giovedì 21 marzo 2013

Note tecniche per la ciclabile 1-2 giugno 2013..Val d'Isarco

Seguiranno informazioni dettagliate anche riguardo alla "logistica" viaggio/tempi/appuntamenti

Note tecniche:
- Adm richiede per i minori l'uso del caschetto, vivamente consigliato anche per gli adulti.


- Le bici devono essere provviste di borse o idoneo sistema di trasporto del (minimo) bagaglio. LINK ad un interessante articolo della rivista della FIAB. Vivamente sconsigliato lo zaino a spalle. Valutate l'impermebilità di tali borse, eventualmente insacchettate il materiale dentro a sacchi ermetici.

- Alla partenza dalla località Brennero, caricheremo le borse, torneremo alle auto domenica pomeriggio/sera. Quindi si procederà per i due gg in "autonomia".

- Ogni partecipante deve avere con sé un documento di identità e quello per l’assistenza sanitaria.

- Per partecipare alla gita è necessario essere dotati di una bicicletta in ottimo stato, provvista di cambi, controllata prima della partenza da un esperto meccanico, con particolare riferimento al buono stato dei freni (cavi compresi), alla regolarità dei dispositivi di illuminazione, all’efficienza del cambio e al buono stato di camere d’aria e copertoni.
È obbligatorio essere muniti di attrezzi per piccoli interventi e di alcuni pezzi di ricambio, in particolare di almeno 2 camere d’aria. I compagni di viaggio possono dare una mano durante la gita in caso di foratura, non possono invece rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione del mezzo.

- È importante essere provvisti di idoneo vestiario per ogni tipo di temperatura, vento o pioggia. È prevista la sistemazione in camere dell'ostello a Bressanone. Il numero di persone per stanza è in funzione delle camere disponibili. L’assegnazione delle camere avviene, per quanto possibile, in base all’ordine di iscrizione.

- Ogni partecipante prima dell’iscrizione deve valutare attentamente la propria resistenza e le proprie capacità relativamente alla gita proposta.
Il partecipante si assume ogni responsabilità, civile e penale, per eventuali incidenti che dovessero occorrergli durante le escursioni e le attività organizzate dall’associazione. Inoltre prenderà visione che:
L’Associazione Amici della Montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumità dei partecipanti. Si fa, infine, presente che la
partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

mercoledì 20 marzo 2013

In tempo di record... abbiamo esaurito i posti disponibili per la gita ciclabile del 1-2 giugno 2013..

...Ciclabile della Val d'Isarco.
Eventuali nuove iscrizioni verranno inserite nella lista di attesa, in caso di annullamenti di prenotazioni da parte degli iscritti.

Vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti !

domenica 17 marzo 2013

Mercoledì 20 marzo 2013 - Cina: le grandi città ed il paesaggio rurale del Gansu

photo by Paolo Antonelli - "Fagiani nel mondo"
riceviamo da Fagiani nel mondo e pubblichiamo:

dalla rassegna "C'è mondo fuor di queste mura"
Ultimo appuntamento della rassegna di viaggi con le immagini ed i racconti di Paolo Antonelli che ci introdurrà in Cina, il paese più popolato del mondo, seconda economia mondiale e nuova superpotenza. Un paese che deve anche far fronte a grandi problemi legati all'espansione delle città, all’invecchiamento della popolazione, agli squilibri economici tra regioni costiere e l’interno, al degrado ambientale.
La Cina e' un continente in cui si incrociano popoli, culture e tendenze passate e future. Le differenze etniche si sommano a quelle climatiche e paesaggistiche e ciò crea l'imbarazzo della scelta quando si decide di farci un viaggio.
La documentazione fotografica dell'associazione culturale How Are You comincia con i primi viaggi dei soci a partire dal 2002 e include la maggioranza delle regioni del paese.
Oltre all'aspetto storico, culturale e naturalistico l'obiettivo della serata e' quello di introdurre la psicologia del popolo cinese, che davanti ai visitatori occidentali, viene tenuta accuratamente velata per non fare trapelare modi e atteggiamenti che potrebbero sorprendere e confondere.

Paolo Antonelli, ex tecnico del suono e produttore discografico, e' stato l'unico membro europeo della spedizione internazionale di trekking lungo la grande muraglia cinese del 2000-2001. Risiede in Cina dal 2002 ed è tra i fondatori dell'associazione culturale How Are You, un'organizzazione non profit che favorisce lo scambio culturale tra Italia e Cina, tra i primi ad avviare un progetto di fair trade e di turismo responsabile in Cina.

