martedì 8 dicembre 2009

da www.larena.it: Nuova orchidea selvatica che nasce solo in Lessinia

photo by: http://it.wikipedia.org/wiki/Orchidaceae
"L’Epipactis thesaurensis, meraviglioso fiore spontaneo, presentato dallo scopritore Vive sul Monte Noroni, minacciata dagli scavi del cementificio ma è stata ritrovata anche a Sprea Oggi la scoperta al Museo.
Lessinia.Un nuovo ritrovamento di Epipactis thesaurensis, specie di orchidea spontanea, osservata per la prima volta dieci anni fa in rari e sparsi esemplari e finora trovata solo sui Monti Lessini. Avvicinata e scambiata inizialmente con un'altra specie conosciuta (Epipactis piacentina, del gruppo di Epipactis leptochila, e mai rinvenuta in provincia di Verona), se ne riprese lo studio nel 2003 e si arrivò, nel 2004, alla scoperta sul Monte Tesoro (917 metri di altitudine, Sant'Anna d'Alfaedo) di una seconda stazione che ha permesso una studio più accurato delle caratteristiche morfologiche, apparse talmente distinte da distanziare il nuovo esemplare dai precedenti conosciuti e poter parlare di nuova specie. Poi, lo scorso anno, venne il ritrovamento sul Monte Noroni (784 metri, Marano), purtroppo seriamente minacciato dai propositi di escavazione del cementificio di Fumane... "

domenica 6 dicembre 2009

www.larena.it: sabato 4 dicembre 2009 - Tutta la Lessinia sotto la neve, Domani piste e impianti aperti

da http://www.larena.it/:
" Non ha smentito le previsioni ed è arrivata puntuale e abbondante la nevicata annunciata su tutta la Lessinia. Il manto bianco ha coperto con maggior consistenza la parte orientale, da San Mauro di Saline e Velo fino a Bolca e a Campofontana. La neve non è mancata neanche sulla parte occidentale ma si è presentata a quote più alte, sopra i mille metri.
I tecnici della Provincia erano sulle strade a verificare la situazione e hanno confermato che la nevicata è cominciata intorno alle tre di mattina. Proprio a causa dell'orario ci sono stati dei problemi per la viabilità all'inizio della giornata, soprattutto nella zona di San Bortolo: un camion si è trovato nell'impossibilità di mantenere la carreggiata e ha dovuto attendere l'arrivo dei mezzi spazzaneve per rimettersi in circolazione.... "
leggi tutto l'articolo

giovedì 3 dicembre 2009

nuovo calendario escursioni per il 2010 !

panorama dele pale dalla cima Col Margherita
Andrea Negri: 335 7186186 - 348 8727006
Silvano Pasquali: 348 5232109


7 febbraio: LAGO DI CAREZZE e LAGO GRANDE - Lagorai
gita con le ciaspole
Gianni Morandini: 348 5290404
Gianluca Passarini: 346 5784364


14 marzo: GIRO DEL SENGIO ALTO – Piccole Dolomiti
gita con le ciaspole
Davide Mantovanelli: 348 7035660
Enrico Bergamini: 339 7763285

28 marzo: CIMA COMER – Alto Garda Bresciano
Escursionistica
Luciano Mozzo: 329 6478906

la Valle San Nicolò
10-11 aprile:
Dall’azzurro del Conero alle profondità delle grotte di Frasassi
Escursionistica / turistica
Andrea Negri: 335 7186186 - 348 8727006

13 giugno: CICLABILE DELLA VAL DI SOLE
Gita in bici
Gianni Morandini: 348 5290404

27 giugno: VALLE SAN NICOLÒ - Gruppo Monzoni/Marmolada Escursionistica
Enrico Bergamini: 339 7763285

10-11 luglio: DOME DE NIEGE – Delfinato
alpinistica
Andrea Negri: 335 7186186 - 348 8727006

29 agosto: RIFUGIO ROMA – Vedrette di Ries
escursionistica
Davide Mantovanelli: 348 7035660
I laghi di Alplaner
12 settembre: CIMA TRENTA e LAGHI DI ALPLANER
Gruppo delle Maddalene, Alta Val di Non
escursionistica
Gianni Morandini: 348 5290404

10 ottobre: VAL DI TOVEL – Dolomiti di Brenta
escursionistica
Organizzazione del Direttivo


