Bovolone - Verona. L’Associazione opera nella zona del basso veronese dal 1991. Nata per iniziativa di un gruppo di amici appassionati di montagna, si propone come obiettivo quello di mettere in contatto fra di loro gli escursionisti e alpinisti della nostra zona. -> Info: adm91blog@gmail.com
lunedì 1 novembre 2010
da www.larena.it: Giazza-Revolto, la strada senza soldi
SELVA DI PROGNO. Approvato l'ordine del giorno della minoranza sulla messa in sicurezza della carreggiata considerata a rischio caduta massi L'opposizione: «Cosa fa il Comune?». Rozza: «Problema ereditato, già chiesto l'aiuto di tutti gli enti»
È passato con qualche discussione animata, ma all'unanimità l'ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dal gruppo di minoranza «Comunità unita – Lega nord», che aveva per tema la messa in sicurezza della strada Giazza-Revolto. Lo scorso agosto il tratto era stato interessato in due punti da un'ordinanza sindacale che vietava la sosta in altrettante piazzole perché ritenuta pericolosa sulla scorta di indagini geologiche che evidenziavano il rischio di caduta massi.«Cosa è stato fatto? Che cosa si pensa di fare? Soprattutto quanto è stato messo a bilancio per intervenire?», ha chiesto l'ex sindaco Silvano Valcasara.Gli ha risposto l'assessore Renato Rozza ricordando che il problema non è di questa estate ma di decine di anni fa, con un rimpallo di responsabilità fra enti: «Stiamo collaborando con tutti e abbiamo chiesto il coinvolgimento anche dei gestori dei rifugi visto che la strada è vicinale e la competenza è dei confinanti, in particolare della Regione che con Veneto Agricoltura gestisce l'intera foresta demaniale. Veneto Agricoltura ha garantito un incontro pubblico per illustrare competenze e interventi, perché è anche nel loro interesse non solo tenere in piedi le piante», ha precisato Rozza, «ma anche sviluppare micro attività economiche nell'area. Da parte loro c'è volontà di impegnarsi con un'amministrazione che sentono sensibile e con gli esercenti del posto. Restano alcune questioni, ma il dialogo è aperto», ha concluso Rozza rinfacciando ...
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da www.larena.it: Il Baldo ha un'aquila-principessa
RITORNO SELVAGGIO. È nata a fine maggio e il suo richiamo, un «kya-kya» ripetuto, si aggiunge a quello degli esemplari già presenti. Figlia di una coppia a lungo seguita da un specialista trentino: ha già preso il volo e ora dovrà cercarsi il proprio territorio.Baldo struggente di colori autunnali. Contro il cielo terso spicca un volo silenzioso, volteggiante e scivolante, ad ali molto divaricate, con rari battiti. Il dubbio: una poiana o un'aquila? Buona la seconda ipotesi: si tratta di una giovanissima aquila reale, dal colore bianco molto evidente alla base delle penne primarie, e una coda pure bianca con una larga banda terminale scura, il resto del corpo è scuro ma la testa e la nuca sono giallo oro, la coda squadrata, l'aspetto imponente e maestoso: quasi 180 centimetri di larghezza per oltre 80 di lunghezza. Un «kya-kya» ripetuto è il suo verso, frammisto a note fischianti. Un esemplare «immaturo», a detta degli ornitologi.Ora è sola, deve arrangiarsi, trovarsi un proprio nuovo territorio dopo che la coppia genitrice le ha dato la vita a fine maggio e l'ha «educata» fino al suo primo involo il 20 luglio, scortata da mamma e papà. È raro vedere tre aquile nel cielo impegnate in una vera scuola di volo o che perlustrino i fianchi del Baldo, a caccia di lepri, marmotte, cuccioli di volpe, camoscio e capriolo, capretti, agnellini, uccelli...
