mercoledì 17 ottobre 2012

La salita al monte bianco..un'impresa da alpinisti

Un utile ed articolato depliant è disponibile grazie al Coordinamento nazionale per lo sviluppo delle attività di montagna e dell’alpinismo, che comprende Ghm, soccorso, mountain wilderness, fondazione Petzl, e altri enti italiani e francesi dedicati alla montagna.
Salita al monte bianco che è diventata di attualità in questa estate causa i numerosi incidenti mortali accorsi ad alpinisti lungo le vie normali utili alla salita del Monte Bianco.

aggiornamento meteo trentino per domenica 21 ottobre ! (gnocchi in Val di Tovel)

"tempo soleggiato e stabile, con temperature sopra la media.."
Vi aspettiamo in Val di Tovel domenica ! Gnocchi per tutti !

domenica 14 ottobre 2012

22-23 ottobre 2012 - Librarverona

estratto dalla brochure PDF:Nel penultimo weekend di ottobre Verona accoglie i suoi lettori di ogni età con una iniziativa dedicata ai libri e alla letteratura, dal titolo “Librar Verona”.
L’iniziativa “Librar Verona” vuole favorire nel cuore della città di Verona, nella splendida cornice di piazza dei Signori e del Loggiato di Fra’ Giocondo, un incontro tra la letteratura, la carta scritta nella sua espressione più ampia possibile e il pubblico veronese e non solo... un momento di cultura legato al mondo del libro scritto !


sabato 13 ottobre 2012

tutti i photo album Adm disponibili

..dal 2007 raccogliamo i photo album delle nostre gite !
oltre 85 album e migliaia di foto disponibili !


venerdì 12 ottobre 2012

Adm News: rimandata la gita in val di Tovel a domenica 21 ottobre 2012

Causa meteo non favorevole ci vediamo costretti a rimandare la gita a
domenica prossima 21 ottobre 2012

Ringraziamo le oltre cinquanta adesioni !
VI ASPETTIAMO TUTTI - con il sole - DOMENICA !!

giovedì 11 ottobre 2012

Cai mantova: Gli archivi ritrovati - Incontro con l Alpinista Giuseppe Popi Miotti - 12 ottobre 2012

Il Qualido - alta val di Mello - photo by www.planetmountain.com
12/10/2012
incontro organizzato presso: Sala Poliv. Parco del Mincio, Cittadella, ore 21
Giuseppe “Popi” Miotti, laureato in Scienze Agrarie, ha iniziato la sua avventura sul finire degli anni ‘60 del 900.
Dopo aver salito quasi tutte le grandi classiche delle Alpi centrali, dal 1977 è Guida alpina. E uno dei padri, del sassismo, il movimento che diede un contributo fondamentale al fenomeno del Nuovo Mattino in Italia.
Amante dell’alpinismo esplorativo ha aperto molte vie su ogni tipo di terreno e in ogni stagione. Fra queste: la parete NE del Cengalo (l’ultima parete inviolata della Val Bondasca),
la NW dell’Ortles, la NW del Legnone (il più lungo couloir delle Alpi), il Pilastro a Goccia (parete NW del Badile), la parete S della Cima Viola, lo spigolo S del Gemello orientale (Bernina). Dal 1987 si è dedicato con sempre maggiore passione allo studio delle Alpi e della loro storia. Ha scritto oltre una ventina di libri di vario argomento, ma sempre incentrati sulla descrizione del territorio con particolare riguardo a quello della provincia di Sondrio. Si occupa di progetti per la valorizzazione eco compatibile del territorio montano e di eventi e iniziative volti alla promozione dello stesso. E’ pubblicista, fotografo e disegnatore di argomenti legati alla montagna.

Gli ARCHIVI RITROVATI 1971-2011 Sassista e Montanaro

Temi principali trattati:
- Alpinismo classico dei primi anni 1970 (abbigliamento e attrezzature su grandi vie classiche delle Alpi centrali e del Monte Bianco)
- Sassismo, foto inedite di imprese e protagonisti di questo importante movimento
- Alpinismo esplorativo 1975-2010. Prime salite estive o invernali a pareti grandi e meno grandi delle Alpi centrali, poste in luoghi remoti e poco conosciuti
- Le prime cascate di ghiaccio nelle Alpi centrali e il grande couloir del Monte Legnone.
- Finestre: imprese grandi e piccole in una visione artistica dell’alpinismo e dell’arrampicata