ATTENZIONE: l'attività escursionistica e alpinistica è soggetta a rischi e pericoli soggettivi ed oggettivi. L'associazione Amici della montagna declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali infortuni che dovessero verificarsi in danno dei partecipanti nel corso delle escursioni programmate. Si fa presente che l’Associazione Amici della Montagna ha natura prettamente amatoriale, senza scopi di lucro, ed i suoi organizzatori e capo gita non sono professionisti, ma semplici appassionati della montagna, le cui competenze ineriscono esclusivamente alla logistica ed all’illustrazione dei percorsi escursionistici. Si esclude, pertanto, l’assunzione da parte degli stessi di qualsivoglia responsabilità riguardanti la tutela dell’incolumitàdei partecipanti. Si fa, infine, presente che la partecipazione alle gite da parte di minori è ammessa solamente laddove questi siano accompagnati da genitori o da accompagnatori adulti che se ne assumano ogni responsabilità.

mercoledì 2 dicembre 2009

RECOARO. Nata l’Associazione del carega. Collaborerà con il Trentino

da http://www.ilgiornaledivicenza.it/
«L’energia eolica potrà diventare il volano dell’economia montana»
di Luigi Centomo - Sabato 21 Novembre 2009
Ieri mattina, in municipio è nata l'Associazione del carega. Erano presenti il sindaco di Recoaro Franco Perlotto, di Crespadoro Alessandro Mecenero, di Vallarsa Geremia Gios e di Selva di Progno, Aldo Gugole. Mancava il sindaco di Ala, che pur favorevole non ha potuto partecipare all'incontro di Recoaro per impegni istituzionali. Il sindaco Perlotto ha illustrato la bozza di convenzione, atto costitutivo dell'associazione per la gestione associata dei servizi e la valorizzazione della zona montana del carega. Il sindaco di Vallarsa Gios ha evidenziato la necessità di attribuire alla convenzione la reciproca conoscenza, la tradizione culturale dei comuni che condividono la realtà territoriale delle Piccole Dolomiti. I sindaci sono stati d'accordo sulla bozza di convenzione che sarà approvata entro l'anno. Le prime idee per un progetto comune riguardano la valorizzazione delle bellezze naturali, turistiche ed economiche e lo sfruttamento delle energie alternative, in primo luogo quella eolica.

la recensione: il nuovo sentiero "Marco Righetti"...

lo abbiamo provato Sabato 28 novembre.
Dall'imbocco della Val Fraselle il sentiero si impenna quasi subito, non è un sentiero facile - per famiglie intendo - la prima parte del sentiero raggiunge attraverso affascinanti Vaj alcune malghe, poi si infila in mezzo al ripido bosco. Qui le tracce si fanno meno evidenti e complice il fango diventa anche difficile la progressione. Comunque non ci si perde, chi ha tracciato il sentiero ha fatto un efficace, ma discreto lavoro di segnavia.
Il ripido bosco attraversato è sospeso sulla Val Fraselle e nella parte più alta del percorso il panorama si apre e si scorge il paese di Giazza e la Valpantena.
L'ambiente cambia completamente con "l'uscita" dal cancello con cui si accede ai pascoli e prati della Lobbia. In breve si arriva alla conca dove passa la pista da sci da fondo di Campofontana, lo scempio provocato è evidente, è incomprensibile come si possa rovinare una valletta così suggestiva per scavare la trincea della pista. La nostra è una visione da "cittadini" e quindi mal si confronta con le esigenze e le aspettative di chi vive la (in) montagna, ma credo che ci siano altre possibilità per portare i turisti in queste splendide località, a pochi minuti dalla città.
Alleghiamo alcune foto che provengono dal sito http://www.magicoveneto.it/ , non avevamo la macchina fotografica.
Raggiunto il crinale e le Malghe di Cima Lobbia, seguendo il segnavia 205 ed alcune deviazioni proprio sul filo di cresta, abbiamo raggiunto Malga Fraselle di sotto, e l'abitato di Giazza.
Nel complesso, un percorso affascinante, molto bello anche il bosco sul crinale dalla Lobbia a Malga Fraselle di sotto.
Andrea, Davide, Enrico, Luciano, Silvano

protagonista della propria vita..