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giovedì 28 ottobre 2010
Piccole Dolomiti: il libro - editore Sassi
Tratto dal sito dell'editore Sassi:" Questo spettacolare volume fotografico, il primo con tale dovizia di immagini dedicato alle Piccole Dolomiti, estrema propaggine meridionale delle Prealpi venete, rende giustizia alla bellezza e all’imponenza di queste montagne troppo spesso dimenticate a causa delle sorelle maggiori, le ben più note Dolomiti. Estese su un’area geografica relativamente piccola, divisa tra le province di Verona, Vicenza e Trento, le Piccole Dolomiti presentano una straodinaria varietà e molteplicità di aspetti: vertiginose pareti verticali, profondi canaloni e crepacci, guglie svettanti e acuminate fanno da contrappunto a declivi degradantiverso valle, coperti di prati fioriti e di fitti boschi di conifere. E così gli autori ci accompagnano in una straordinaria passeggiata attraverso le maestose pareti del Monte Carega, le guglie del Cherle, del Sengio Alto fin nelle profonde gole della Vallarsa, arrivando infine al solitario ed enigmatico eremo di San Colombano, quasi un emblema del silenzio che pervade ovunque queste montagne. Un ricco apparato iconografico, frutto di anni di appostamenti e camminate in montagna da parte degli autori, Dino Sassi e Andrea Bauce, è corredato da testi in italiano e inglese dello scrittore e alpinista Roberto Chiej Gamacchio.
DINO SASSI, fotografo professionista specializzato in editoria turistica, ha realizzato decine di pubblicazioni in tutto il mondo, dal deserto del Sahara al circolo polare artico, dalle metropoli americane alle solitarie e assolate isole tropicali. Appassionato di montagna, harealizzato nel 1999 un impegnativo volume monografico sul Monte Pasubio, e numerose altre pubblicazioni sul territorio dell’Alto Vicentino.Andrea Bauce, escursionista e sciatore, appassionato di fotografia, ha dedicato anni di lavoro e di escursioni per realizzare questo volume.
ROBERTO CHIEJ GAMACCHIO, è socio accademico del GISM (Gruppo Scrittori italiani Montagna), tecnico forestale e socio CAI. Ha pubblicato diversi volumi di montagna tra cui ricordiamo Guida all’Altopiano dei Sette Comuni (2000) e Escursioni nel Gruppo del Carega (1993).
Autori: Dino Sassi, Andrea Bauce,Roberto Chiej Gamacchio
Formato: cm 27x32,5 Pagine: 176
Rilegatura: cartonato con sovracoperta plastificata
Edizione: bilingue Italiano e Inglese
Prima edizione: autunno 2010
ISBN: 978-88-96045-17-7
Prezzo di copertina: € 39,00
martedì 26 ottobre 2010
Una guida alpina veronese apre e libera una via sulla mitica parete del Sass dla Crusc: MENHIR
"La nuova via aperta da Nicola Tondini e Ingo Irsara sul Sass dla Crusc 200m, IX- (7b+), R3, III; EX.
La guida alpina XMountain Nicola Tondini apre e libera la sua via!!!
MENHIR - Pilastro di Mezzo, Sass dla Crusc di Nicola Tondini
Arriviamo alle 13,00 in cima al Pilastro di Mezzo per la via dei fratelli Messner. Massimo un mio amico e fortissimo cliente è contentissimo, ha realizzato un sogno! Il tempo di mangiare e bere qualcosa e scendo in doppia a raggiungere Ingo che mi sta aspettando in cengia all'attacco di Menhir: sono le 14,00. Qualche goccia d'acqua sembra offuscare i nostri propositi, ma fortunatamente è un falso allarme. Impieghiamo 5 ore a percorrere in libera i cinque tiri di questa nostra nuova via. La roccia, fatta eccezione per qualche metro del 4° tiro, è sempre eccezionale.
Il secondo tiro è quello più duro, e manca niente che lo sbaglio: sul passaggio chiave, mi scivola un piede e mi trovo a sospendere su due micro-tacche. Ingo da sotto mi incita a tener duro, ma io ho la vista annebbiata e non capisco più niente... "su in alto c'è la prese buona" sento gridare dal basso... sfrutto l'ultimo attimo di lucidità e lancio a prendere la buona presa... fatta! Il 3° e il 4° tiro scorrono fluidi sotto le nostre dita, tanto che quasi comincio a rilassarmi. Prima di iniziare l'ultimo tiro, ho il coraggio di dire ad Ingo "mi pare di non ghisarmi più"...
Ultime parole famose! Fatti i primi 10 metri dell'ultimo tiro, mi ritrovo gli avambracci come due prosciutti. Non ricordavo che questo tratto fosse leggermente strapiombante e su prese un po' svase: ma così è, e devo stringere i denti per non rovinare questa giornata perfetta. In cima ....