Vi aspettiamo il 20 mar. 2013 ore 20,45
presso la sala “Nicola Tommasoli”- via Ludovico Perini, 7 – Verona
Info cell. 340.98.10.556
Ingresso libero

sabato 16 marzo 2013

Sono aperte le iscrizioni alla ciclabile del 1 e 2 giugno 2013..Val d'Isarco

scendendo dal Brennero direzione Vipiteno
Per Informazioni ed iscrizioni:
Negri Andrea: 335 7186186
Morandini Gianni: 348 5290404


1a tappa: da Brennero a Bressanone

Lunghezza percorso: 49,35 km
Dislivello complessivo: 115 metri in salita, 905 metri in discesaTempo di percorrenza effettivo: 2,5 ore
Tempo di percorrenza consigliato: 4,5 ore

A sud della località Passo del Brennero inizia, ad ovest della strada statale (SS12), la ciclabile dell’alta Val d’Isarco. Dai 1.370 m del passo si scende in circa 20 km fino a Colle Isarco, 300 m più in basso. All’inizio la ciclabile affianca la strada statale fino ai Bagni di Brennero, poi percorre sul vecchio tracciato della ferrovia (con alcuni piccoli tunnel). 
Dopo il tornante in Val di Fleres si torna, dopo il passaggio attraverso Colle Isarco, vicini alla statale ed il percorso ciclabile si interrompe a pochi km davanti alle porte della città di Vipiteno. Qui dobbiamo brevemente servirci della strada statale, poi entriamo nel centro di Vipiteno. Da qui, la ciclabile segue l’Isarco fino all’altezza di Maria Trens, poi attraversiamo il ponte per Stilves e percorriamo le stradine fino a Le Cave e Mezzaselva.
Il percorso ciclabile prosegue sull’altra costa della valle, con alcune salite, fino a nord di Fortezza. Dopo il paese, vicino al lago artificiale, la pista ciclabile prosegue sotto i piloni dell’autostrada, fino al bivio con la ciclabile della Val Pusteria.
Ci teniamo a destra (segnavia della ciclabile per Bressanone) e passiamo vicino al laghetto di Varna fino all’omonimo paese. Il percorso, qui, si serve di sentieri attraverso il bosco che non sono asfaltati. Poi attraversa l’autostrada e scende su stradine di campagna fino a inserirsi nella rete ciclabile di Bressanone, raggiungendo il centro della città vescovile. Per i quasi 60 km (con pause) sono da calcolare circa tre ore di pedalata.
partendo da Bressanone - direzione Bolzano
2a tappa: da Bressanone a Bolzano
Lunghezza percorso: 52,35 km
Dislivello complessivo: 80 metri in salita, 580 metri in discesa
Tempo di percorrenza effettivo: 2,5 ore
Tempo di percorrenza consigliato: 4,5 ore


La pista ciclabile tra Bressanone e Bolzano si snoda attraverso la stretta Val d’Isarco. Dove la gola si allarga, si estendono vigneti e località.
La stretta valle dell’Isarco deve dar spazio oltre al fiume a tre collegamenti di transito importanti: la strada statale del Brennero, l’autostrada e la linea ferroviaria. Quest’ultima è stata, per buona parte del tragitto, trasferita in galleria, mentre il vecchio tracciato è stato trasformato in pista ciclabile.
Si parte a Bressanone, lungo l’Isarco in direzione sud. Qui la valle è ancora larga, i meleti dominano il paesaggio e lungo i pendii soleggiati crescono le vigne. In poco tempo raggiungiamo il borgo medievale di Chiusa (Klausen), dominato dal convento di Sabiona. Dopo una sosta in centro, proseguiamo verso Ponte Gardena. Sul versante destro della valle, i paesi di Villandro e Barbiano.
La valle si restringe: Da Colma la ciclabile occupa lo spazio usato dalla ferrovia prima della costruzione della variante, fino a Cardano: ponti e brevi gallerie rendono il passaggio più interessante e vario. A Prato all’Isarco inizia, lungo la ciclabile, la “Augenreise”: una catena di opere d’arte, installazioni e disegni sui muri, ci accompagnano fino a Bolzano. La valle si allarga e ci ritroviamo in un paesaggio di vigneti. Entriamo direttamente nel percorso R4 della rete ciclabile urbana di Bolzano.