Bianco e Cuore from Alessandro Beltrame on Vimeo.

lunedì 23 novembre 2009

Sabato 5 dicembre 2009 - Palazzo della Ragione | Piazza dei Signori a Verona

Segnaliamo dal programma della FNAC di Verona:

venerdì 5 dicembre ore 17.00
PALAZZO DELLA RAGIONE Piazza dei Signori
MAURO CORONA

Alpinista e scultore, Mauro Corona è anche un grande scrittore. In uno speciale incontro organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, Corona presenta il suo nuovo libro Il canto delle Manère (Mondadori). La manèra è la scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che abbiamo già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama e l’equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si alza dalle manère quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi. Mauro Corona ci regala anche stavolta un romanzo forte, racconto di un’epica quotidiana ritmata, come un poema dei boschi, dal battere delle lucenti manère. Conduce l’incontro Alessandro Anderloni, regista e direttore dell’Associazione Culturale Le Falìe di Velo Veronese.
Il canto delle Manère sarà in vendita alPalazzo della Ragione.

Calendario Adm 2010 ... ci siamo quasi ...


.. stiamo lavorando al nuovo calendario Adm per il 2010. A breve pubblicheremo il calendario con tutte le escursioni per il prossimo anno.
Forniamo alcune anticipazioni per le date delle gite con le ciaspole:
- 17 gennaio 2010
- 7 febbraio 2010
- 7 marzo 2010

Vi aspettiamo !

domenica 22 novembre 2009

Cai sezione di Verona, la chiusura estiva 2009 del Rifugio BIasi

Pubblichiamo integralmente l'articolo presente sul "NOTIZIARIO AI SOCI" del Club Alpino Italiano di Verona, numero 6 del Novembre 2009. Riporta alcune precisazioni del presidente della sezione relativamente alla chiusura di quest'estate del noto rifugio in alta Val Ridanna al confine con l'austria.
" RIFUGIO G.BIASI GIÀ BECKERHAUS - di Piero Bresaola
Il rifugio Biasi al Bicchiere ha sempre goduto di una vasta popolarità per l'interesse manifestato dall'Imperatrice Sissi alla quale fu pure intitolato. Ma, oltre a questo, il rifugio ha sempre goduto di molte attenzioni da parte degli alpinisti per la sua collocazione su un cocuzzolo in mezzo ai ghiacciai delle Alpi Breonie. Costruito dall'associazione Alpinistico Austrotedesca D.u.O.A.V. con la fine della prima guerra mondiale, come tutti i rifugi di proprietà di associazioni estere, fu assegnato alla Sede Centrale del CAI e dato in gestione prima alla Sezione di Torino e poi, nel 1936, alla Sezione di Verona fino a tutto il 2010. La popolarità del "Biasi" e l'aumento della frequentazione della montagna, hanno incentivato a frequentarlo un sempre maggior numero di alpinisti. L'ente gestore è stato quindi costretto a investire sull'immobile per migliorarne l'accoglienza ed adeguarlo alle normative igienico-sanitarie nazionali. La sezione di Verona ha investito molte risorse con una parte dei costi (pari al 30% della spesa complessiva) a carico degli iscritti. Gli ultimi lavori strutturali risalgono al periodo 2003/2005 e al 2007 per quanto riguarda la sostituzione delle batterie. Ma la sezione CAI non ha mai fatto, fino a qualche anno fa, calcoli sulla fine della concessione che comunque sarebbe arrivata il 31 dicembre 2010, anche perché abbiamo avuto un gestore splendido (Erich) che ci sapeva coinvolgere con il suo entusiasmo. A ricordarci questa scadenza è stata la difficoltà di trovare un nuovo gestore dopo la rinuncia di Erich. Quale contratto avremmo potuto offrire a chi si fosse proposto a gestire il rifugio al Bicchiere ? Solo un contratto per due stagioni: 2009 e 2010. Ci dovevamo forse limitare a trovare un gestore qualsiasi o invece persona qualificata ? Alpinista, cuoco, amante della montagna ma anche scolarizzato e con tanto senso pratico ...Si, sono tanti i requisiti, ma non abbiamo avutoa lcuna richiesta, nonostante annunci pubblicitari sulle due testate giornalistiche più importanti dell'Alto Adige, il coinvolgimento del CAI Alto Adige e dell'Alpenverein e pure un'informativa rivolta a tutti i gestori dei rifugi durante una riunione a Bolzano il 18 aprile scorso. Siamo arrivati alla dolorosa decisione di non aprire il rifugio per la stagione 2009 e ne abbiamo dato tempestiva comunicazione alla Provincia di Bolzano, ai Comuni interessati, alle Aziende di soggiorno, al CAI centrale e alle varie sezioni locali. La nostra rinuncia per quest'anno non ha altre motivazioni ! Noi abbiamo voluto comunque guardare avanti e già ora possiamo dire di aver trovato un gestore per la stagione estiva 2010 e quindi scongiurare una chiusura prolungata. I soci CAI di Verona hanno un legame forte con il rifugio Biasi al Bicchiere e pure il sottoscritto che lo ha visitato più volte salendo e dalla Val Ridanna e dalla valle del Rombo. "