INGRESSO LIBERO

domenica 7 ottobre 2012

da www.larena.it: La Lessinia fa il record con i festival

26/09/2012 da www.larena.it:
UNA STAGIONE D'ORO. Successo senza precedenti per le iniziative sull'altopiano: dai film di montagna a «Voci e Luci», alla rassegna di Velo. Ben sessantotto gli eventi, che hanno richiamato 31.600 visitatori: «È ormai un marchio di qualità culturale e vanta un respiro internazionale»
Si è chiusa un'estate di spettacoli in Lessinia che non ha avuto precedenti nella sua storia con eventi che hanno raccolto migliaia di persone: ben 31.600 spettatori e visitatori è la cifra che gli organizzatori dei tre principali cartelloni (Film Festival della Lessinia, Voci e luci in Lessinia e Velofestival), sono riusciti a contare per le scadenze che si sono succedute dal 24 giugno al 1 settembre e che hanno visto Alessandro Anderloni sempre presente come direttore artistico.
Comunità montana e Parco naturale regionale della Lessinia hanno portato con Provincia e Regione ma anche con enti privati ed aziende il maggior peso finanziario dei tre festival che hanno visto coinvolti ben undici Comuni (i trentini di Ala, Bosco Chiesanuova, Erbezzo, Fumane, Grezzana, Roverè, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Tregnago, Velo e Vestenanova).
Distribuiti nei tre festival ci sono stati ben 68 eventi, in media più di uno al giorno, costituiti da 22 concerti, 18 spettacoli teatrali, 12 spettacoli e laboratori per bambini, 9 giornate di proiezioni e 7 eventi culturali nei quali si sono esibiti artisti internazionali provenienti da Algeria, Argentina, Cuba, Guinea Bissau, Mongolia, Svizzera e Stati Uniti...

giovedì 27 settembre 2012

da www.larena: Tutta la preistoria in cinque metri

photo by http://www.archeoveneto.it
da www.larena.it:
"GREZZANA. Convegno sul Riparo Tagliente, uno dei depositi paleolitici più importanti d'Italia
Oggi 27 settembre 2012 alle 20,45, in Sala Bodenheim del Centro culturale «E. Turri», convegno sul tema dei siti archeologici «Alla scoperta del Paleolitico. Riparo Tagliente e gli antichi cacciatori della Valpantena». Relatrice sarà la dott.ssa Federica Fontana dell'Università di Ferrara, dipartimento di biologia ed evoluzione della preistoria. L'iniziativa è promossa dalla Biblioteca comunale in collaborazione con l'Università di Ferrara. A seguire, venerdì 28 dalle 15 alle 18, sono previste visite guidate a Riparo Tagliente di Stallavena. Il sito archeologico è stato scoperto da Francesco Tagliente nel 1958 (da cui a preso il nome ed è in corso di esplorazione dal 1962, perché secondo gli studiosi «rappresenta uno dei depositi paleolitici principali della penisola». Le ricerche archeologiche sono a cura dell'Università di Ferrara su concessione del Ministero per i Beni Ambientali e le attività culturali, con il finanziamento del comune di Grezzana....."

martedì 18 settembre 2012

da www.larena.it: A un anno dalla scomparsa di Bonatti la biografia in vendita con L'Arena - oggi 18-09-12

da www.larena.it:
"Fu, fino alla fine, una faccenda di porte. Walter Bonatti che scardina a forza il passaggio-chiave del Petit Dru, sul Monte Bianco. Walter Bonatti, fascio di muscoli appeso allo stipite, nella redazione milanese di Epoca, tra lo stupore ammirato dei colleghi. Walter Bonatti che, nel 1978, fa rimbombare quegli stessi locali sbattendo l´uscio della nuova direttrice, Andreina Vanni, secondo la quale i suoi reportage sono «vecchi» e lui dovrebbe «invertarsi qualcosa di nuovo». Walter Bonatti morente, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2011, dietro la porta della camera in una clinica romana, invalicabile per Rossana Podestà, compagna di una vita ma rea di non essergli ufficialmente moglie. Porte, aperte e chiuse.
L´uomo, che a 18 anni (era nato nel 1930 a Bergamo) era un operaio siderurgico alla Falck e la domenica, dopo il turno di notte del sabato, correva ad arrampicare sulle Alpi lombarde, fu l´ultimo maestro dell´alpinismo classico (giudizio di Reinhold Messner, uno che se ne intende) e protagonista di un´epopea, non solo dell´alpinismo. Discusso, amato e detestato, libertario, solitario, incapace di compromessi. Fece epoca il caso K2: la polemica di Bonatti con Achille Compagnoni e Lino Lacedelli e il capospedizione, Ardito Desio, sul proprio ruolo nella conquista della cima nel 1954. Una querelle che si sarebbe chiusa, grazie a un´inchiesta ufficiale del Club alpino italiano, solo nel 2004. Si dovette aspettare che Ardito Desio fosse morto, e il tenace sopravvisse fino al compleanno numero 104. «Si è data», commentò infine Bonatti, completamente scagionato dalle calunnie, «completa verità e dovuta dignità al grande successo italiano»..."

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Domenica 14 ottobre 2012 Chiusura attività escursionistica in Val di Tovel !

Adm offre a tutti i partecipanti un piatto di gnocchi presso la Malga Tuena !

