venerdì 26 ottobre 2012

da www.larena.it: Un'estate in vetta, stagione d'oro per la montagna

Le creste del Baldo, dai prati del Corno d'Aquilio
da www.larena,it - 26/10/2012
BALDO e LESSINIA. Il bel tempo ha favorito escursionisti e alpinisti. Grande affluenza, ma anche alcuni gravi incidenti Il Soccorso alpino: «Da fine luglio a metà agosto gli interventi sono cresciuti esponenzialmente»
Baldo e Lessinia. A differenza della scorsa estate, durante la quale la pioggia non ha concesso tregua ad alpinisti ed escursionisti fino ad agosto inoltrato, quella del 2012 è stata una stagione d'oro per gli appassionati di montagna, sia sulle nostre cime che altrove. «Praticamente tutte e trenta le gite programmate», spiega Alessandro Camagna, presidente del Cai Verona, «sono andate a buon fine e sempre con autobus pieni di partecipanti entusiasti, dalle escursioni più semplici alle salite di un certo impegno come quella ai ghiacciai del Monte Rosa fino ai 4.000 e più metri della Punta Parrot, gita effettuata assieme al Geaz di Zevio». La formula adottata è stata quella di accorpare all'interno di una medesima uscita il gruppo escursionistico con quello alpinistico. Una volta giunti a destinazione, i più esperti puntavano a mète impegnative, mentre i meno esperti optavano per tranquille escursioni fra boschi e prati. Bene sono andati pure i corsi della scuola di alpinismo «G. Priarolo», che quest'anno ha compiuto i sessant'anni di attività....

MATERIALE SCOLASTICO PER TERREMOTATI CAVEZZO


martedì 23 ottobre 2012

il racconto.. Ortles-Vorgipfel - 10-11 agosto 2012

L'Ortles e a sinistra la parte alta della sua parete nord
10-11 agosto 2012
Una scelta dettata dalla passione per l'Ortles-Cevedale e per le sue splendide vie classiche in posti selvaggi e poco frequentati, al cospetto di bellissime montagne ahimè teatro del primo conflitto bellico....Si parte !!
impegnato..sula cresta
uno dei torrioni
Raggiungiamo il rifugio Quinto Alpini per pernottarvi: molto caratteristica l'atmosfera; alla "Quinto", come la chiamano i frequentatori, gestita dal bravo ed appassionato Michele, sul libro del rifugio siamo gli unici di quest'anno a scrivere destinazione Ortlles. Il mattino seguente alle 5 partiamo; saliamo la vedretta dello Zebru, molto crepacciata, fino ad arrivare al Giogo Alto(valico glaciale fra "il Piccolo" e l'Ortles).
La prima parte della cresta, già abbastanza esposta, si percorre camminando, non c'é piu la neve: una volta si passava accanto ad enormi cornici. Giunti ad un avamposto quotato 3720 mt inizia la vera cresta. Come detto, non essendoci più la neve non si riesce a tagliare sul versante sud, ora assolutamente improponibile, ma bisogna seguire scrupolosamente il filo di cresta e scalare i 3 torrioni molto aerei che la caratterizzano.
La roccia non é buona, ma gli spit nei punti più utili aiutano eccome. Con passaggi molto aerei, forse i piu esposti da me fatti, qualcuno di quarto ed oltre, giungiamo all'ultimo torrione che con un'ultimo passaggio un pò atletico in traverso ci porta con una facile cresta di sfasciumi al ghiacciaio e quindi all'anticima, Vorgipfel appunto, quotata 3845 mt.
la cresta..verso la cima dell'ortles
Assieme a noi arriva anche la nebbia, ci scambiamo i complimenti per la salita, la vetta l'abbiamo entrambi raggiunta varie volte, decidiamo di scendere in fretta per la via dei Meranesi; non riusciamo pero a trovare la traccia, cosi per non sfidare la nebbia scendiamo dalla via normale, che dopo le difficoltà della Vorgipfel sembra facile, ma non da sottovalutare ! 
Bevuta una buona birra al Payer e già pensato alla prossima avventura, scendiamo passando sotto la temuta Nord. Una gita durata 13 ore, con i miei ritmi blandi; bella ed indimenticabile!!!   
GRAZIE TEO...GRAZIE ADM
Nicola Branzi