sabato 21 novembre 2009

Nuovo Sentiero "Marco Righetti" in Val Fraselle (Giazza)

Intitolato a Marco Righetti, l'alpinista veronese scomparso in agosto sulla cresta Kuffner del Monte Bianco, un nuovo sentiero in Val Fraselle.
Inaugurato ufficialmente Domenica 15 novembre, moltissimi appassionati ed amici hanno partecipato all'incontro. Il Sentiero "Marco Righetti" parte dal parcheggio della Sorgente Locke raggiungendo gli alti pascoli della Lobbia.

giovedì 19 novembre 2009

da www.larena.it: Energia prodotta con il vento per il rilancio della Lessinia

photo by:http://www.leitwind.com installazione di Badia Calavena
da http://www.larena.it/ del 10 novembre 2009
VELO. Sala piena per il convegno promosso dall'Udc.
Valdegamberi: «Ecologia e sociale non sono in contraddizione». Piccoli impianti eolici, che sono installabili sui tetti delle abitazioni, potrebbero avere un futuro su un altopiano battuto tutto l'anno dalle correnti .
Verrà dal vento il rilancio della montagna veronese? All'Udc della Lessinia ne sono convinti al punto da sostenere un convegno promosso in collaborazione con il gruppo consiliare regionale e invitando a parlarne l'ingegnere Marco Stoppele, amministratore delegato di It-energy, impresa veneta che opera nel campo delle energie rinnovabili, e Alessandro Rinaldi, esperto in strumenti finanziari.Davanti alle pale di un minigeneratore come quello montato recentemente sul tetto di una casa in località «Il Tiglio» di Badia Calavena, si è radunato un folto pubblico che ha riempito la sala polifunzionale di Velo. Quanto a muovere siano stati l'interesse, la curiosità o la fede di partito lo diranno i prossimi progetti sull'eolico che Stefano Valdegamberi, assessore regionale alle politiche sociali è deciso a sostenere. «Non pensate che ecologia e sociale siano in contraddizione», ha premesso l'assessore, prevenendo dubbi e interrogativi, «perché è un problema sociale anche l'economia che non decolla e l'energia eolica in questo contesto può avere un ruolo positivo». Opinione condivisa dal segretario provinciale Stefano Marzotto, che ha ribadito di essere favorevole all'investimento in energia «senza privilegiare una forma sull'altra, ma spingendole tutte al massimo, come fossero beni rifugio, perché fame di energia ce ne sarà sempre»...

ANTONIO TESTI in FIORI DEL BALDO

Segnaliamo una serata organizzata da:
Il GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA di San Giovanni Lupatoto

Presentano
Antonio Testi in FIORI DEL BALDO

Antonio Testi è presidente del Gruppo Micologico “Caro Massalongo” di Verona. Appassionato naturalista si dedica allo studio dei funghi e della flora italiana. Nel 1981 entra a far parte del Comitato Scientifico Nazionale dell’Associazione Micologica
Con la Casa Editrice Demetra pubblica:1990 “Fiori in Montagna” e “Funghi, conoscerli e cucinarli”; 1995 “Il Libro dei Funghi d’Italia”; 1998 “Nuovo Atlante degli Alberi d’Italia”.
Nel 2004, insieme agli esperti del Gruppo, collabora alla stesura del libro “Fiori e Funghidella Montagna Veronese”.

Il libro “I FIORI DEL MONTE BALDO” che sarà presentato in questa serata, è frutto di una vita di escursioni e fotografie della flora del Monte Baldo.