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Raid on Sass dla Crusc from Andrea Tosi on Vimeo.
sabato 23 ottobre 2010
Librar Verona 2010
Segnaliamo, estratto dal sito del Comune di VeronaNel week end 23 e 24 ottobre 2010, il centro storico di Verona ospita la prima edizione di un'iniziativa dedicata ai lettori di ogni età, dal titolo Librar Verona, realizzata nell’ambito del più ampio progetto “Ottobre, piovono libri: i luoghi della letteratura ”La manifestazione è caratterizzata da iniziative tematiche che hanno come protagonisti Dante il sommo Poeta, Berto Barbarani “el poeta del Verona”, e Shakespeare.
Segnaliamo l'incontro di Sabato 23 ottobre: Ore 19.30 Palazzo della Ragione - Le Sale dei Capitani (ingresso da Cortile Mercato vecchio) Incontro con l’autore Alex Bellini presenta “Il Pacifico a remi” - ed. Longanesi. Introduce Massimo Cirri, conduttore del programma radiofonico Caterpillar - Radio Due
venerdì 22 ottobre 2010
Da www.larena.it: Bellini, dall'oceano all'Alaska. E ora le degustazioni in volo
GAZZOLO. Il trentaduenne di Aprica dai record avventurosi alla paternità. Con un progetto per il 2012 Dopo le traversate in solitaria i ghiacci e il deserto marocchino Alex opta per la mongolfiera e mette «temporanee radici»
Un uomo conosciuto in tutto il mondo, che ha fatto le traversate oceaniche in barca a remi, che ha corso in Alaska trainandosi dietro la slitta e nel deserto marocchino per 280 chilometri: è Alex Bellini. A Gazzolo ci è arrivato a marzo con la moglie: coppia giovane, lui coi boccoli castano chiaro e due occhi «marini» che non ti scordi, lei capelli e sguardo d'ebano assieme a una figlia piccola, nemmeno un anno di età.Ecco la famiglia di quell'Alex da Aprica che è sinonimo di avventura, record, esplorazione. Alex ha 32 anni ed ha passato gli ultimi dieci tra terra (New York City Marathon, Marathon des Sables e Iditarod in Alaska) e mare (le traversate oceaniche in solitaria e in barca a remi di Atlantico e Pacifico). Attualmente lavora con l'aria perché, da quando ha conquistato il brevetto inglese da pilota di mongolfiere e da quando è papà di Sofia, ha deciso di usare una mongolfiera per sposare passione e business. «L'idea mi è venuta nei 294 giorni di navigazione da Lima alla costa australiana di New Castle, tra febbraio e dicembre 2008. Pensavo a Francesca, mia moglie, al mio desiderio di famiglia: la mongolfiera era il modo per tenermi a terra», racconta. Dalla Valtellina Alex strizzava l'occhio al Veneto, «una delle tre regioni top d'Italia, attenta al turismo, bellissima e dal punto di vista del meteo una delle più indicate al volo in mongolfiera», dice, e così, complice l'essere a metà strada tra casa dei suoceri (a Trieste) e le sue montagne, la scelta è caduta sul Veronese...
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giovedì 21 ottobre 2010
lunedì 18 ottobre 2010
a Verona, ALTRE MONTAGNE - 20, 27 ottobre e 3 novembre 2010
estratto dal sito del Club Alpino Italiano Sezione Battisti di Verona:domenica 10 ottobre 2010
un grazie a tutti i numerosi partecipanti.. Tovel 2010 !!
Una nebbiosa giornata "inglese", ma comunque tutti con il morale alto, pasta e caffè per tutti a Malga Tuena ! Vi aspettiamo alle prossime iniziative
il direttivo Adm
giovedì 7 ottobre 2010
da www.larena.it del 7 febbraio 2010: Debora la campionessa esce di casa prima dell'alba
LA TESTIMONIANZA. La fermata più vicina è a 20 chilometri dal paese Sveglia alle 5 e diverse ore di viaggio per arrivare a scuola: la giornata tipo di chi vive a Campofontana.
«Con la neve e con il sole» il cortometraggio di Emanuele Miliani, girato sulla sceneggiatura scritta da Aldo Ridolfi e le musiche originali di Emanuele Zanfretta, raccontava nel 2006 la storia vera di tre ragazze di Campofontana: le alzatacce, le partenze all'alba, con il bus che avanzava dietro lo spazzaneve, dirette alle scuole superiori. ...