lunedì 11 marzo 2013

Lunedì 11 e 18 marzo 2013 ALTE VIE a Verona

 Lunedì 11 e 18 marzo alle ore 21.00 al cinema Stimmate è in programma la prima edizione di AlteVie.
Entrata libera

sabato 9 marzo 2013

da www.larena.it: I 150 anni del Cai saranno festeggiati su Plische e Zevola

8 marzo 2013 :: da www.larena.it
photo by adm
È un anno importante, il 2013, per l´alpinismo, perché coincide con l´anniversario dei 150 anni di fondazione del Club alpino italiano e anche la sezione tregnaghese, intitolata ad Ettore Castiglioni, promuove l´evento con due escursioni locali legate però alla storia del sodalizio. La prima cadrà il 19 maggio, organizzata in collaborazione con le altre sezioni Cai che operano in Lessinia, ed è la «Cammina Cai… 150 anni», itinerario da Velo a Bosco Chiesanuova; l´altra, a respiro più nazionale, prevede per domenica 8 settembre la salita alle cime Plische e Zevola, per l´ascensione contemporanea di 150 cime. L´invito a partecipare sarà esteso dal presidente Roberto Piccoli durante l´assemblea annuale del Cai che si tiene stasera alle 21 nella chiesa della Disciplina. All´ordine del giorno c´è anche la premiazione di due soci che hanno raggiunto i 25 e i 50 anni di iscrizione al sodalizio, evento straordinario per la giovane sezione tregnaghese.
«Il 2012 è stato un anno che ci ha visti protagonisti anche con il mondo della scuola», anticipa il presidente Piccoli, «con il quale si sono fatte le tradizionali uscite ma anche una bellissima esperienza con la scuola media di Tregnago impegnata nella riscoperta del Progno, del suo ambiente e della sua storia, ricerca presentata ai genitori a fine anno scolastico e che quest´anno sarà riproposta su ambiente e vita in Lessinia».
Ma perché queste iniziative abbiano successo serve anche un precedente lavoro di manutenzione dei circa 100 chilometri di sentieri affidati alla manutenzione del Cai tregnaghese: si lavora al rifacimento della segnaletica bianca e rossa, al taglio dei rami che invadono i sentieri, alla posa di tabelle segnaletiche. Servono volontari e con la primavera sarà avviato un corso propedeutico per quanti intendano mettere a disposizione il proprio tempo per questa attività.
All´assemblea ci sarà la relazione del presidente sull´anno sociale e quella finanziaria del tesoriere, con l´approvazione del consuntivo 2012 e del bilancio e programma delle attività 2013, oltre alla nomina del delegato di sezione alle assemblee nazionali e regionali.
Nella serata sarà possibile rinnovare anche la tessera associativa, il cui costo rimane invariato. Il tesseramento nuovo o il rinnovo si può fare anche tutti i giovedì sera nella sede di vicolo Cipolla 20, dalle 21 fino alle 22.30.

mercoledì 27 febbraio 2013

27 febbraio 2013 - secondo richiamo set ferrate da parte della UIAA

Alleghiamo estratto dal sito UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche) che per la seconda volta in sei mesi effettua un richiamo su molti modelli di set ferrata.

Press Release
Second wave of via ferrata set recalls within six months
Considerable deficiencies found in many via ferrata sets
25 February 2013, BERN, Switzerland: A group of manufacturers has issued a recall of certain via ferrata sets following a meeting of the UIAA (International Mountaineering and Climbing Federation) Safety Commission in Munich, Germany.

Following a comprehensive test programme conducted on used or aged rope friction based via ferrata sets, the climbing industry has found that some of these sets can fail in a fall situation.

The testing showed that the impact force in a fall may be increased and that the tensile strength of the lanyards may also be reduced in such a way that it could result in a full failure of the via ferrata set.

Severe injury or death may be the consequence.

The level of the risk is dependent upon the specific model. Therefore each rope friction based via ferrata set owner should consult the information provided by the manufacturer of the set.


The recall is the second alert about via ferrata sets in the past six months.

There was a worldwide warning issued by the the UIAA on 13 September 2012. It followed a fatal accident on 5 August 2012 on a via ferrata in the vicinity of Walchsee in Tirol, Austria where a climber fell several meters and both lanyards on the energy-absorbing devices (EAS), also known as klettersteig sets, broke.

Changes have now been proposed to UIAA standard 128 for via ferrata sets. These will be up for a discussion and approval at the next UIAA Safety Commission meeting in May 2013.

About the UIAA Safety Commission

The UIAA Safety Commission is made up national delegates from alpine clubs, manufacturers who submit to the UIAA Safety Standard and UIAA laboratories which conduct safety tests on behalf of the commission. The commission maintains a database of certified equipment and recalls.The UIAA was founded in 1932 and has 80 member associations in 50 countries representing about 1.3 million people.