Giovedì 26 novembre 2009 alle ore 20,45
presso il Centro Culturale di San Giovanni Lupatoto
Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
www.gruppoamicidellamontagna.org - info@gruppoamicidellamontagna.org

domenica 8 novembre 2009

da www.larena.it: Novembre bianco, e domani la neve farà il tris

pendi i innevati verso il Rifugio Chierego. Photo By Adm
07/11/2009
LESSINIA e BALDO. Le nuove precipitazioni sopra i 1.300 metri di quota hanno portato altri 15-20 centimetri di fiocchi Bonetti: è ancora presto per tracciare le piste ma sul monte Gaibana il manto è già significativo
Altra neve novembrina sulla montagna veronese, caduta nelle giornata di giovedì e ieri senza tuttavia creare problemi alla viabilità, date le alte quote alle quali il fenomeno si è manifestato. Gli spazzaneve sono comunque dovuti uscire sia sulle strade del Baldo sia su quelle della Lessinia per intervenire oltre i 1400 metri.Pare sia stata più abbondante la nevicata sul Baldo, dove sono caduti una ventina di centimetri che sommati alla decina dei primi giorni della settimana portano la consistenza del manto a un bello spessore. «Sta nevicando anche adesso e ci fa piacere: l'importante è che non ci riservi le bufere di neve dell'anno scorso», confidava ieri pomeriggio Emanuela dal Rifugio Novezza, dove sono felici del vestito invernale che la montagna ha assunto e sperano in un afflusso anticipato di appassionati nel fine settimana. Marco Menotti, direttore tecnico della stazione Malcesine-Monte Baldo conferma la bufera di neve e la consistenza del manto anche sul versante del Garda: «Siamo pronti con l'attrezzatura e contiamo che questa neve contribuisca a realizzare un buon fondo sul quale impostare i tracciati», aggiunge.Altri 15 centimetri, alla decina già caduti, si sono uniti anche in Lessinia. «Sono di più quando si sale in quota oltre i 1600 metri», fa sapere Gianni Bonetti direttore tecnico di Malga San Giorgio, che ieri mattina è salito con il gatto delle nevi fino ai 1800 metri del Rifugio Gaibana. «È stato più che altro un viaggio esplorativo, perché la neve è ancora poca per tracciare le piste senza rischiare di rompere l'attrezzatura. Però abbiamo notato la maggior consistenza del manto da metà percorso, anche se ci siamo limitati a seguire il tracciato senza operare».Le previsioni indicano per la giornata di oggi l'arrivo di un nuovo fronte perturbato con precipitazioni nevose a quote medio-basse a partire dal pomeriggio. Domani maltempo per l'intera mattinata, con neve anche a quote più basse (900-1200 metri) di quanto visto finora e fino alle prime ore di lunedì. V.Z.

MONTAGNA CINEMA: cai S.Pietro In Cariano

Estratto dal sito http://www.caivalpolicella.it/_attivita/proposte.htm:
" Proiezioni films a Valgatara nell’ambito della decima edizione della rassegna Montagna-Cinema. Iniziativa realizzata con la collaborazione di:Biblioteca di Marano di V.P., Comune di Marano di V.P e Banca di Marano.
Le proiezioni si terranno presso la SALA CIVICA di Valgatara. (Adiacente il campo sportivo).
Inizio alle ore 21:00

Venerdì 13 novembre 2009
SPIRITO D’ARRAMPICATA di Donato Chiampi
Spirito d’Arrampicata, il film che vede Nicola Tondini e Nicola Sartori (Guide Alpine XMountain di Verona) alle prese con l’apertura e ripetizione di difficili vie in Val d’Adige e al Sass dla Crus. Il racconto di due scalate estreme, un’ottima occasione per scoprire il senso profondo dell’arrampicare. Arrampicata libera ad ogni costo, disegnare sulle pareti vie come opere d’arte, in uno stile d’apertura che riscopre il fascino dell’avventura: “Via di testa, 8b+” in Val d’Adige e “Via la perla preziosa, IX+” al Sas dla Crusc, Val Badia, aperte da Nicola Tondini e Nicola Sartori. Alla scoperta dei perché, delle motivazioni, dei punti di vista di questa ricerca con il contributo di arrampicatori e alpinisti di fama mondiale: Adam Holzknecht, Armando Aste, Erri De Luca, Fausto De Stefani, Johanna Ernst, Rolando Larcher e Silvia Metzeltin.

Presentano il filmato i protagonisti Tondini e Sartori.
DE UN HILO di Juan Carlos Romera
Cosa accade quando la nostra vita rimane “appesa a un filo”? La sola maniera per apprezzare davvero la vita è rischiarla. Quando questo accade, il protagonista del film non riesce più a capire se ciò che sta vivendo sia la realtà o semplicemente un’illusione.