E’ indispensabile l’iscrizione !
Per informazioni ed iscrizioni: Andrea Negri tel 335 7186186
entro giovedì 11 ottobre

Ben accetti dolcetti e una bottiglia di vino !

Immancabile e classica gita di chiusura Adm in Val di tovel. Ritorniamo a scoprire la magia ed i colori di questa splendida valle del Parco Adamello Brenta. Il percorso è adatto anche ai bambini e famiglie, presso la Malga Tuena ci sono tavoli e panche, faremo una lunga sosta, vi aspettiamo !


Luogo e ora di Partenza: parcheggio casello di Verona Nord - ore 8:00

Dislivello: 600 m fino alla malga Tuena
Tempo di percorrenza: 1,5/2 ore fino a Malga Tuena
Difficoltà: E - escursionistico - facile percorso, alla portata anche di famiglie e bambini

Descrizione percorso:
partenza dal parcheggio presso il lago di tovel si imbocca il sentiero dal lago che in circa 1 ora e mezza ci porterà alla Malga Tuena (segnavia 309, in prossimità del centro visitatori).
La discesa verrà effettuata lungo il sentiero che ci riporterà alla località "la porta" a 1032 m. o lungo il percorso di discesa.

martedì 11 settembre 2012

dal www.cai.it: Richiamo di set da ferrata elastici, Agosto 2012

Il crescente numero di frequentatori di ferrate ha portato negli anni recenti a un notevole aumento dei tipi di "set da ferrata".
Un notevole progresso nel senso della comodità d'uso è costituito dai  "set elastici". Com'è noto i set sono a forma di Y, la cui "gamba" è collegata all'imbracatura dell'utente, mentre i due "bracci" terminano con un moschettone per il collegamento al cavo di sicurezza.  
Nei  set  elastici questi  bracci  sono a riposo corti;  vengono allungati dall'utente quando effettua il collegamento.
Sono stati escogitati sistemi ingegnosi per consentire questa "elasticità";   i bracci  si possono suddividere tipicamente in due categorie: 
A  - quelli in cui l'interno è costituito da un cavo  elastico, che a riposo mantiene accorciata la parte esterna, portante, costituita da una fettuccia tubolare, non estendibile, "raggrinzita" a fisarmonica fino al momento dell'uso;
B - quelli in cui fibre portanti e fibre elastiche sono in  qualche modo commiste ottenendo una massa uniforme, elastica, che si estende fino al punto consentito dalle fibre portanti.
Un set del tipo “B” ha ceduto durante una caduta, per rottura di ambo i bracci, con conseguenze fatali.  
La ditta costruttrice ha immediatamente richiamato tutti  i set esistenti sul mercato, e contemporaneamente un’indagine è  stata compiuta su tutti i tipi di set elastici in commercio, da parte del DAV (Deutscher Alpenverein) e del  TÜV  (Technischer Überwachungsverein) di Monaco...

martedì 4 settembre 2012

da www.larena.it: «Sulle Ali del tempo» alla scoperta degli antichi abitanti della Lessinia

da www.larena.it
FUMANE. Il 7 e 8 settembre a Molina due giorni dedicati alla preistoria
Sabato serata a tema Domenica i bambini potranno vestire i panni degli uomini delle caverne
«Sulle Ali del tempo» è il titolo della serata che si svolgerà venerdì 7 settembre alle 21 nella Corte dei Fanti a Molina e che proporrà uno speciale viaggio nel tempo alla scoperta dei gruppi di cacciatori raccoglitori, che abitavano in antichità i Monti Lessini, condividendo grotte, boschi e spazi aperti con altri animali carnivori, erbivori e volatili. Si potrà rispondere alle domande: com'erano i Lessini 50.000 anni fa? Chi ci viveva e con quali strategie? E poi rintracciare i comportamenti degli uomini di Neandertal. Guide eccellenti di questo viaggio saranno Marco Peresani dell'Università di Ferrara, responsabile degli scavi alla Grotta di Fumane, e l'Associazione Verona Birdwatching, che aiuterà a scoprire i segreti degli uccelli. L'evento fa parte della rassegna «A spasso nella preistoria» che, durante tutta l'estate, ha proposto escursioni a tema, laboratori per ragazzi, serate culturali ed eventi per scoprire il territorio dei Lessini. L'università di Ferrara, che da oltre vent'anni conduce annuali campagne di scavo al sito preistorico Grotta di Fumane, ha ben accolto la proposta degli appassionati ornitologi di Verona Birdwatching, per dialogare sui cambiamenti ambientali che hanno caratterizzato anche i Monti Lessini nelle ultime decine di migliaia di anni...

novità per la gita del 8 e 9 settembre sulle Dolomiti di Brenta

Ultime News del 04/09/02 relativa alla gita 8-9 settembre
il percorso attrezzato sarà quello del "sentiero delle palete", il pernottamento è previsto presso il Rifugio Graffer
il Rifugio Graffer