungo un sentiero che si inerpica in spazi abbastanza aperti e conduce, dopo alcuni tornanti, nel pascolo della malga Maggiasone (1716 m). Dall’area attrezzata vicina alla malga ci si dirige verso ovest in
direzione di un piccolo ponte sul torrente; una volta superato, si prosegue verso destra sempre nel pascolo, avendo come obiettivo un gruppo di larici che indica la direzione del percorso. Si segue l’evidente sentiero che ci porta, dopo circa 30 minuti, al torrente Roldone; percorsi ancora un centinaio di metri si sbuca sulla strada che, seguendola verso destra, ci conduce a malga d’Arnò (1559 m). Ora si scende lungo la strada e in circa 45 minuti si ritorna al punto di partenza (ponte d’Arnò).

variazione al calendario.. gita del 10 di gennaio 2016

segnaliamo che abbiamo anticipato al 10 di gennaio la gita in Val d'Arnò (gruppo Adamello Presanella) annullando la meta della Val d'Agola
Rimangono confermate, data, ora di partenza e varie indicazioni

A brevissimo seguiranno i dettagli dell'escursione.

domenica 20 dicembre 2015

e facciamoci gli auguri !

siete tutti invitati
mercoledì 23 dicembre 2015
vi aspettiamo - dalle ore 20.30
per un "dopo cena"

Ci scambieremo gli auguri e sarà l'occasione per presentarvi il nuovo calendario 2016 e ricorderemo insieme le escursioni del 2015

Vi aspettiamo nel salone della parrocchia del Chievo - Verona (quello adiacente alla Chiesa)


giovedì 17 dicembre 2015

Grande Novità ! una sferzata di modernità ! AdM anche su TWITTER .. seguiteci

si ricomincia ! Domenica 10 gennaio 2016 - Val d'Agola - Gruppo di Brenta - gita con le ciaspole

23DIC15: ATTENZIONE ! segnaliamo che abbiamo anticipato al 10 di gennaio la gita in Val d'Arnò (gruppo Adamello Presanella) annullando la meta della Val d'Agola
Rimangono confermate, data, ora di partenza e varie indicazioni
A brevissimo seguiranno i dettagli dell'escursione.


La Val d’Agola è una laterale della Val Rendena, ad est del Gruppo del Brenta facente parte del Parco naturale Adamello-Brenta.
La meta finale dell'escursione è la radura che vede incastonato il Lago di Val d’Agola, dove si apre uno spettacolare squarcio panoramico sulle sovrastanti cime del Brenta.
L'escursione non presenta difficoltà, adatto anche alle famiglie.
Lago di Val d'Agola - photo by http://notonlytrekking.blogspot.it/
Per informazioni ed iscrizioni:
Andrea Negri tel 335 7186186
Silvano Pasquali tel 348 9259825

Sono disponibili un numero - limitato - di ciaspole a noleggio.
Non sono disponibili ciaspole piccole da bimbo. Le ciaspole da adulto, indicativamente, sono adatte anche a bambini di 9-10 anni.
Costo noleggio ciaspole: 8 euro (NO noleggio bastoncini, procuratevi bastoncini da sci o telescopici)

Ritrovo e ora partenza:
Parcheggio Verona Nord - ore 7:30
Piazza Chievo - ore 7:30

Attrezzatura indispensabile:
>> abbigliamento adeguato alla stagione
>> scarponi. ATTENZIONE: no doposci con pianta "larga" potrebbero non entrare nell'attacco delle ciaspole
>> ATTENZIONE: portate i vostri bastoncini, anche da sci
>> pranzo al sacco