Venerdì 27 novembre 2009
SET IN STONE di David Halstead e Alastair Lee
Il film segue le tracce di uno dei maggiori climber mondiali, Dave Birkett. Facendo emergere la grande passione di Birkett, i due registi raccontano la ricerca delle magiche linee, soprattutto tra le rocce di Lakeland. Sono inclusi numerosi video e immagini di molte delle più celebri scalate del climber inglese, tra cui Return of the King e L’East Buttress.


Venerdì 11 dicembre 2009
LEZIONE DI FINE ANNO di Juliane R. Biasi e Alessio Osele
Paolo, il professore di ecologia ambientale, è un insegnante diverso dagli altri. Non perché è disabile, ma perché gli piace portare i suoi alunni a visitare posti bellissimi e affascinanti. E perché sa trasmettere un amore incontenibile per le sue montagne, quelle trentine. Una passione fuori dal comune, che nasconde un segreto. Agli studenti il prof piace molto. Hanno un rapporto profondo con lui, quasi d’amicizia. Paolo li porta a visitare posti insoliti, come le miniere argentifere e le cave per l’estrazione della pietra. E poi conosce un sacco di cose sulle montagne. Forse proprio per i suoi tanti racconti sulle Alpi, gli studenti decidono di indagare sul passato del professore. Quello che scoprono li lascia di stucco. Paolo è un ex alpinista e la sua disabilità è l’unica ragione che lo tiene lontano dalle adorate montagne. Da qui nasce l’idea. I ragazzi decidono di organizzare, a sua insaputa, la gita di fine anno sul monte Fravort, la montagna che dal cortile della scuola si vede in lontananza.Ma la reazione del prof non è quella attesa. Paolo è combattuto…

Venerdì 15 gennaio 2010
IL FIGLIOL PRODIGO di Luis Trenker

Il film rientra tra i capolavori del cinema di montagna. Siamo nel 1934. Trenker, montanaro di nascita, produce questo film sulla storia di Toni, un montanaro bavarese, guida per i turisti, che salva la vita della figlia di un milionario americano che, per riconoscenza, lo invita a trasferirsi a New York. La magia della dissolvenza sintetizza in modo abile e efficace il viaggio del protagonista da un mondo a un altro. Il sogno di una nuova vita a New York svetta nella ripresa dei grattacieli di Manhattan, ma la caduta di Toni sarà altrettanto dall’alto. Arrivato nella “grande mela” il protagonista scoprirà che l’amico e la figlia sono in viaggio. Toni si ritrova solo e senza soldi nella folla americana, vagando per giorni sempre più disperato in cerca di un pezzo di pane. La casualità dei fatti lo porterà a ritrovare l’amico milionario. La figlia si offrirà di sposarlo ma Toni, nel frattempo, oltre al viaggio geografico avrà compiuto anche un viaggio spirituale. Rifiuterà la mano della ragazza perché giunto alla consapevolezza che il suo mondo, così come la sua vita, è altrove: sulle montagne bavaresi, dove tornerà,chiudendo il cerchio della storia e della sua vita.

Venerdì 29 gennaio 2010
TORRE DEL VENTO La conquista del Cerro Torre dei Ragni di Lecco di Mimmo Lanzetta

Nel 1974 ricorreva il centenario della fondazione della Sezione del CAI di Lecco. Per celebrare l’evento il Gruppo Ragni di Lecco decise di organizzare la spedizione al Cerro Torre in Patagonia. Questo film descrive tutte le fasi dell’impresa mediante un montaggio dinamico ed avvincente e una colonna sonora che rende lo spettatore partecipe della lotta per la conquista della vetta.
Jim BRIDWELL The Yosemite living legend di Michele Radici
Tre anni di riprese in Yosemite con Jim Bridwell e molti suoi amici storici per capire meglio quello che doveva essere stata la vita al Camp 4 nei mitici anni ’60 e ’70. In quei due decenni Bridwell portò l’arrampicata a livelli di difficoltà mai raggiunti, inventò nuovo materiale e aprì alcune tre le più belle vie del Capitan. Fu il primo, nel 1975, a salire in giornata il Nose.


il volantino PDF

martedì 3 novembre 2009

Autunno..

tenuta Cervi - San Zeno di Montagna - Monte Baldo