sabato 20 ottobre 2012

da www.corriere.it: Un secolo e mezzo di scalate per unire l'Italia

DOPO 150 ANNI DI VITA, IL CAI HA 320 MILA SOCI
Nel 1863 le prime «salite nazionali» Nasce a Torino il Club Alpino. Il presidente: le montagne sono cerniere, non barriere
MILANO - Un secolo e mezzo in salita. «Le montagne sono cerniere, non barriere» avverte il Cai alle porte dell'anno - il 2013 - della grande festa. E «questo messaggio sarà riportato su tutti i materiali e gli strumenti di comunicazione e accompagnerà ogni singola iniziativa»: è la parola d'ordine delle migliaia di appuntamenti in cantiere nelle 490 sezioni (e oltre 300 sottosezioni) che, dalle Alpi alla Sicilia, uniscono in una cordata ideale oltre 320 mila soci (in costante aumento: sono circa 20 mila in più rispetto a 10 anni fa). «Nessuna autocelebrazione: invece, ripartenza», dice da Bassano, la sua città, Umberto Martini, 66 anni, venticinquesimo presidente generale del Cai, che ha avuto la sua prima tessera nel 1967...

venerdì 19 ottobre 2012

da www.larena.it: Tondini disegna un capolavoro sulla nord-ovest del Civetta

PHOTO BY WWW.PLANETMOUNTAIN.COM
da www.larena.it: ALPINISMO. Il fortissimo arrampicatore veronese ha realizzato un autentico exploit sulla «parete delle pareti». La nuova via su roccia si sviluppa per 1.300 metri ed è di difficoltà estrema, fino al nono grado: una pietra miliare per le Dolomiti.
«Dall'incontro delle più belle pareti con gli arrampicatori più forti», scrisse a suo tempo Dino Buzzati, «sono nati i capolavori dell'alpinismo moderno». Se il grande scrittore e giornalista bellunese fosse ancora vivo non mancherebbe certo di commentare entusiasticamente l'impresa portata a compimento da Nicola Tondini, Alessandro Baù e Alessandro Beber lo scorso settembre sulla «parete delle pareti», la nord-ovest del Civetta. Si chiama «Colonne d'Ercole» ed è senza dubbio destinata a rappresentare un riferimento per chi vorrà, da oggi in poi, misurarsi con le massime difficoltà in arrampicata libera con protezioni tradizionali sulla più alta e verticale muraglia delle Dolomiti. Insomma, una pietra miliare nel lungo cammino dell'alpinismo dolomitico, che corre non distante da quelle che per decenni hanno rappresentato a loro volta altre due pietre miliari: la «Solleder-Lettenbauer» e il diedro «Philipp-Flamm». Ma c'è un motivo in più per guardare con particolare entusiasmo a questa impresa: a realizzarla ha contribuito in maniera determinante il veronese Nicola Tondini, che si è avvicendato come capocordata nell'apertura con il padovano Baù e col trentino Beber..

mercoledì 17 ottobre 2012

La salita al monte bianco..un'impresa da alpinisti

Un utile ed articolato depliant è disponibile grazie al Coordinamento nazionale per lo sviluppo delle attività di montagna e dell’alpinismo, che comprende Ghm, soccorso, mountain wilderness, fondazione Petzl, e altri enti italiani e francesi dedicati alla montagna.
Salita al monte bianco che è diventata di attualità in questa estate causa i numerosi incidenti mortali accorsi ad alpinisti lungo le vie normali utili alla salita del Monte Bianco.

aggiornamento meteo trentino per domenica 21 ottobre ! (gnocchi in Val di Tovel)

"tempo soleggiato e stabile, con temperature sopra la media.."
Vi aspettiamo in Val di Tovel domenica ! Gnocchi per tutti !

domenica 14 ottobre 2012

22-23 ottobre 2012 - Librarverona

estratto dalla brochure PDF:Nel penultimo weekend di ottobre Verona accoglie i suoi lettori di ogni età con una iniziativa dedicata ai libri e alla letteratura, dal titolo “Librar Verona”.
L’iniziativa “Librar Verona” vuole favorire nel cuore della città di Verona, nella splendida cornice di piazza dei Signori e del Loggiato di Fra’ Giocondo, un incontro tra la letteratura, la carta scritta nella sua espressione più ampia possibile e il pubblico veronese e non solo... un momento di cultura legato al mondo del libro scritto !


sabato 13 ottobre 2012

tutti i photo album Adm disponibili

..dal 2007 raccogliamo i photo album delle nostre gite !
oltre 85 album e migliaia di foto disponibili !