Dislivello e tempi di percorrenza:
circa 3.30 complessive, 400 m di dislivello

sabato 5 dicembre 2015

da BC / FIAB: Targa alle bici bocciata dalla Fiab

da www.rivistabc.com
«Pare che ci sia un problema di legalità nel nuovo mondo del trasporto di cose e persone in bicicletta e allora il solerte politico di turno si inventa la norma, il comma, il paragrafo per trovare la soluzione facile a questioni più o meno complesse. Che poi il provvedimento nella sua semplicità possa creare a cascata una serie infinita di altri problemi, poco importa. Ora è la volta della targa della bicicletta per poter identificare chi usa il mezzo per un’attività illegale. Insomma, mentre da una parte la logica vorrebbe che tutti si ragionasse su come si può incentivare l’uso della bicicletta per dare una soluzione ai problemi di cui si sta discutendo in questi giorni al Cop21 di Parigi, dall’altra c’è ancora qualcuno che non sembra aver compreso che la bicicletta va promossa in tutti i modi possibili, anche rischiando che qualcuno ne faccia un uso non propriamente legittimo».
Giulietta Pagliaccio presidente di Fiab commenta così la proposta di emendamento al Codice della strada, avanzata dal senatore pd Marco Filippi di imporre bollo e targa anche alle bici. Per la verità si parla solo “un’idonea tariffa per i proprietari delle biciclette e dei veicoli a pedali adibiti al trasporto, pubblico e privato, di merci e di persone “ ma tanto è bastato per far partire la protesta del mondo dei ciclisti sotto l’hastag #Labicinonsitocca. Il timore è che sia solo un primo passo per tassare e targare tutte le biciclette, cosa che non avviene in nessun paese dove il ciclismo urbano è una realtà consolidata.A essere colpiti dal provvedimento dovrebbero essere solo le cargo bike e i risciò, cioè due mezzi con i quali si potrebbero alleggerire i problemi legati al traffico e all’inquinamento, soprattutto nei centri storici.«Un appello al senatore Filippi – conclude Giulietta Pagliaccio – Si lasci consigliare su cosa è più utile per la bicicletta da chi la bicicletta la usa quotidianamente e insieme magari si trova anche la soluzione per affrontare il tema dell’illegalità che sta contaminando anche il settore del trasporto con bici».

giovedì 26 novembre 2015

Giovedì 26 Novembre 2015 presso la sezione Cesare Battisti CAI

dal sito http://www.cesarebattisti.org/

"NEL GRANDE NORD" è il nome che abbiamo voluto dare alla nostra avventura. 
Sarà una serata dedicata al racconto e alla proiezione del filmato del nostro trekking svoltosi nella incontaminata Lapponia. Un viaggio di 230 km tra Norvegia e Svezia dove parleremo degli incontri avvenuti sul percorso, di incredibili paesaggi selvaggi e incontaminati, di disavventure, amicizia e un pizzico di follia!!!
Vi aspettiamo tutti Giovedì 26 Novembre in via San Nazaro 15 alla sede CAI "Cesare Battisti" dalle ore 21.00.
Cai Battisti Verona

La Grande Guerra: presentazione di "Pace sovrana" di Irene Garelli

Da https://biblioteche.comune.verona.it/:


Sabato 28 novembre alle ore 11.00 presso Sala Farinati si terrà la presentazione del volume 
"Pace Sovrana. Un grido di speranza tra le tenebre della guerra".
Scritto da Irene Garelli nel 1918 e riedito dalla LB Edizioni sulla base dell'esemplare posseduto dalla Biblioteca Civica di Verona.
“Oltre la soglia dell’ultimo piano del magazzino Nervi della Biblioteca Civica di Verona” spiega Agostino Contò, “è possibile addentrarsi in una singolare altra biblioteca, piena di sorprese, repéchages e novità dimenticate. Una di queste ha attirato, in particolare, l’attenzione della LB Edizioni di Bari, specializzata nel recupero e nella riedizione in formato digitale dei testi e dei documenti di archivio. Si intitola “Pace Sovrana”, scritto dalla giovanissima Irene Garelli nel 1918 e pubblicato dalla prestigiosa Fratelli Bocca di Torino. Si tratta di un testo piuttosto singolare che, oltre a mettere in risalto un’autrice ignota alle più diffuse biobibliografie, affronta con coraggio e determinazione il tema della guerra in un momento in cui le sorti del primo conflitto mondiale non erano ancora ben definite. La Biblioteca Civica di Verona è stata ben lieta di affidarne la riedizione alla LB diretta da Luigi Bramato che sarà presente, insieme ai suoi collaboratori, qui a Verona il 28 di novembre per presentare al pubblico il testo della Garelli”.
All’evento di presentazione, interverranno in qualità di relatori: Agostino Contò (Biblioteca Civica di Verona), Luigi Bramato (LB Edizioni), Gianni Fontana (Associazione Democrazia Cristiana), Alessia Rotta (deputato PD) e Daniela Cavallo (Università di Verona).

Dove: Biblioteca Civica - Via Cappello 43 - Verona
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

martedì 24 novembre 2015

abbiamo bisogno di voi !


stiamo pensando al nuovo calendario escursioni per il 2016.
Ci serve il vostro aiuto .. Avete qualche escursione da consigliarci ?
Scrivete a adm91blog@gmail.com
Attendiamo le vostre segnalazioni !

domenica 22 novembre 2015

i palloncini..possono essere anche pericolosi !

ad oggi nessun messaggio è tornato indietro..in questo periodo la montagna è poco frequentata..attendiamo
Nel frattempo vi segnalo l'articolo del post dove si racconta del Balloonfest di Cleveland e del suo disastro !