The organization's mission is to promote the growth and protection of mountaineering and climbing worldwide, advance safe and ethical mountain practices and promote responsible access, culture and environmental protection.

The UIAA operates through the work of its commissions which make recommendations, set policy and advocate on behalf of the mountaineering community. The UIAA is recognized by the International Olympic Committee for mountaineering and natural surface climbing.

Press contacts: Please email safetylabel@theuiaa.org

domenica 24 febbraio 2013

Turchia remota - rassegna "C'è mondo fuor di queste mura"

Mercoledì 27 feb. 2013  secondo appuntamento della rassegna di viaggi con Daniela Maturi, viaggiatrice di lunga esperienza, che ci racconta una Turchia meno conosciuta ma non meno interessante sotto il profilo culturale, antropologico e paesaggistico.

Arran, un villaggio dalla caratteristica architettura a nido d'ape vicino ai confini con la Siria, sarà il punto di partenza di questo lungo itinerario. Raggiungeremo il famoso e misterioso monte Nemrut Dagi, isolato e immerso in una fiabesca atmosfera e proseguiremo verso il villaggio di Bahchesaray, nel cuore del Kurdistan e il lago Van e il castello di Hosap Kalesi, con gli antichi villaggi in stato di abbandono.
Da Isharsarak Saray, ex residenza reale, cui fa da sfondo il monte Ararat, ci spingeremo a Kars, la più lontana città della Turchia, teatro d'azione del best seller "Neve" del premio Nobel 2006 Orhan Pamuk.
Scenderemo sulla costa mediterranea a Olympos, tra la spiaggia scelta dalle tartarughe per la nidificazione e il luogo di sepoltura della mitica Chimera, concludendo il viaggio a Safranbolu, città gioiello patrimonio dell'Unesco, dall’originale e intatta architettura ottomana.

ore 20,45

presso la sala “Nicola Tommasoli”- via Ludovico Perini, 7 – Verona
Ingresso libero

sabato 23 febbraio 2013

Domenica 3 marzo 2013 Monte Cogne - Lagorai

La dorsale, verso la cima - photo by girovagandointrentino.it
Il Cogne è un facile "panettone" a nord ovest del Fregasoga m 2452 , dal quale è separato dall'ampio Passo di Mirafiori o Vasoni m 2047.Proponiamo l'accesso più semplice, che parte da Montesover e si sviluppa in buona parte su strada forestale. Il dislivello complessivo è di circa 1070 m.Si tratta di una bellissima sgambata, che però viene ripagata dai bei panorami di Malga Vernera e soprattutto dalla spettacolare veduta percorrendo la magnifica, ampia e facile dorsale che conduce alla cima. La discesa di effettua lungo il percorso della salita.

Per informazioni ed iscrizioni:
Bolognese Paolo tel 338 7085622
Quota di iscrizione per i non soci AdM: 3 euro
Noleggio Ciaspole: 10 euro

Luogo e ora di partenza: casello di Verona SUD - ore 7:30

Attrezzatura indispensabile:
Abbigliamento adeguato alle possibili basse temperature della stagione
Scarponi
Bastoncini telescopici o da sci
Ghette
Giacca a vento, berretto, guanti (due paia)
Occhiali da sole
Pranzo al sacco

Dislivello: circa 1000 m per raggiungere la cima, 4 ore di salita


Malga Vernera Bassa  - photo by girovagandointrentino.it
Descrizione del percorso:
Da Montesover m 1140 si prende la strada forestale per Malga Vernerache sale con pendenza modesta per svariati chilometri fino a Pian Formighe: qui si potrebbe proseguire per la forestale ma il sentiero 469 permette di tagliare diversi tornanti inoltrandosi nel bosco dove, con brevi strappi in diagonale, guadagna quota fino alla splendida radura di Malga Vernera Bassa m 1671 che si raggiunge con un'ultima breve salita. Si prosegue brevemente per la forestale, in direzione della chiesetta degli alpini, fino al bivio dove il sentiero si biforca: da una parte il 469, più in basso il 468. Noi prendiamo il sentiero 468 che raggiunge in breve la bellissima Malga Vernera Alta m 1782. Si prosegue ora dentro al bosco, su pendenze tutto sommato moderate, rimontando via via vari dislivelli con successivi strappetti fino a guadagnare una magnifica radura pianeggiante che prelude alla dorsale. Si supera un'ultima fascia boscosa e con altri brevi strappi ripidi, alternati a tratti semi pianeggianti, si arriva finalmente sulla spettacolare e larghissima dorsale finale, un ampio costone che si risale senza difficoltà fino alla cima con la grande croce in ferro.
Panorama grandioso, sotto di noi Passo Mirafiori (o Vasoni), Malga Vasoni Alta, Malga Sasso: di fronte la Pala delle Buse e l'imponente Fregasoga. Il ritorno avviene per la stessa via di salita, scendendo fino a Malga Vernera Bassa e quindi seguendo la strada forestale fino a Montesover.