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mercoledì 6 ottobre 2010
VICENZA E LA MONTAGNA - 2010

Il 6/10/2010 inaugurazione della mostra fotografica Montagna Minima di Antonio Dalla Palma nell'ambito della 2a edizione di Vicenza e la montagna
Ritorna “Vicenza e la montagna”: dopo il successo dell’edizione 2009, il consolidato team delle quattro associazioni alpinistiche vicentine organizza la seconda edizione della rassegna. Si alterneranno appuntamenti dedicati al cinema di montagna, grazie alla collaborazione con il Film festival di Trento e il Film festival della Lessinia, presentazioni di libri, mostra fotografica e una serata-evento con un grande protagonista del moderno alpinismo, Hans Kammerlander. Non poteva mancare un omaggio a Mario Rigoni Stern, a due anni dalla scomparsa: la proiezione della copia restaurata de I recuperanti di Ermanno Olmi, unico film a cui lo scrittore asiaghese ha collaborato come sceneggiatore, è un’occasione imperdibile per (ri)vedere un’opera dedicata all’Altopiano, ma che è soprattutto un accorato rifiuto della guerra…, di tutte le guerre.
Una novità rispetto all’edizione passata sono le mattinate dedicate alle scuole, per condividere l’entusiasmo e l’amore per le Terre Alte con tanti nuovi giovani amici.
MERCOLEDÌ 6 OTTOBRE - ore 18.30 Presso Galla Caffè, primo piano:
Inaugurazione mostra fotografica MONTAGNA MINIMA di Antonio Dalla Palma. La mostra rimarrà in esposizione fino al 31 ottobre.
Antonio Dalla Palma è fotografo che si avvale di poche linee, cercate prevalentemente in una montagna “minore”. Utilizza solo una Leica M con tre obiettivi: 50, 90 e 135 mm. Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali.
SERATA AL KING ROCK PER UN OSPITE D’ECCEZIONE..Sabato 9 ottobre 2010..
riceviamo dal King Rock (Via Ca' di Mazze 21 - 37134 Palazzina-VR) e pubblichiamo... .. il Centro Arrampicata King Rock ospiterà un ospite d’eccezione:
Luca Maspes “Rampikino”.
Forte arrampicatore e alpinista dei giorni nostri, Luca è un grande conoscitore di tutto l’arco alpino e ripetitore di molte tra le vie più prestigiose e difficili delle Alpi.
Ha al suo attivo 80 vie nuove in montagna, 50 prime ascensioni su cascate di ghiaccio ed è vincitore di alcune prestigiose competizioni. Ha partecipato a due spedizioni in Patagonia e ad altre in Albania e in Karakorum portando a termine con successo delle prime ascensioni assolute.
Durante la serata presenterà alcune sue esperienze attraverso filmati e diapositive, raccontando in prima persona i suoi successi.
La festa inizierà con una divertente gara boulder aperta a tutti e continuerà con porchetta e birra per tutti, offerta da Wild Climb (azienda di calzature per l’arrampicata), sponsor ufficiale della WILD KING BOULDER ARENA, la nuova sala boulder, novità dell’autunno 2010 del King Rock. La serata è gratuita.
Programma della serata:
Dalle 18.00 alle 19.30: gara in sala boulder con premi Wild Climb.
Dalle 19.30 alle 21.00: la Wild Climb, sponsor ufficiale, offre birra e porchetta per tutti.
Dalle 21.00 in poi: serata con filmato e diapositive presentate da Luca Maspes.
venerdì 1 ottobre 2010
Domenica 3 ottobre 2010: Le fiabe della Lessinia per l'associazione "Noi per Lorenzo"
Teatro Camploy - domenica 3 ottobre 2010, ore 17 - Spettacolo di Alessandro Anderloni.Interpretazione teatrale e musicale delle Fiabe e antichi racconti tipici della Lessinia, ricchi di ironia e suggestioni, a cura de “Le Falìe” di Velo Veronese, con la partecipazione dei musicisti Adriana Avventini (arpa) e Emanuele Zanfretta (flauti) e il Coro della scuola elementare di Velo Veronese.
L'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca sull’Atassia – Telangiectasia, malattia genetica molto rara, di cui si occupa l'associazione "Noi per Lorenzo"
Ingresso 8 euro, gratuito per bambini fino a 10 anni
Organizzato da: Assessorato allo Sport e Tempo libero e Associazione “Noi per Lorenzo”
Spettacolo di Alessandro Anderloni e Le Falie di Velo Veronese.