venerdì 12 ottobre 2012

Adm News: rimandata la gita in val di Tovel a domenica 21 ottobre 2012

Causa meteo non favorevole ci vediamo costretti a rimandare la gita a
domenica prossima 21 ottobre 2012

Ringraziamo le oltre cinquanta adesioni !
VI ASPETTIAMO TUTTI - con il sole - DOMENICA !!

giovedì 11 ottobre 2012

Cai mantova: Gli archivi ritrovati - Incontro con l Alpinista Giuseppe Popi Miotti - 12 ottobre 2012

Il Qualido - alta val di Mello - photo by www.planetmountain.com
12/10/2012
incontro organizzato presso: Sala Poliv. Parco del Mincio, Cittadella, ore 21
Giuseppe “Popi” Miotti, laureato in Scienze Agrarie, ha iniziato la sua avventura sul finire degli anni ‘60 del 900.
Dopo aver salito quasi tutte le grandi classiche delle Alpi centrali, dal 1977 è Guida alpina. E uno dei padri, del sassismo, il movimento che diede un contributo fondamentale al fenomeno del Nuovo Mattino in Italia.
Amante dell’alpinismo esplorativo ha aperto molte vie su ogni tipo di terreno e in ogni stagione. Fra queste: la parete NE del Cengalo (l’ultima parete inviolata della Val Bondasca),
la NW dell’Ortles, la NW del Legnone (il più lungo couloir delle Alpi), il Pilastro a Goccia (parete NW del Badile), la parete S della Cima Viola, lo spigolo S del Gemello orientale (Bernina). Dal 1987 si è dedicato con sempre maggiore passione allo studio delle Alpi e della loro storia. Ha scritto oltre una ventina di libri di vario argomento, ma sempre incentrati sulla descrizione del territorio con particolare riguardo a quello della provincia di Sondrio. Si occupa di progetti per la valorizzazione eco compatibile del territorio montano e di eventi e iniziative volti alla promozione dello stesso. E’ pubblicista, fotografo e disegnatore di argomenti legati alla montagna.

Gli ARCHIVI RITROVATI 1971-2011 Sassista e Montanaro

Temi principali trattati:
- Alpinismo classico dei primi anni 1970 (abbigliamento e attrezzature su grandi vie classiche delle Alpi centrali e del Monte Bianco)
- Sassismo, foto inedite di imprese e protagonisti di questo importante movimento
- Alpinismo esplorativo 1975-2010. Prime salite estive o invernali a pareti grandi e meno grandi delle Alpi centrali, poste in luoghi remoti e poco conosciuti
- Le prime cascate di ghiaccio nelle Alpi centrali e il grande couloir del Monte Legnone.
- Finestre: imprese grandi e piccole in una visione artistica dell’alpinismo e dell’arrampicata

INGRESSO LIBERO

domenica 7 ottobre 2012

da www.larena.it: La Lessinia fa il record con i festival

26/09/2012 da www.larena.it:
UNA STAGIONE D'ORO. Successo senza precedenti per le iniziative sull'altopiano: dai film di montagna a «Voci e Luci», alla rassegna di Velo. Ben sessantotto gli eventi, che hanno richiamato 31.600 visitatori: «È ormai un marchio di qualità culturale e vanta un respiro internazionale»
Si è chiusa un'estate di spettacoli in Lessinia che non ha avuto precedenti nella sua storia con eventi che hanno raccolto migliaia di persone: ben 31.600 spettatori e visitatori è la cifra che gli organizzatori dei tre principali cartelloni (Film Festival della Lessinia, Voci e luci in Lessinia e Velofestival), sono riusciti a contare per le scadenze che si sono succedute dal 24 giugno al 1 settembre e che hanno visto Alessandro Anderloni sempre presente come direttore artistico.
Comunità montana e Parco naturale regionale della Lessinia hanno portato con Provincia e Regione ma anche con enti privati ed aziende il maggior peso finanziario dei tre festival che hanno visto coinvolti ben undici Comuni (i trentini di Ala, Bosco Chiesanuova, Erbezzo, Fumane, Grezzana, Roverè, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Tregnago, Velo e Vestenanova).
Distribuiti nei tre festival ci sono stati ben 68 eventi, in media più di uno al giorno, costituiti da 22 concerti, 18 spettacoli teatrali, 12 spettacoli e laboratori per bambini, 9 giornate di proiezioni e 7 eventi culturali nei quali si sono esibiti artisti internazionali provenienti da Algeria, Argentina, Cuba, Guinea Bissau, Mongolia, Svizzera e Stati Uniti...