martedì 19 febbraio 2013

Prossimamente..3 marzo 2013 Monte Cogne - Lagorai

alcune foto della zona.. a breve la scheda gita !

photo by: http://www.girovagandointrentino.it/










sabato 16 febbraio 2013

20 febbraio 2013 a Zevio: "SELVAGGIO BLU" - TREKKING IN SARDEGNA

Il Gruppo Escursionistico CAI GEAZ ZEVIO, in  collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Zevio, la  Biblioteca comunale e Associazione Aldebaran, vi invita al secondo appuntamento dedicato agli amanti della montagna che si terrà 
mercoledì 20 febbraio 2013 alle ore 21.00
c/o Sala Conferenze del  Centro Civico Culturale.
L'incontro "Selvaggio Blu", curato da Ezio  Berti, appassionato di trekking, è un'occasione imperdibile per conoscere una delle più impegnative ma allo stesso tempo originali escursioni in Sardegna.
Ingresso libero

martedì 5 febbraio 2013

17 febbraio 2013 – gita con le ciaspole: Monte del Passo – m 2242 – Monti Sarentini, Alto Adige

Per informazioni ed iscrizioni:
Bolognese Paolo tel 338 7085622  -   Pasquali Silvano tel 348 5232109
Quota di iscrizione per i non soci AdM: 3 euro
Noleggio Ciaspole: 10 euro
le dolomiti e sassolungo visti dal percorso - photo by AdM
Attenzione: la gita prevede una variante adatta ai bambini
La gita è suddivisa in due parti: la prima parte raggiunge il rifugio Stofflhutte dopo una tranquilla passeggiata tra boschi e prati ed è adatta anche ai bambini. Il rifugio è in posizione panoramica ed offre un'ampia terrazza anche per chi vuole sostare a pranzo. Per chi vuole proseguire, si raggiunge poi la cima del Monte Passo, complessivamente 750 metri di dislivello, compiendo un giro ad anello.

Luogo e ora di partenza: casello di Verona SUD - ore 7:30

Percorso stradale: si percorre la SP Velturno-Lazfons, si prosegue in direzione della Val di Tinne; al bivio si va verso Muhlbach-Rullgallen e si continua fino a Oberst (parcheggio invernale).

Attrezzatura indispensabile:
Abbigliamento adeguato alle possibili basse temperature della stagione
Scarponi
Bastoncini telescopici o da sci
Ghette
Giacca a vento, berretto, guanti (due paia)
Occhiali da sole
Pranzo al sacco

1) Variante adatta ai bambini - dislivello e tempi: 400m. di salita, 4 ore escluse le soste
2) Variante adulti - dislivello e tempi: 750 m. di salita, 5,30 ore escluse le soste

photo by http://www.stoefflhuette.it
Descrizione itinerario (parte comune):Partiamo dal parcheggio invernale di Oberst, da cui saliamo lungo la strada di malga e pista per slittini in direzione ovest, fino al parcheggio estivo di Kaseregg (crocifisso lato strada).
Lì ci teniamo a sinistra (ovest) in direzione Rif. Stofflhutte che raggiungiamo dopo un lungo tratto tra prati e boschi.

1) Variante per famiglie con bambini
Si pranza al rifugio o nei pressi e poi si prosegue fino a Malga Gfohler e poi, seguendo il segnavia 15 e poi segnavia 1 in        direzione nord ovest in campo aperto lungo il margine della cresta. Non vi sono mete particolari da raggiungere, si cammina così fuori traccia su neve fresca lungo facili pendii innevati…
Possibilità poi di noleggiare gli slittini al rifugio e scendere al parcheggio invernale lungo la strada di salita.

2) Anello completo e cima Monte del Passo
Raggiunto il rifugio Stofflhutte si prosegue fino a Malga Gfohler e poi, seguendo il segnavia 15 e poi segnavia 1 in direzione nord ovest in campo aperto lungo il margine della cresta.
Si raggiunge così la cima del Monte del Passo, da cui si gode una bellissima panoramica sulle Odle. Sopra più a nord svettano La Croce di Lazfons, con la Cima di S. Cassiano e il Ritzlar. 
Si scende poi dalla cima direttamente verso il parcheggio invernale per congiungersi all’altro gruppo e fare ritorno alle auto.