" Public Square è la piazza principale di Cleveland, grande città nell’Ohio nordorientale sulla costa meridionale dell’Erie, uno dei cinque Grandi Laghi. La piazza è nota per essere stata il nucleo intorno al quale crebbe la città a partire dal diciannovesimo secolo e per un record del 1986, quando dalla piazza presero il volo nello stesso momento circa un milione e mezzo di palloncini gonfiati a elio. Fu un momento molto festoso per la città, ma i suoi abitanti preferiscono non parlarne molto, visti i guai che l’idea si portò dietro.
L’idea di battere il record di lancio di palloncini – i record bizzarri da guinness sono un meccanismo di pubblicità molto frequentato, negli Stati Uniti – conquistato da Disneyland in California l’anno precedente, venne in mente ai responsabili di United Way of America, una associazione senza scopo di lucro che organizza iniziative di vario genere a sostegno delle comunità in difficoltà in giro per gli Stati Uniti. L’evento fu chiamato Balloonfest ’86, cioè “festa dei palloncini”, e secondo gli organizzatori avrebbe contribuito a fare conoscere le attività di United Way, incentivando l’arrivo di nuovi donatori per sostenere i suoi.
A fine settembre 1986, nell’angolo sudovest di Public Square fu quindi installata una grande rete, al di sotto della quale si misero al lavoro circa 2.500 volontari per gonfiare circa un milione e mezzo di palloncini. Dopo essere stato gonfiato con il gas ogni pallonciono veniva lasciato libero di salire verso l’alto, verso la rete che lo avrebbe trattenuto insieme a tutti gli altri in attesa del lancio.


Il 27 settembre 1986 migliaia di persone si raccolsero nella piazza per osservare il momento in cui sarebbe stata sganciata la rete per battere il record. Il tempo quella mattina non era dei migliori e si preannunciava l’arrivo di un temporale con raffiche di vento. Per non correre rischi, gli organizzatori decisero di anticipare il lancio e sganciarono l’enorme rete alle 13:50. In pochi istanti il milione e mezzo di palloncini volò verso l’alto e, spinto dal vento, avvolse Terminal Tower, il grattacielo più conosciuto e riconoscibile della città con i suoi 235 metri di altezza, in una visione spettacolare.
Il record era stato battuto e la Balloonfest ’86 sembrò essere riuscita senza particolari problemi. Ma spinti dalle correnti, i palloncini andarono verso l’alto raggiungendo fronti d’aria più freddi e una fitta e gelida pioggia: persero rapidamente quota, cadendo a terra invece di disperdersi, in alcuni fiumi e sulle acque del lago Erie. Furono necessari frustranti giorni di lavoro per recuperare i palloncini ormai sgonfi e ripulire strade, vie e corsi d’acqua intorno alla città.
Gli organizzatori dovettero fare anche i conti con la morte di due persone. Bernard Sulzer e Raymond Broderick il 26 settembre erano andati a pesca sul lago Eire, senza fare ritorno a casa. Il giorno seguente, quello in cui fu realizzato il lancio dei palloncini, le famiglie segnalarono alle autorità la loro scomparsa. La barca utilizzata dai due pescatori fu individuata a poca distanza dalla costa, ma senza i suoi occupanti a bordo. L’elicottero della Guardia Costiera incaricato di occuparsi delle ricerche ebbe grandi difficoltà a volare nella zona a causa della presenza dei palloncini lanciati in Public Square. Sulla superficie dell’acqua c’erano migliaia di palloncini e fu impossibile avvistare i due pescatori. I loro corpi furono portati a riva dalle correnti un paio di settimane dopo.
La Balloonfest ’86 portò a numerose iniziative legali contro United Way. La moglie di uno dei due pescatori morti fece causa chiedendo un risarcimento di 3,2 milioni di dollari. Le due parti raggiunsero un accordo per una cifra che non è stata mai resa pubblica. La città di Cleveland fu coinvolta in diverse cause così come lo furono altre organizzazioni e amministrazioni locali. Uno degli aeroporti della città, il Cleveland Burke Lakefront Airport, fu costretto a chiudere una propria pista coperta da palloncini, subendo diversi danni. Contro l’iniziativa si mosse anche un maneggio nella Contea di Medina: uno dei suoi cavalli si spaventò vedendo arrivare a terra decine di palloncini e si procurò ferite che gli impedirono di continuare a correre; furono chiesti 100mila dollari di danni e tra le parti fu raggiunto un accordo per una cifra che non è mai stata rivelata.

domenica 15 novembre 2015